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Carpaccio di manzo con rucola, zenzero agrodolce e fiori primaverili.

  • sabrina
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  • 20 Aprile 2018
  • Finalmente la primavera è sbocciata, con i suoi colori vivi e il profumo di fiori che impreziosisce l’aria respirata.

    Finalmente la primavera è sbocciata, con i suoi colori vivi e il profumo di fiori che impreziosisce l’aria respirata. Continue reading “Carpaccio di manzo con rucola, zenzero agrodolce e fiori primaverili.”

    Canederli di rucola su crema al tonno piccante e sesamo

  • sabrina
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  • 20 Maggio 2017
  • Sole e pioggia sono gli ingredienti ottimali per la mia amata rucola selvatica, che puntuale come ogni anno torna e cresce dove più le aggrada nel mio piccolo orto. Sferzata dal vento di questa strana primavera, vive fiera e spavalda, costringendomi a compiere quasi una danza  mentre avanzo tra le varie colture e come se […]

    Sole e pioggia sono gli ingredienti ottimali per la mia amata rucola selvatica, che puntuale come ogni anno torna e cresce dove più le aggrada nel mio piccolo orto. Sferzata dal vento di questa strana primavera, vive fiera e spavalda, costringendomi a compiere quasi una danza  mentre avanzo tra le varie colture e come se ancora non la amassi abbastanza, mi regala anche tanti piccoli fiori di un giallo intenso e ottimo sapore, appagando la mia inarrestabile curiosità di fiori edibili. Dopo tante ricette classiche, oggi raccolgo un bel mazzetto di rucola e ne faccio dei piccoli Canederli, per realizzare quella ricettina che già da un po’  di tempo, occupa la mia mente e per completarla, un tradizionale brodo, per quanto buono avrebbe potuto bisticciare un po’ con il sapore deciso, quasi pungente della rucola,  così scelgo di servirli con una crema tiepida di tonno, semi di sesamo e una punta di peperoncino, per un mix di sapori sorprendenti.

    INGREDIENTI per 4 PERSONE:

    •  260 g di pane raffermo
    • 150 g di rucola fresca
    • 2 uova
    • 100 g di parmigiano a media stagionatura
    • 60 g di pangrattato
    • 20 ml di latte parzialmente scremato
    • pepe macinato fresco
    • sale
    • 2 litri di brodo vegetale
    • 1 peperoncino piccolo
    • 200 g di tonno all’olio extravergine d’oliva (già sgocciolato)
    • fiori di rucola
    • semi di sesamo bianco
    • semi di sesamo nero

    PROCEDIMENTO:

    Lavare bene la rucola, poi metterla a scolare per eliminare l’umidità in eccesso.

    Intanto tagliare il pane raffermo a cubetti, versarli in una ciotola ed unire a questi la rucola tritata a coltello o se preferite con il mixer, procedendo ad impulsi per non surriscaldare le lame e alterare la qualità del prodotto. Aggiungere anche le uova intere, il latte, il pangrattato e il parmigiano grattugiato. Salare,  pepare ed amalgamare bene il tutto.

    Otterrete un composto compatto e ben maneggiabile. Con le mani prelevare piccole quantità di impasto e ruotarlo sul palmo per ricavarne delle palline che abbiano un diametro di circa 3 cm, poi passarle in un piattino in cui avremo versato poco pangrattato per impanarle  ed evitare così che si attacchino tra loro.

    Portare a bollore il brodo vegetale e cuocervi i Canederli ottenuti per 6-7 minuti o fino a quando tenderanno a salire in superficie.

    Possiamo preparare ora la crema al tonno che fungerà da base e condimento dei nostri canederli. In un contenitore a pareti alte versare 2 mestoli di brodo caldo (quello della cottura dei camerali andrà benissimo), aggiungere 1 peperoncino piccolo se lo gradite, un pizzico di sale fino e il tonno già privato dell’olio di conservazione. Frullare il tutto con il frullatore ad immersione, fino ad ottenere una crema della consistenza desiderata.

