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Baby zucchine ripiene, gratinate al forno con mandorle tostate

  • sabrina
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  • 16 Ottobre 2021
  • Piccole zucchine, troppo belle per essere tagliate, frullate o qualsiasi altro trattamento che nasconda le loro delicate forme.

    Piccole zucchine, troppo belle per essere tagliate, frullate o qualsiasi altro trattamento che nasconda le loro delicate forme. Continue reading “Baby zucchine ripiene, gratinate al forno con mandorle tostate”

    Ravioli di Quartirolo Lombardo DOP ed erba pepe con pomodorini arrosto

  • sabrina
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  • 2 Giugno 2020
  • Dicono che le ispirazioni nascano dai luoghi più impensabili e questa ricetta per quanto mi riguarda ne è proprio un esempio.

    Dicono che le ispirazioni nascano dai luoghi più impensabili e questa ricetta per quanto mi riguarda ne è proprio un esempio. Continue reading “Ravioli di Quartirolo Lombardo DOP ed erba pepe con pomodorini arrosto”

    Verdure ripiene alla ricotta e sesamo nero.

  • sabrina
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  • 29 Giugno 2018
  • La ricetta che voglio condividere oggi è una nuova versione tutta vegetariana per gustare le verdure ripiene.

    La ricetta che voglio condividere oggi è una nuova versione tutta vegetariana per gustare le verdure ripiene. Continue reading “Verdure ripiene alla ricotta e sesamo nero.”

    Caramelle di fagiano al ragù di funghi

  • sabrina
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  • 20 Dicembre 2016
  • Chi lo dice che per la cena della vigilia di Natale si mangia pesce? Non fraintendetemi, non butto certo via un buon menù di pesce e certamente in vista dei numerosi pranzi e cene delle feste, iniziare con piatti più leggeri e digeribili, probabilmente sarebbe consigliabile, ma poi la voglia di proporre qualcosa di diverso […]

    Chi lo dice che per la cena della vigilia di Natale si mangia pesce? Non fraintendetemi, non butto certo via un buon menù di pesce e certamente in vista dei numerosi pranzi e cene delle feste, iniziare con piatti più leggeri e digeribili, probabilmente sarebbe consigliabile, ma poi la voglia di proporre qualcosa di diverso è sempre lì, in un angolino della mia mente. Aggiungiamoci un fagiano che conservo in freezer per un’occasione speciale e la fiducia che mio marito ripone nelle mie capacità, quel tanto che basta a darmi il coraggio di spingermi oltre le tradizioni e perdermi nell’universo della cucina italiana. Inizia così l’idea del menù di selvaggina, con la collaborazione del mio sfoglino di fiducia, ovvero sempre mio marito e la ferma convinzione che metri, misure e bilance a Natale non contano. Buon appetito e buone feste a tutti.

    A proposito, con questa ricetta partecipo al grande contest di Natale del gruppo culinario di cui faccio parte in fb Incrocio le dita e spero che anche a voi questo piatto piaccia, come è piaciuto a noi.

    INGREDIENTI:

    • 1 fagiano
    • 2 carote
    • 1 costa di sedano
    • 2 scalogni
    • 1 mazzetto di prezzemolo
    • 1 dado classico
    • 150 g di parmigiano 22 mesi
    • noce moscata grattugiata fresca
    • 12 uova
    • 1 kg e 200 g di farina di grano duro (+qualche manciata per la lavorazione)
    • olio extravergine di oliva
    • sale fino
    • 1 kg di funghi misti
    • pepe macinato fresco

    PROCEDIMENTO:

    La prima operazione da compiere riguarda la preparazione del fagiano. Con pazienza e un coltello affilato, iniziare a rimuovere tutta la pelle, senza preoccuparsi dei residui di piume, in quanto sarà eliminata.

    Questa operazione consente di ottenere un brodo leggero e ben profumato con un lieve sentore di selvaggina.

    Lavare bene la carne, poi metterla in una pentola a pareti alte con il sedano, le carote, gli scalogni, il prezzemolo e il dado. Coprire il tutto con abbondante acqua fredda e portare a bollore. Proseguire la cottura a fiamma dolce per circa 2 0re  o fino a quando l’acqua si sarà ristretta di almeno 1/3 e la carne sarà ben cotta.

