image_pdfimage_print

Involtini di carta di riso a modo mio e le ricette svuota frigo

  • sabrina
  • Tagged <a href="https://ilpentolinosmaltato.com/index.php/tag/carta-di-riso/" rel="tag">carta di riso</a>, <a href="https://ilpentolinosmaltato.com/index.php/tag/fagiolo/" rel="tag">fagiolo</a>, <a href="https://ilpentolinosmaltato.com/index.php/tag/fritto/" rel="tag">fritto</a>, <a href="https://ilpentolinosmaltato.com/index.php/tag/gamberetti/" rel="tag">gamberetti</a>, <a href="https://ilpentolinosmaltato.com/index.php/tag/gamberi/" rel="tag">gamberi</a>, <a href="https://ilpentolinosmaltato.com/index.php/tag/germogli/" rel="tag">germogli</a>, <a href="https://ilpentolinosmaltato.com/index.php/tag/involtini/" rel="tag">Involtini</a>, <a href="https://ilpentolinosmaltato.com/index.php/tag/involtino/" rel="tag">Involtino</a>, <a href="https://ilpentolinosmaltato.com/index.php/tag/jalapeno/" rel="tag">jalapeno</a>, <a href="https://ilpentolinosmaltato.com/index.php/tag/patata/" rel="tag">Patata</a>, <a href="https://ilpentolinosmaltato.com/index.php/tag/peperoncino/" rel="tag">peperoncino</a>, <a href="https://ilpentolinosmaltato.com/index.php/tag/piccante/" rel="tag">piccante</a>, <a href="https://ilpentolinosmaltato.com/index.php/tag/piselli/" rel="tag">piselli</a>, <a href="https://ilpentolinosmaltato.com/index.php/tag/salsiccia/" rel="tag">salsiccia</a>Leave a comment
  • 13 Gennaio 2021
  • Oggi mi sono chiesta se una ricetta per quanto gustosa, possa avere solo il potere di invogliare all’assaggio o anche quello di indignare chi la legge.

    Oggi mi sono chiesta se una ricetta per quanto gustosa, possa avere solo il potere di invogliare all’assaggio o anche quello di indignare chi la legge. Continue reading “Involtini di carta di riso a modo mio e le ricette svuota frigo”

    Cappesante impanate su crema di topinambur al cardamomo

  • sabrina
  • Tagged <a href="https://ilpentolinosmaltato.com/index.php/tag/antipasto/" rel="tag">antipasto</a>, <a href="https://ilpentolinosmaltato.com/index.php/tag/cappasanta/" rel="tag">Cappasanta</a>, <a href="https://ilpentolinosmaltato.com/index.php/tag/cappesante/" rel="tag">cappesante</a>, <a href="https://ilpentolinosmaltato.com/index.php/tag/cardamomo/" rel="tag">cardamomo</a>, <a href="https://ilpentolinosmaltato.com/index.php/tag/crema/" rel="tag">crema</a>, <a href="https://ilpentolinosmaltato.com/index.php/tag/crostini/" rel="tag">Crostini</a>, <a href="https://ilpentolinosmaltato.com/index.php/tag/fritto/" rel="tag">fritto</a>, <a href="https://ilpentolinosmaltato.com/index.php/tag/frittura/" rel="tag">frittura</a>, <a href="https://ilpentolinosmaltato.com/index.php/tag/impanato/" rel="tag">impanato</a>, <a href="https://ilpentolinosmaltato.com/index.php/tag/panatura/" rel="tag">panatura</a>, <a href="https://ilpentolinosmaltato.com/index.php/tag/pure/" rel="tag">purè</a>, <a href="https://ilpentolinosmaltato.com/index.php/tag/topinambur/" rel="tag">Topinambur</a>Leave a comment
  • 1 Gennaio 2021
  • Finalmente quest’anno caratterizzato da troppi aspetti negativi, è finito e ha ceduto il passo  al 2021, colmo di speranza e aspettative, forse come mai prima d’ora.

