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Frittata alla birra cotta in forno

  • sabrina
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  • 2 Novembre 2019
  • Seduti a tavola, stiamo gustando una frittata classica, quando mio marito, con il candore di un bambino e i suoi occhioni blu sgranati, mi chiede se non ho mai assaggiato la frittata alla birra?

    Seduti a tavola, stiamo gustando una frittata classica, quando mio marito, con il candore di un bambino e i suoi occhioni blu sgranati, mi chiede se non ho mai assaggiato la frittata alla birra? Continue reading “Frittata alla birra cotta in forno”

    Omelette al formaggio e prosciutto cotto con insalata di arance e finocchi

  • sabrina
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  • 5 Dicembre 2016
  • Oggi vi propongo una di quelle ricettine sostanziose e golose, che richiedono lo strappo alla regola. Forse l’uso del termine omelette potrebbe risultare improprio, in quanto si tratta di una preparazione di origine francese, a base di sole uova, cotta con burro e olio d’oliva su un solo lato, per conservarne la cremosita’ e farcirla […]

    Oggi vi propongo una di quelle ricettine sostanziose e golose, che richiedono lo strappo alla regola.

    Forse l’uso del termine omelette potrebbe risultare improprio, in quanto si tratta di una preparazione di origine francese, a base di sole uova, cotta con burro e olio d’oliva su un solo lato, per conservarne la cremosita’ e farcirla a piacere solo alla fine. La sua antagonista invece, la frittata, sempre a base di uova, prevede l’aggiunta di qualsiasi ingrediente si desideri, già in cottura, andando a costituirne la trama stessa e cuocendola su entrambi i lati per una cottura omogenea a fronte di un maggior spessore.

    Che dire? Si tratta di omelette o di frittata? Lascio a voi l’ardua sentenza e sopratutto l’assaggio!

    Vi propongo anche un’insalatina fresca e leggera dal sentore aspro delle arance che ben si adattano alle omelette per bilanciare il sapore rotondo dell’omelette.

    INGREDIENTI:

    • 6 uova
    • 80 g di parmigiano stagionato
    • 3 cucchiai di panna fresca
    • pepe macinato fresco
    • 1 cuchiaio di sesamo nero
    • 1 pizzico di sale fino
    • olio extra vergine di oliva
    • 8  sottilette di formaggio
    • 4 fette di prosciutto cotto
    • 2 finocchi freschi
    • 2 arance

    PROCEDIMENTO:

    In una ciotola sbattere bene le uova, poi aggiungere il parmigiano grattugiato, pepe macinato fresco, un pizzico di sale, il sesamo nero e la panna fresca.

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    Amalgamare bene il tutto con la frusta fino ad ottenere un composto omogeneo.

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    Scaldare un tegame antiaderente con un filo di olio extravergine di oliva. Versarvi circa 1/4 del composto ottenuto e cuocere a fiamma dolce.

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    Per mantenere una consistenza più cremosa e golosa ho scelto di non girare le mie omelette. Le ho cotte sempre sullo stesso lato e quando anche la superficie appare asciutta, tranne la parte centrale, ancora un po’ umida, le ho fatte scivolare in un piatto e ho iniziato a farcirle.

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    Adagiare sulla omelette calda 2 sottilette e 1 fetta di prosciutto cotto, poi arrotolarle su se stesse con delicatezza. In questa operazione potete aiutarvi con un foglio di carta forno.

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    Preparare un’ insalatina d’accompagnamento, composta da finocchi lavati e tagliati a pezzetti e l’arancia pelata a vivo. Condire con un pizzico di sale e un filo di olio extravergine di oliva. Servire con l’omelette calda.

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    IDEA: potete servire la stessa ricetta anche come antipasto o aperitivo, sia caldo che freddo. Basterà avere L’accortezza di tagliare le omelette a strisce più sottili e fermarle infilandole con uno stuzzicadenti lungo, come a formare delle girelle.