    A cottura ultimata lasciare raffreddare,iniziare a dividere tutta la polpa dalla carcassa, facendo attenzione ad eliminare tendini, frammenti di ossa ed eventuali residui di caccia. Otterremo circa 500 g di polpa (io 530 g). Tritarla con il mixer, procedendo ad impulsi. Versare il trito in una terrina, poi unire  il parmigiano grattugiato fresco, una buona grattugiata di noce moscata ed infine 1 mestolo scarso del brodo ottenuto, per amalgamare e legare bene gli ingredienti del ripieno.

    A parte preparare la pasta fresca. In una ciotola sbattere le uova intere con 1 presa di sale e 1 cucchiaio di olio extravergine di oliva. Incorporare la farina di grano duro gradualmente. Se necessario aggiungerne un po’. Quando tutta la quota liquida è stata assorbita, continuare ad impastare sulla spianatoia, fino ad ottenere un impasto omogeneo ed elastico. Coprire con pellicola per alimenti e lasciare riposare circa 30 minuti, per raggiungere il giusto grado di umidità.

    Iniziare a stendere la pasta in piccole porzioni allo spessore desiderato. Dividere a quadrati, farcire con il ripieno di fagiano, poi arrotolare ciascun quadrato su se stesso in senso orizzontale, per racchiudere bene il ripieno e comprimere bene la foglia alle estremità, quasi a “pizzicarla”.

    Tutto è pronto manca solo il ragù. In un tegame scaldare uno spicchio di aglio, poi versarvi i funghi già puliti e tagliati a pezzetti. Saltare 1 minuto a fiamma viva, poi incorporare una presa di sale, pepe macinato fresco e abbondante prezzemolo fresco tritato. Proseguire la cottura fino a quando l’acqua rilasciata dai funghi stessi si sarà ristretta, lasciando un fondo profumato e cremoso.

    Cuocere le caramelle in abbondante acqua salata, ricordando che le estremità delle caramelle hanno uno spessore maggiore. Scolare e condire con il ragù di funghi. Servire caldo.

    Verdure ripiene miste e le provviste per l’inverno!

  • sabrina
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  • 18 Settembre 2016
  • Bella stagione, caldo e cicale che cantano felici!  E’ il clima ideale per entrare nell’orto a mani vuote, frugare un po’ tra le foglie e uscire con il miglior bottino che si possa desiderare. Un piccolo esercito pacifico di verdure sane e colorate. Non attendono  altro che essere degnamente cucinate e gustate con immensa gioia. […]

    Bella stagione, caldo e cicale che cantano felici!  E’ il clima ideale per entrare nell’orto a mani vuote, frugare un po’ tra le foglie e uscire con il miglior bottino che si possa desiderare. Un piccolo esercito pacifico di verdure sane e colorate. Non attendono  altro che essere degnamente cucinate e gustate con immensa gioia.

    Il mio bottino di oggi prevede zucchine, peperoni verdi e melanzane. Ma non le gusterò subito! Sono lo spunto giusto per iniziare la mia produzione di provviste invernali. Pulite e farcite, finiscono in padella. I loro profumi si fondono e si influenzano. È un aroma che adoro, l’ho sempre sentito in casa quando la mia mamma preparava le verdure coltivate dal nonno per la cena e per ritrovarle con tutta la loro bontà nelle fredde serate invernali, come raggi di sole rubati all’estate. Ancora una volta mi inchino di fronte alle tradizioni e alle buone abitudini da mantenere.

    INGREDIENTI:

    • 2 zucchine di pezzatura medio-grande
    • 1 melanzana
    • 3 peperoni verdi o gialli o rossi
    • 600 g di macinato magro
    • 1 uovo intero
    • 60 g di pangrattato
    • 30 g di parmigiano a media stagionatura
    • 1 scalogno
    • 1/2 spicchio di aglio
    • 1 manciata di prezzemolo fresco
    • 1 pomodoro maturo
    • sale fino

    PROCEDIMENTO:

    In una terrina amalgamare bene la carne macinata con il pangrattato, il parmigiano, 1 uovo, 1 pizzico di sale fino, una bella macinata di pepe fresco, 1/2 spicchio di aglio tritato fine è una manciata di prezzemolo tritato.