    Finalmente quest’anno caratterizzato da troppi aspetti negativi, è finito e ha ceduto il passo  al 2021, colmo di speranza e aspettative, forse come mai prima d’ora. Continue reading “Cappesante impanate su crema di topinambur al cardamomo”

    Crocchette di zucca in panatura piccante

  • sabrina
  • Tagged <a href="https://ilpentolinosmaltato.com/index.php/tag/aperitivo/" rel="tag">aperitivo</a>, <a href="https://ilpentolinosmaltato.com/index.php/tag/contorno/" rel="tag">contorno</a>, <a href="https://ilpentolinosmaltato.com/index.php/tag/crocchette/" rel="tag">crocchette</a>, <a href="https://ilpentolinosmaltato.com/index.php/tag/fritto/" rel="tag">fritto</a>, <a href="https://ilpentolinosmaltato.com/index.php/tag/panatura/" rel="tag">panatura</a>, <a href="https://ilpentolinosmaltato.com/index.php/tag/peperoncino/" rel="tag">peperoncino</a>, <a href="https://ilpentolinosmaltato.com/index.php/tag/stuzzichino/" rel="tag">stuzzichino</a>, <a href="https://ilpentolinosmaltato.com/index.php/tag/zucca/" rel="tag">zucca</a>Leave a comment
  • 28 Agosto 2017
  • Tanto sole e poca pioggia hanno dato vita a piccole zucche  delica  dalla polpa compatta e asciutta, ma soprattutto dolci. Arrivano così le prime zucche di stagione nella mia cucina, con il loro carico di premesse a ricordarci che presto torneremo a parlare di autunno con tutte le sue straordinarie sfumature di tinte calde e […]

    Tanto sole e poca pioggia hanno dato vita a piccole zucche  delica  dalla polpa compatta e asciutta, ma soprattutto dolci.

    Arrivano così le prime zucche di stagione nella mia cucina, con il loro carico di premesse a ricordarci che presto torneremo a parlare di autunno con tutte le sue straordinarie sfumature di tinte calde e profumi avvolgenti.

    Cuocio la prima, rigorosamente tagliata a tranci e arrostita al forno, come piace a me, poi la polpa così soda e asciutta mi invoglia a sperimentare una ricetta nuova, certa che sarà perfetta per una frittura ed un contorno sfizioso.

    INGREDIENTI PER L’IMPASTO:

    •  250 g di polpa di zucca cotta al forno
    • 30 g di parmigiano stagionato 24 mesi
    • 30 g di pangrattato
    • 1 tuorlo
    • 1 presa di sale fino
    • 1 pizzico di aglio secco
    • noce moscata q.b.
    • pepe macinato fresco

    INGREDIENTI PER LA PANATURA:

    •  pangrattato q.b.
    • 1 uovo + 1 albume
    • farina 00 q.b.
    • 1 pizzico di sale fino
    • 1 cucchiaino di peperoncino in polvere (facoltativo)
    • olio  di semi per friggere

    PROCEDIMENTO:

    In una ciotola lavorare bene la polpa di zucca cotta al forno, fino ad ottenere una consistenza cremosa.

    Aggiungere il parmigiano, il pangrattatato, la noce moscata grattugiata fresca, una presa di sale, pepe macinato fresco, un pizzico di aglio in polvere e per ultimo il tuorlo d’uovo. Amalgamare bene il composto.

    A parte preparare la linea per impanare le crocchette. Versare nel primo contenitore qualche cucchiaio di farina 00, nel secondo sbattere l’uovo e l’albume avanzato , mentre nel terzo dovremo miscelare 5-6 cucchiai di pangrattato con 1 pizzico di sale e 1 cucchiaino di peperoncino in polvere.

    Per realizzare le crocchette io ho utilizzato la siringa per dolci, senza posizionare nessun beccuccio all’estremità d’uscita.

    Dopo aver compattato il composto all’interno della siringa, premendo con lo stantuffo per far fuoriuscire l’aria, iniziate a formare le crocchette facendole cadere direttamente nella farina e tagliandole a circa 3 cm.

    Dopo averle infarinate per bene, traferitele nella seconda vaschetta con l’uovo sbattuto e infine nel pangrattatato piccante.

    Friggere in abbondante olio di semi per circa 1 minuto.

    Far scolare le crocchette su carta per fritti, salare. Servire calde e fragranti.