    Impiattare, versando un poco di crema di tonno in ogni piatto, adagiarvi i canederli caldi ben scolati, guarnire con i semi di sesamo bianco e nero  e se li avete qualche fiore di rucola. Servire caldo.

    CONSIGLIO: i candelieri che non cuocete, potete congelarli, mettendoli in freezer direttamente con il vassoio rivestito di carta da forno. Solo quando saranno già congelati, potrete trasferirli dal vassoio ai normali sacchetti da freezer. Al momento di consumarli, basterà  versarli direttamente nel brodo bollente e cuocerli come di consueto.

     

    Tagliata di scottona alla rucola wasabi, fiori e fragole

  • sabrina
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  • 13 Maggio 2017
  • E’  tempo di fragole e le  metterei praticamente dappertutto. Rosse, seducenti e succose  cedono la loro golosità a molteplici piatti. Dolci o salate le pietanze accolgono volentieri le fragole, a volte mature e dolci, altre volte lievemente acerbe, ove il rossore appare timidamente, su un cuore appena rosato. Per la ricetta di oggi, volevo preparare […]

    E’  tempo di fragole e le  metterei praticamente dappertutto. Rosse, seducenti e succose  cedono la loro golosità a molteplici piatti. Dolci o salate le pietanze accolgono volentieri le fragole, a volte mature e dolci, altre volte lievemente acerbe, ove il rossore appare timidamente, su un cuore appena rosato.

    Per la ricetta di oggi, volevo preparare la classica tagliata, poi ho pensato al meraviglioso cespuglietto di questa particolare rucola chiamata wasabi, poiché il sapore delle sue foglie consumate a crudo lo ricorda molto. Poi a fare capolino i suoi fiori, dall’aspetto così delicato ed elegante. Ho iniziato a comporre quel piatto che ormai sembrava definito, eppure mancava ancora qualcosa per bilanciare il sapore intenso, quasi pungente di questa rucola e dei suoi fiori! Chi meglio di un buon cestino di fragole dolci e mature poteva assolvere a questo compito. Così ecco finito il mio piatto fatto di sapori vivi e freschi.

    INGREDIENTI PER 4 PERSONE:

    •  4 tagli di carne per tagliata di scottona
    • 1 mazzetto di rucola della qualità Wasabi
    • 12-16 grappoli di fiori della rucola wasabi
    • 1 cestino di fragole sane e mature
    • olio extravergine di oliva
    • aceto balsamico
    • sale grosso

    PROCEDIMENTO:

    Per ottenere una buona tagliata, tenera e succosa al punto giusto, indipendentemente dal grado di cottura scelto, basta rispettare alcune semplici regole. Scegliere dal macellaio di fiducia ottima carne che si presti alla tagliata è sicuramente fondamentale, ma anche i passi successivi lo sono.

    Tirare fuori dal frigorifero la carne almeno 1 ora prima della cottura, per portarla a temperatura ambiente.

    Scaldare la piastra in ghisa fino a raggiungere una temperatura molto alta (circa 140 gradi, basteranno 3 minuti a fiamma viva), poi spennellare la superficie di olio e tamponarne l’eccesso con carta assorbente, questa operazione eviterà che la carne si attacchi alla piastra.

    Intanto preparare le bistecche, lavarle e tamponare anche loro per eliminare l’umidità in eccesso. Disporle sulla piastra rovente e cuocere 3-5 minuti per lato, in base al livello di cottura desiderato.

    Dopo averle scottata su entrambi i lati, adagiarle in una pirofila e deporle nel forno presriscaldato a 180 gradi per 3-4 minuti. Questa operazione permette alla carne di riposarsi, senza raffreddare, per riassorbire i succhi persi in cottura, mantendosi tenera ed evitando la fuoriuscita di sangue nel piatto.

    Nel frattempo possiamo dedicarci al condimento. Lavare e scolare bene le foglie e i fiori di rucola wasabi e le fragole, avendo cura di tagliare a spicchi quelle più grandi.