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    Otterremo un composto omogeneo e compatto.

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    Lavare bene tutte le verdure, poi privarle dei piccioli e dei semi. Tagliare in segmenti le zucchine e a metà la melanzane Svuotare parzialmente l’interno delle zucchine e delle melanzane per far posto alla farcitura. ( la polpa rimossa possiamo conservarla in freezer per cucinare zuppe e minestroni).

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    Iniziare a farcire le verdure, premendo leggermente il composto affinché vada a colmare tutti gli spazi vuoti. Adagiare le verdure in un tegame capiente con un filo di olio extravergine di oliva, in cui avremo aggiunto lo scalogno tagliato fine e il pomodoro maturo tagliato a pezzettoni. Aggiungere un pizzico di sale, 1/2 bicchiere d’acqua e cuocere a fiamma dolce per circa 40 minuti. A metà  cottura girare le zucchine e i peperoni sull’altro lato. In questo modo il ripieno potrà cuocersi completamente senza sfaldare le verdure.
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    Terminata la cottura non vi resta che decidere se gustarle subito belle calde o lasciarle raffreddare per fare i contenitori e conservare un po’ di buone provviste.

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    Fiori di zucca al forno con ricotta

  • sabrina
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  • 29 Settembre 2015
  • Quest’estate per le mie zucchine, e’ stata davvero una stagione d’oro.  Una buona produzione di ortaggi grandi, polposi e sani, attorniati da un maestoso corteo di fiori di zucca. Grandi e dorati, rappresentano un meraviglioso luogo di incontro per golose api che attratte da tanta bellezza, danzano da un fiore all’altro, entrano con passo leggero […]

    Quest’estate per le mie zucchine, e’ stata davvero una stagione d’oro.  Una buona produzione di ortaggi grandi, polposi e sani, attorniati da un maestoso corteo di fiori di zucca. Grandi e dorati, rappresentano un meraviglioso luogo di incontro per golose api che attratte da tanta bellezza, danzano da un fiore all’altro, entrano con passo leggero e fanno incetta di polline per poi volare via e compiere il loro nobile lavoro. Felice di aver aiutato la natura attendo che i fiori, ormai al volgere della sera, comincino a richiudere i delicati petali per poterli cogliere. Le dimensioni li rendono versatili per molte ricette sfiziose ed il sapore delicato ma persistente conquista anche i palati più esigenti.

    Certo la ricetta per eccellenza sono i classici fiori di zucca farciti e fritti alla romana, una vera prelibatezza di cui mi sono saziata a volontà quando feci la mia vacanza a Roma, ma il fritto per quanto buono, combatte un po’ con la salute per tanto come spesso mi capita, ho reinventato la ricetta con il mio adorato forno, compagno inseparabile di tanti esperimenti culinari.

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    INGREDIENTI per 4 PERSONE:

    • 12 fiori di zucca
    • 300 g di ricotta
    • 50 g di parmigiano 30 mesi
    • noce moscata macinata fresca
    • 40 g di pangrattato
    • pepe macinato fresco
    • 1 uovo intero
    • olio extra vergine di oliva
    • 1 pizzico di sale

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    PROCDIMENTO:

    Lavare i fiori di zucca, privarli del pistillo e metterli ad asciugare su carta assorbente per alimenti. Intanto preparare il ripieno. In una ciotola lavorare bene la ricotta con una forchetta, fino ad ottenere una consistenza più cremosa. Aggiungere il formaggio grattugiato, il pangrattato, il pepe e la noce moscata grattugiati freschi, l’uovo intero e un pizzico di sale. Amalgamare bene gli ingredienti. Con il composto ottenuto, farcire delicatamente i fiori di zucca ed adagiarli in una pirofila foderata di carta da forno. Condire con un pizzico di sale, una macinata di pepe fresco e un filo di olio extra vergine di oliva.

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    Infornare a 180 gradi per circa 15 minuti. Servire caldi.

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    Sono ottimi sia per un delicato antipasto che per un elegante aperitivo.

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