    Spaghetti alla carbonara

  • sabrina
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  • 1 Settembre 2016
  • Per l’invention test di questa settimana, uno dei bellissimi gruppi culinari di Facebook di cui faccio parte, dedica il suo tema alle zone colpite dal tragico terremoto. Zone di immensa bellezza che tanto hanno dato a tutta l’Italia e al mondo intero con le loro tradizioni e i loro piatti tipici. Con l’augurio che gli […]

    Per l’invention test di questa settimana, uno dei bellissimi gruppi culinari di Facebook di cui faccio parte, dedica il suo tema alle zone colpite dal tragico terremoto. Zone di immensa bellezza che tanto hanno dato a tutta l’Italia e al mondo intero con le loro tradizioni e i loro piatti tipici. Con l’augurio che gli aiuti giunti e le persone straordinarie impegnate sul territorio giorno e notte, possano restituirvi al più presto la serenità che meritate. Un abbraccio forte. Sabrina

    Oggi condivido la mia personale versione della carbonara, un piatto che sia io che mio marito amiamo molto. Semplice, veloce e gustosa, è sempre il momento giusto per 2 spaghettini alla carbonara.

    INGREDIENTI per 4 PERSONE:

    •  350 g di spaghetti
    • 250 g pancetta affumicata a cubetti
    • 80 g di parmigiano stagionato 30 mesi
    • 5 uova
    • Pepe macinato fresco
    • 1 spicchio di aglio
    • 1 presa di sale

    PROCEDIMENTO:

    Tutti i componenti del condimento devono essere preparati separatamente, per poi essere assemblati solo alla fine, con la pasta. In una padella far scaldare i cubetti di pancetta affumicata, a fiamma dolce con lo spicchio di aglio, fino a quando risulterà rosea e parte del grasso si sarà sciolto. Spegnere il fuoco e rimuovere lo spicchio di aglio. In una ciotola sbattere le uova con una macinata di pepe fresco e un pizzico di sale. Grattugiare il parmigiano stagionato. Cuocere gli spaghetti in acqua salata rispettando i minuti di cottura del  tipo scelto. Scolare la pasta, versarla in una terrina capiente  ed unire la pancetta, le uova sbattute e il parmigiano grattugiato. Amalgamare bene sfruttando il calore degli spaghetti. Raggiunta la cremosita’ desiderata grazie al formaggio e alle uova sbattute impiattare caldo e servire subito magari con una bella macinata di pepe.

    CONSIGLIO: per ottenere la giusta cremosita’ del condimento io seguo sempre la regola di Alessandro Borghese che prevede 1 uovo per ogni commensale + 1 uovo per la pentola, poiché parte del condimento rimane effettivamente attaccato alle sue pareti. L’ho già sperimentata più volte e devo dire che funziona.

     

    Zabaione al Rum e lingue di gatto

  • sabrina
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  • 18 Maggio 2016
  • Negli ultimi giorni lo scenario sembra sempre lo stesso. Un timido sole diurno, cede il posto a forti venti e nubi nere che avanzano veloci facendo presagire il peggio. Anche tuoni e fulmini partecipano alla commedia, la temperatura si abbassa e per quanto incuta timore non si può non rimanere stupiti di fronte al grande […]

    Negli ultimi giorni lo scenario sembra sempre lo stesso. Un timido sole diurno, cede il posto a forti venti e nubi nere che avanzano veloci facendo presagire il peggio. Anche tuoni e fulmini partecipano alla commedia, la temperatura si abbassa e per quanto incuta timore non si può non rimanere stupiti di fronte al grande spettacolo della natura. Lampi di luce, fulmini ben delineati e giochi di ombre, mentre le gocce si infrangono sui vetri come onde sugli scogli. Poi il fragore del tuono e ci si stringe tra le spalle, felici di essere in casa tutti insieme e ben protetti. Ad allietare questo temporale che recita il suo copione senza intoppi, spuntano due coppette di caldo zabaione, aromatizzato al rum, così soffice e arioso da scoppiettare sulla lingua, gentilmente accompagnato dal più classico è semplice dei biscotti, le lingue di gatto. Giusto il tempo di separare tuorli e albumi delle uova per dar vita in pochi minuti a queste semplici ricette. Lo spettacolo della natura volge al termine, come le lingue di gatto che una dopo l’altra si sono tuffate nella coppetta di zabaione.