    Estrarre dal forno la carne, tagliare ogni fetta a striscioline trasversali dello spessore di 1,5-2 cm e adagiarle nel piatto, condire con sale grosso, un filo di olio d’oliva extravergine, foglie e fiori di rucola wasabi e le fragole mature. Non resta che ultimare con qualche goccia di buon aceto balsamico e servire calda.

     

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    Gnocchi di ricotta ai fiori dell’orto e semi di papavero

  • sabrina
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  • 14 Giugno 2016
  • Giornate di sole e spirito bucolico vanno di pari passo. La bella stagione e il sole che finalmente scalda la pelle, mi hanno vista tornare nel mio piccolo adorato orto. Un mondo magico e incantato, dove ogni pensiero vola via. Nessuna paura, solo rispetto puro tra me intenta a svolgere i miei lavori di manutenzione […]

    Giornate di sole e spirito bucolico vanno di pari passo. La bella stagione e il sole che finalmente scalda la pelle, mi hanno vista tornare nel mio piccolo adorato orto. Un mondo magico e incantato, dove ogni pensiero vola via. Nessuna paura, solo rispetto puro tra me intenta a svolgere i miei lavori di manutenzione e le api che mi ronzano intorno, altrettanto intente a compiere il proprio dovere tra pollini e profumi di ogni tipo. La voglia di godere di questa straordinaria natura e’ tanta ma gli ortaggi sono ancora un troppo acerbi, così osservando le api laboriose nella mia mente si fa strada una nuova ricetta che prevede proprio l’utilizzo dei fiori dell’orto. Piante montate a seme e fiori pazientemente colti e conservati in freezer dalla primavera, come fossero gioielli, certa che presto avrebbero vissuto il loro momento di celebrità.  Così e’ nata l’eleganza di questi gnocchi soffici come nuvole, dal sapore delicato di ricotta, saltati in un mix di fiori dell’orto e burro fuso, con sorprendenti sapori.

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    INGREDIENTI PER 2 PERSONE:

    • 250 g di ricotta ( di mucca o pecora, secondo il vostro gusto)
    • 100 g di parmigiano a media stagionatura
    • 40 g di farina 00
    • 20 g di fecola di patate PANEANGELI
    • una generosa grattugiata di noce moscata
    • 1 uovo
    • fiori edibili  misti dell’orto (  di malva, di zucchina,  di borragine, di rucola, di lattuga, di basilico e di cavolo cappuccio viola)
    • 40 g di burro
    • 1 spicchio di aglio in camicia
    • 1 cucchiaino di dado vegetale (io ho usato quello fatto in casa)
    • semi di papavero
    • pepe macinato fresco
    • sale
    • 1 cucchiaio di olio d’oliva

    PROCEDIMENTO:

    In una ciotola lavorare bene con la spatola la ricotta, fino ad ottenere una crema soffice, poi aggiungere il parmigiano grattugiato, la farina, la fecola , la noce moscata grattugiata fresca ed infine l’uovo. Amalgamare bene il tutto.

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    Il risultato è un composto omogeneo e molto soffice. Mettere da parte in attesa che l’acqua di cottura inizi a bollire.

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    Intanto in un tegame sciogliere Il burro con uno spicchio di aglio in camicia, aggiungervi i fiori che abbiamo scelto per la ricetta, dopo averli lavati, scolati e tagliato a listarelle i più grandi, come ad esempio i fiori di zucca che dovranno anche essere privati del pistillo.

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    Saltarli 1 minuto nel burro, con il cucchiaino di dado vegetale e una macinata di pepe fresco, poi spegnere il fuoco.

    Quando l’acqua bolle, salarla, aggiungere il cucchiaio di olio e con l’aiuto di un cucchiaino o se preferite con la tasca da pasticcere  per una forma più regolare, iniziare a creare gli gnocchi, facendoli cadere direttamente nella’acqua in ebollizione. Mescolare di tanto in tanto e proseguire fino ad esaurimento degli ingredienti. Quando salgono in superficie sono cotti, raccoglierli con il mestolo a buchi e versarli direttamente nel tegame con il burro e i fiori.

