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Vellutata di topinambur e patate dolci all’alloro

  • sabrina
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  • 29 Novembre 2017
  • Una vellutata dal sapore delicato dei topinambur, quasi dolce grazie all’aggiunta delle patate americane, per finire con la nota aromatica dell’alloro. Un piatto leggero da servire con crostini o per un piccolo assaggio pre-cena come fosse un antipasto che vuole stuzzicare l’appetito senza sovrastare le papille gustative. INGREDIENTI: 500 g di topinambur (al netto degli […]

    Una vellutata dal sapore delicato dei topinambur, quasi dolce grazie all’aggiunta delle patate americane, per finire con la nota aromatica dell’alloro. Un piatto leggero da servire con crostini o per un piccolo assaggio pre-cena come fosse un antipasto che vuole stuzzicare l’appetito senza sovrastare le papille gustative.

    INGREDIENTI:

    • 500 g di topinambur (al netto degli scarti)
    • 500 g di patate americane lessate
    • 1 patata classica grande
    • 2 foglie di alloro fresco
    • 1 dado classico
    • 1 scalogno
    • 1 noce di burro
    • Pepe macinato fresco
    • 1 limone
    • acqua q.b.
    • crostini per accompagnare (facoltativi)

    PROCEDIMENTO:

    Sbucciare tutti i topinambur ed immergerli in una ciotola con acqua e limone, per evitare che possano ossidarsi al contatto con l’aria.

    Terminata questa operazione, far appassire in una pentola a pareti alte, lo scalogno tritato finemente con il burro. Prima che inizi a colorire versarvi i topinambur scolati dall’acqua acidulata, già tagliati a pezzetti e 1 patata classica anch’essa tagliata a cubetti.

    Far insaporire 2 minuti, poi aggiungere il dado, una macinata di pepe, le foglie di alloro fresco e abbondante acqua ( almeno 4 volte il volume delle verdure preparate, poiché a fine cottura uniremo anche le patate americane che addenseranno ulteriormente la vellutata).

    Portare il tutto a bollore e cuocere a fiamma dolce per circa 40 minuti. Nel frattempo sbucciare le patate americane precedentemente lessate. Trascorsi i 40 minuti, il brodo di cottura dovrebbe essersi ridotto di circa 1/4. Aggiungere le patate dolci preparate e cuocere altri 15 minuti.

    A fiamma spenta, togliere le foglie di alloro e frullare il composto con il frullatore ad immersione. Se necessario addensare ulteriormente a fiamma dolce, girando spesso.

    Setacciare la vellutata prima di Impiattare. Servire con crostini se li gradite.

     

    Gnocchi di grano saraceno e patate al ragù tradizionale

  • sabrina
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  • 6 Febbraio 2017
  • Amo avere una dispensa ben fornita! Ingredienti classici, strani, rari, vegani o etnici, nella mia dispensa sono tutti beneaccetti, perché non c’è nulla di più stimolante  e liberatorio che aprire la dispensa e inventarsi una nuova ricetta.  A volte però, finisce col sembrare la scorta di una accumulatrice seriale e mi ritrovo a lottare contro […]

    Amo avere una dispensa ben fornita! Ingredienti classici, strani, rari, vegani o etnici, nella mia dispensa sono tutti beneaccetti, perché non c’è nulla di più stimolante  e liberatorio che aprire la dispensa e inventarsi una nuova ricetta.  A volte però, finisce col sembrare la scorta di una accumulatrice seriale e mi ritrovo a lottare contro il tempo per rispettare le scadenze dei prodotti.

    Cosi oggi vi presento questa ricetta che nasce dalla voglia di un buon piatto di gnocchi di patate e poca farina doppio zero a disposizione. Che fare? La spesa l’ho fatta 2 giorni fa e decisamente tutte le altre farine di cereali diversi abbondano. Detto fatto sperimento i gnocchi classici con la farina di grano saraceno, utilizzando la doppio zero solo per aiutarmi nella lavorazione finale.

    Il risultato è  un piatto rustico, ruvido ma con un’inaspettato sapore delicato e quella vaga idea di montagna che amo tanto. Devo dire che l’esperimento mi ha entusiasmata, così mentre assaggio il mio piatto, mille altre idee già mi frullano per la mente.

    INGREDIENTI PER 6 PERSONE:

    • 800 g di patate lessate ( circa 4-5 patate medie)
    • 250 g di farina di grano saraceno
    • 1 presa di sale
    • 1/2 cucchiaino di noce moscata grattugiata fresca
    • 1 uovo
    • farina 00 per la lavorazione
    • ragù di carne q.b.
    • parmigiano stagionato per guarnire q.b.

    PROCEDIMENTO:

    Sbucciare e schiacciare a caldo le patate lessate, fino ad ottenere una purea. Lasciar intiepidire.

    Unire l’uova, la presa di sale, una buona grattugiata di noce moscata e la farina di grano saraceno. Impastare fino a che il composto risulta omogeneo e abbastanza compatto per poterlo lavorare, se necessario aggiungere ancora poca farina per volta, pur mantenendone una consistenza morbida.

    Prelevare piccole parti dal composto, arrotolarle sulla spianatoia, cosparsa di farina 00, fino a formare dei ” filoncini” lunghi, con un diametro di circa 2 cm. Tagliare piccoli frammenti con il coltello e passarli nella farina, per evitare che si attacchino. (È consigliabile una prararazione espressa, poiché se non congelati, tenderanno ad ammorbidirsi ulteriormente).

    Nel frattempo portare a bollore una pentola d’acqua con una presa di sale e a bollore raggiunto, iniziare a cuocere gli gnocchi poco per volta, fino a che saliranno in superficie. Raccoglierli con il mestolo forato, ben scolati ed adagiarli nel tegame con il ragù classico tenuto in caldo.

    Saltare un minuto in padella con il condimento e servire caldi con una buona manciata di parmigiano stagionato.