    INGREDIENTI per 6 PERSONE.

    PER LO ZABAIONE:

    • 8 tuorli
    • 160 g di zucchero
    • 80 ml di latte parzialmente scremato
    • 20 ml di liquore Rum

    PER LE LINGUE DI GATTO:

    • 100 g di albumi d’uovo
    • 100 g di farina 00
    • 100 g di zucchero a velo vanigliato PANEANGELI
    • 100 g di burro

    PROCEDIMENTO:

    Iniziamo dalla preparazione delle lingue di gatto. In una ciotola mescolare con lo sbattitore elettrico gli albumi d’uovo con la farina, lo zucchero a velo e il burro fatto precedentemente ammorbidire a temperatura ambiente. Amalgamare bene fino ad ottenere una crema omogenea e soffice.

    Foderare la teglia del forno con apposita carta e distribuire su questa un cucchiaio per volta del composto ottenuto, spalmandolo appena. Infornare a 180 gradi con funzione ventilata per 10 -12 minuti o fino a quando i bordi dei biscotti inizieranno a colorire. Procedere in questo modo fino ad esaurimento del composto.

    Mentre i biscotti cuociono, passiamo alla preparazione dello zabaione.

    Scegliere un contenitore d’acciaio o di vetro che potremo sormontare sulla pentola per cuocere lo zabaione a bagnomaria. Versarvi i tuorli delle uova, unire lo zucchero ed iniziare a mescolare con uno sbattitore elettrico o se preferite con la frusta, fino ad ottenere una crema  chiara e soffice. Unire il Rum, senza smettere di mescolare e per ultimo il latte, gradatamente. Quando anche tutta la quota liquida e’ stata assorbita e la crema risulta omogenea, spostare il contenitore sulla pentola e cuocere a bagnomaria, mantenendo la fiamma bassa, per evitare che l’acqua inizi a bollire.  Continuare a mescolare con lo sbattitore elettrico anche durante la cottura. Dopo circa 10 minuti, lo zabaione si sarà addensato, pur mantenendosi soffice e arioso. Togliere dal fuoco e servire caldo con le lingue di gatto appena sfornate.

    CONSIGLIO: se preferite potete gustare lo zabaione anche freddo, ma ricordatevi di mescolarlo bene prima di servirlo, in quanto il rum tenderà a separarsi dalla crema e depositarsi sul fondo del contenitore.

    Hamburger di scottona con uovo cremoso e funghi shiitake

  • sabrina
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  • 13 Marzo 2016
  • Voglia di hamburger? Eccome!!! Dopo l’accostamento delicato del primo esperimento con salmone, finocchi e basilico, arriva l’hamburger di scottona.  Il più gudurioso dove la carne magra scottata a dovere incontra un saporito lardo affettato sottile, i gustosi funghi shiitake saltati con una noce di burro e un cremoso tuorlo d’uovo che avvolge il tutto. Che […]

    Voglia di hamburger? Eccome!!! Dopo l’accostamento delicato del primo esperimento con salmone, finocchi e basilico, arriva l’hamburger di scottona.  Il più gudurioso dove la carne magra scottata a dovere incontra un saporito lardo affettato sottile, i gustosi funghi shiitake saltati con una noce di burro e un cremoso tuorlo d’uovo che avvolge il tutto. Che dire, non sarà la cenetta più dietetica, ma lo strappo alla regola e’ sempre ammesso. Vi svelerò anche il pretesto per elaborare questo goloso piatto. Da tempo avevo letto la ricetta per fare i panini da hamburger in casa, fatta di pochi semplici ingredienti. La curiosità mi ha spinta a provare questa ricetta genuina, per non comprare più i panini confezionati, ricchi di conservanti e con un retro gusto lievemente acidulo. Per tanto senza inventare nulla di nuovo, condivido con voi questa ricettina di facile esecuzione e buon risultato, così come l’ho trovata io in diversi siti. Non resta che liberare la fantasia e affondare un morso dopo l’altro in questo gudurioso hamburger o in tutto quello che la creatività e il gusto personale vi suggeriscono.