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    Saltarli 1 minuto con il condimento, se necessario aggiungere 1/2 mestolo dell’acqua di cottura per legare meglio i componenti. Impiattare caldo  decorando con semi di papavero e se gradite, qualche fiore fresco.

    CONSIGLIO: Esistono moltissimi fiori edibili, on line potete trovare la lista completa, non solo dei classici da orto, ma anche delle piante da giardino. Se invece preferite una ricetta più tradizionale, potete realizzarla anche con i soli fiori di zucca, il risultato sarà comunque molto gradevole.

    L’impasto degli gnocchi non prevede volutamente l’aggiunta di sale, in quanto il sapore e’ già garantito dal parmigiano a media stagionatura.

     

     

     

    Gnocchi di rucola alla pancetta e parmigiano

  • sabrina
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  • 23 Maggio 2016
  • Continua l’inarrestabile crescita della rucola nel mio orto, come l’incessante voglia che mi spinge a cucinarla in tutti i modi possibili. L’ingrediente fresco e genuino c’è, il profumo e la sua piccantezza anche, non resta che mettersi ai fornelli  e sporcarsi le mani di farina per godere di questi gnocchetti teneri e aromatici, che si […]

    Continua l’inarrestabile crescita della rucola nel mio orto, come l’incessante voglia che mi spinge a cucinarla in tutti i modi possibili. L’ingrediente fresco e genuino c’è, il profumo e la sua piccantezza anche, non resta che mettersi ai fornelli  e sporcarsi le mani di farina per godere di questi gnocchetti teneri e aromatici, che si scoprono boccone dopo boccone, sbalorditi per l’uso della rucola in cottura e la semplicità del piatto.

    INGREDIENTI PER 4 PERSONE:

    • 200 g di rucola fresca
    • 1/2 scalogno
    • 100 g di burro + 20 g per l’impasto
    • 1/2 litro di latte parzialmente scremato
    • 1 uovo intero
    • 350 g di farina 00 + un po’ per la spianatoia
    • 1 spicchio di aglio
    • sale q.b.
    • 100 g di parmigiano a media stagionatura
    • 200 g di pancetta affumicata a cubetti
    • pepe macinato fresco

    PROCEDIMENTO:

    Lavare la rucola in acqua fresca, poi lasciarla scolare bene.

    In una pentola a pareti alte , far appassire lo scalogno tagliato fine con una noce di burro. Prima che inizi a colorire, aggiungere la rucola spezzettata grossolanamente e far appassire anche questa a fiamma viva, mescolando spesso.

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    A parte portare ad ebollizione il latte con un pizzico di sale fino.Quando avrà raggiunto il bollore, spegnere il fuoco ed  unire la rucola fatta appassire.

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    Frullare con il frullatore ad immersione. Unire i 350 g di farina ed amalgamare bene con il cucchiaio, fino a far assorbire tutto il latte. Versare il composto ottenuto sulla spianatoia infarinata e lasciare raffreddare. Quando sarà intiepidito, aggiungere un uovo intero ed impastare a mano fino ad ottenere un composto omogeneo, che rimanga soffice ma no si attacchi alle mani, se necessario aggiungere poca farina.

    Prelevare piccole porzioni di impasto, farle arrotolare sulla farina, per   formare dei filoncini e tagliare i gnocchetti. Proseguire fino ad esaurimento del composto.  Cuocere i gnocchi ottenuti in abbondante acqua salata per pochi minuti, quando affiorano in superficie sono cotti. Scolarli e aggiungerli al tegame in cui avremo fatto “sudare” a fiamma dolce la pancetta con lo spicchio di aglio e pepe macinato fresco saltare qualche minuto a fiamma viva, poi spegnere la fiamma, aggiungere il parmigiano grattugiato, se necessario aggiustare di sale, amalgamare e servire caldo.

    Pesto di rucola

  • sabrina
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  • 24 Aprile 2016
  • Nel 2009  in piena ristrutturazione della mia  futura casa, iniziavo a vangare un pezzetto di terra. Terra dura come pietra e colma di erba incolta che ben poco sapeva di vanga e altri arnesi per giardinaggio. Eppure c’ero io con lo spirito di chi potrebbe fare il giro del mondo 100 volte in un giorno e […]

    Nel 2009  in piena ristrutturazione della mia  futura casa, iniziavo a vangare un pezzetto di terra. Terra dura come pietra e colma di erba incolta che ben poco sapeva di vanga e altri arnesi per giardinaggio. Eppure c’ero io con lo spirito di chi potrebbe fare il giro del mondo 100 volte in un giorno e la voglia di volare libera come una farfalla. Una valigia piena di sogni e aspettative, con gli occhi che brillavano e il cuore che batteva alla stessa velocità delle ali di un colibrì. Stavo per realizzare il mio primo orto , nel mio giardino, dove a breve sarei andata a vivere con il mio amore. Stavo gettando le basi della mia famiglia e il mio desiderio era uno solo che fossero le più forti e resistenti mai concepite, per affrontare tutte le sorprese e le prove che la vita ci presenta, belle o brutte che siano. I lavori per la ristrutturazione procedevano, quando un bel giorno di maggio, improvvisamente ho realizzato che potevo iniziare a fare il mio orto, pur non abitando già nella mia casa, così lo avrei  trovato  pronto e attivo a settembre, quando avevamo deciso di trasferirci. Ho chiesto ad una mia collega, fantastico pollice verde ed esperta di natura, cosa potessi piantare a maggio e la sua risposta è stata….TUTTO! L’emozione e’ stata così grande che sono corsa al vivaio per acquistare le prime piantine di ortaggi e qualche busta di sementi, ma non avevo ancora preparato il terreno. Sono iniziati così la mia avventura e il mio amore per l’orto, con la schiena spezzata, le vesciche nelle mani e la forza di andare avanti. Le soddisfazioni di vederlo realizzato e dei primi raccolti non hanno tardato ad arrivare. Così tra le mie prime colture ho seminato anche una timida bustina di semi di rucola. Ne ho documentato la crescita fotografandola con le lacrime agli occhi e oggi a distanza di anni, la mia rucola e’ cresciuta, o per meglio dire e’ diventata una vera selvatica! Nasce dove vuole e crea magnifici cespuglietti. Coscia che la natura a volte va anche lasciata libera di esprimersi, mi adeguo io a lei e la mia cucina ne trae giovamento. Il risultato è una rucola, forte e saporita, quasi pungente che mi accompagna in molte ricette, da condividere con voi a poco a poco. Ecco la prima, un delicato pesto per godere di queste gustose foglioline al meglio, un esplosione di profumi.

    INGREDIENTI per circa 10 PORZIONI:

    • 200 g di rucola
    • 100 g di parmigiano stagionato 30 mesi
    • 30 g di mandorle (al netto degli scarti)
    • 30 g di noci (al netto degli scarti)
    • 50 g di pinoli
    • 1 pizzico di sale
    • 1/2 spicchio di aglio
    • 1/2 peperoncino (facoltativo)
    • olio extravergine di oliva q.b.

    PROCEDIMENTO:

    Lavare bene la rucola, poi stenderla su un canovaccio pulito, per eliminare l’acqua.  A parte tritare grossolanamente nel mixer tutta la frutta secca, con l’aglio, il peperoncino e il parmigiano. Versare tutto il trito in un contenitore a pareti alte, con la rucola tagliata a pezzettoni e mezzo bicchiere di olio extravergine di oliva. Tritare con il frullatore ad  immersione, procedendo ad impulsi per non surriscaldare le lame e alterare gli ingredienti. Aggiungere olio extravergine di oliva gradualmente fino ad ottenere una crema densa e omogenea. Assaggiare il pesto ed eventualmente aggiustare di sale, secondo il vostro gusto personale.