    INGREDIENTI per 4 PERSONE:

    PER LA FARCITURA:

    • 4 hamburger di scottona
    • 1 hg di lardo stagionato delle Alpi affettato sottile
    • 4 uova
    • 1 hg di funghi shiitake essiccati
    • olio extra vergine di oliva
    • una noce di burro
    • sale fino
    • pepe macinato fresco
    • un pizzico di aglio essiccato

    PER L’IMPASTO DEI PANINI DA HAMBURGER:

    • 450 g di farina 00
    • 50 di zucchero
    • 180 ml di acqua calda
    • 30 g di burro ammorbidito
    • 1 uovo intero
    • 1 cucchiaino di sale fino
    • 1 bustina di lievito di birra in polvere

    PER LA COPERTURA DEI PANINI:

    • 1 tuorlo d’uovo sbattuto con un cucchiaino di acqua
    • semi di sesamo

    PROCEDIMENTO per gli HAMBURGER:

    Lavorare tutti gli ingredienti, fino ad ottenere un impasto morbido ed elastico.

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    Far lievitare in luogo caldo per almeno 2 ore. Io utilizzo sempre il forno, acceso in modalità statica a 30-40 gradi, la lievitazione e’ garantita.

    Trascorso questo tempo estrarre l’impasto, reimpastarlo .e dividerlo già in 6-8 palline.

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    Adagiarle direttamente sulla teglia del forno rivestita con apposita carta, mantenendole distanziate tra loro e proseguire la lievitazione, sempre in forno  per circa 1 ora o fino a quando avranno raddoppiato il loro volume.

    Terminata la seconda lievitazione, in una ciotolina amalgamare il tuorlo d’uovo con un cucchiaino d’acqua e spennellare la superficie di ogni panino, poi spolverare con una manciata di semi di sesamo.

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    Infornare a 190 gradi  e cuocere per circa 15 minuti. Lasciar raffreddare e farcire a piacere.

    PROCEDIMENTO per la FARCITURA:

    Mettere in ammollo in acqua tiepida i funghi shiitake almeno 5-6 ore prima per reidratarli bene.

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    Trascorso questo tempo sciogliere in tegame una noce di burro  con un pizzico di aglio in polvere. Aggiungere i funghi estratti dall’acqua, senza gettare quest’ultima, poiché la utilizzeremo in cottura. Salare, pepare e saltare  1 minuto a fiamma viva, poi irrorare con l’acqua dei funghi filtrandola per eliminare i residui sul fondo e proseguire la cottura a fiamma dolce.

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    Quando il fondo di cottura si sarà ristretto. Spegnere e mantenere in caldo.

    In un altro tegame o se preferite sulla piastra, cuocere l’hamburger di scottona, con un pizzico di sale, una macinata di pepe fresco e un filo di olio extravergine di oliva.

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    Appena prima di comporre il piatto cuocere le uova. Nel terzo tegame  scaldare un cucchiaino di olio extravergine di oliva. Quando avrà raggiunto la giusta temperatura, rompervi un uovo intero per ogni commensale, facendo attenzione a non rompere il tuorlo. Salare, pepare e cuocere i classici occhi di bue, in cui il tuorlo si mantiene semi-crudo e cremoso.

    E’ giunto il momento di comporre il nostro hamburger. Tagliare il panino a metà , adagiare la base nel piatto di portata  e farcire con l’hamburger di scottona caldo, il lardo affettato, i funghi shiitake e per ultimo l’uovo all’occhio di bue.

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    Sormontare la cupola del panino senza premere. Il piacere di veder scendere copioso il tuorlo d’uovo ed avvolgere il tutto, spetta ad ogni commensale.

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    Mancano solo delle ottime birre ghiacciate, per sedersi a tavola in allegria e gustare l’hamburger gudurioso!