    CONSIGLIO: come vi ho detto questi ingredienti servono per ottenere almeno 10 porzioni. Potete usare la quantità che vi serve e congelare la restante gia’ divisa in contenitori con la quantità del vostro uso abituale. Basterà estrarre il contenitore 2-3 ore prima di utilizzarlo e lasciarlo scongelare a temperatura ambiente, il sapore non viene alterato.

     

    Mini burger al carbone con salmone e rucola

  • sabrina
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  • 18 Aprile 2016
  • Continua la mia sperimentazione con il carbone e l’incredibile mondo del pane. Stavo ripercorrendo le ultime ricette che ho condiviso sul blog e tirando le somme dei miei ultimi lavori, piatti di nuova concezione e piatti di ispirazione estera, ho pensato a questi mini burger neri. Come una tela da dipingere, ho scelto gli ingredienti […]

    Continua la mia sperimentazione con il carbone e l’incredibile mondo del pane. Stavo ripercorrendo le ultime ricette che ho condiviso sul blog e tirando le somme dei miei ultimi lavori, piatti di nuova concezione e piatti di ispirazione estera, ho pensato a questi mini burger neri. Come una tela da dipingere, ho scelto gli ingredienti della mia ricetta, partendo dal risultato finale e più precisamente dalla scelta cromatica! Una sorta di ragionamento al contrario, che unisce ricette già testate al rosato salmone e alla fresca rucola sempre più rigogliosa, e sempre più presente nel mio piccolo orto. Manca solo qualcosa che leghi il tutto e lo avvolga con la sua cremosita’, ebbene un buon formaggio spalmabile ha assolto egregiamente questo compito. I mini burger sono pronti, soffici e gustosi incuriosiscono i commensali per un buon aperitivo o semplicemente per l’ antipasto.

    INGREDIENTI per 15-18 MINI BURGER:

    • 450 g di farina 00
    • 1 bustina di carbone vegetale
    • 50 di zucchero
    • 180 ml di acqua calda
    • 30 g di burro ammorbidito
    • 1 uovo intero
    • 1 cucchiaino di sale fino
    • 1 bustina di lievito di birra in polvere PANEANGELI

    PER LA COPERTURA DEI PANINI:

    • 1 tuorlo d’uovo sbattuto con un cucchiaino di acqua
    • semi di sesamo

    INGREDIENTI PER LA FARCITURA:

    • 200 g di salmone affumicato
    • 1 mazzetto di rucola fresca
    • formaggio spalmabile tipo Philadelphia
    • 1 limone
    • olio extra vergine di oliva

    PROCEDIMENTO:

    Lavorare tutti gli ingredienti per l’impasto dei mini burger fino ad ottenere un composto morbido ed elastico.

    Far lievitare in luogo caldo per almeno 1 ora. Io utilizzo sempre il forno, acceso in modalità statica a 30-40 gradi, la lievitazione e’ garantita.

    Trascorso questo tempo estrarre l’impasto, reimpastarlo e dividerlo già in  tante micro palline, tenendo conto che raddoppieranno il loro volume con la  seconda lievitazione in forno.

    Terminata la seconda lievitazione, in una ciotolina amalgamare il tuorlo d’uovo con un cucchiaino d’acqua e spennellare la superficie di ogni panino, poi spolverare con una manciata di semi di sesamo.

    Infornare a 190 gradi e cuocere per circa 1o minuti. Lasciar raffreddare. Poco prima di servire, tagliare i mini burger a metà, spalmare entrambe le parti con 1/2 cucchiaino di formaggio spalmabile. Aggiungere una fettina di salmone affumicato, qualche foglia di rucola (possibilmente le più piccole e tenere). Terminare la farcitura con qualche goccia di succo di limone e qualche goccia di olio extra vergine di oliva di buona qualità. Servire come aperitivo o antipasto.

    CONSIGLIO: con lo stesso impasto potete realizzare hamburger neri grandi e farcirli a piacere, basterà garantire un maggior tempo di lievitazione e proseguire la cottura in forno per circa 20-25 minuti.