    Fiori di zucca impanati

  • sabrina
  • Tagged <a href="https://ilpentolinosmaltato.com/index.php/tag/fiori/" rel="tag">fiori</a>, <a href="https://ilpentolinosmaltato.com/index.php/tag/fiori-di-zucca/" rel="tag">fiori di zucca</a>, <a href="https://ilpentolinosmaltato.com/index.php/tag/fritto/" rel="tag">fritto</a>, <a href="https://ilpentolinosmaltato.com/index.php/tag/impanato/" rel="tag">impanato</a>Leave a comment
  • 15 Luglio 2016
  • Chi mi ha seguita in questo percorso del pentolino smaltato e chi mi conosce sa che non sono una assidua consumatrice di fritti vari. Per quanto squisiti ovviamente un consumo frequente nuoce alla salute. Devo dire però che d’estate qualche strappo alla regola lo faccio e uno di questi motivi e’ dato dai meravigliosi fiori […]

    Chi mi ha seguita in questo percorso del pentolino smaltato e chi mi conosce sa che non sono una assidua consumatrice di fritti vari. Per quanto squisiti ovviamente un consumo frequente nuoce alla salute. Devo dire però che d’estate qualche strappo alla regola lo faccio e uno di questi motivi e’ dato dai meravigliosi fiori di zucca. Belli, grandi e invitanti, sono una vera tentazione, buoni in tutti i modi. Ripieni e non, come ne caso del fiore semplicemente impanato e fritto alla velocità della luce.

    Basta un morso per godere della panatura fragrante e assaporare la delicatezza dei petali che racchiude al proprio interno, come uno scrigno.

    INGREDIENTI per  circa 15 FIORI:

    • 15 fiori di zucca
    • 2 uova
    • farina bianca 00 q.b.
    • Pangrattato q.b.
    • sale fino
    • una macinata di pepe fresco
    • olio per frittura

    PROCEDIMENTO:

    Lavare i fiori di zucca sotto acqua corrente, aprendoli su un lato, per eliminare il pistillo interno. Asciugarli con scottex da cucina.

    image

    A parte prepariamo in 3 diversi contenitori la linea per impanare successivamente i fiori. Nel primo contenitore versare la farina bianca 00. Nel secondo sbattere le uova con un pizzico di sale e una grattugiata di pepe fresco. Nel terzo versare il pangrattato.

    image

    Mettere sul fuoco un tegame con abbondante olio per fritti. Mentre raggiunge la giusta temperatura, iniziare a passare i fiori nella farina, poi nell’uovo sbattuto, ed infine nel pangrattato.

    image

    Verificare la temperatura dell’olio facendovi cadere una briciola di panatura, se iniziano a formarsi subito tante bollicine di olio intorno ai suoi margini, l’olio e’ pronto e possiamo iniziare a calare i fiori già impanati. Cuocere un minuto scarso per lato, poiché appena iniziano a colorire  possiamo già girarli e proseguire la cottura ancora per qualche secondo.

    image

    Scolarli e adagiarli in verticale su una griglia o su carta assorbente per fritti, in modo da eliminare l’olio in eccesso. Proseguire in questo modo fino ad esaurimento degli ingredienti. Adagiare i fiori in un piatto da portata, salare e servire caldi.

    “Tamplun”! Le frittelle di castagne

  • sabrina
  • Tagged <a href="https://ilpentolinosmaltato.com/index.php/tag/farina-di-castagne/" rel="tag">farina di castagne</a>, <a href="https://ilpentolinosmaltato.com/index.php/tag/frittelle/" rel="tag">frittelle</a>, <a href="https://ilpentolinosmaltato.com/index.php/tag/fritto/" rel="tag">fritto</a>, <a href="https://ilpentolinosmaltato.com/index.php/tag/tamplun/" rel="tag">Tamplun</a>Leave a comment
  • 14 Novembre 2015
  • Ecco un dolce tradizionale che amo profondamente. Forse sarebbe meglio dire la verità, ovvero che si tratta di un piatto pericoloso, poiché  crea una vera e propria dipendenza. Ogni anno in autunno me lo cucina la mia mamma, perché sa quanto ne sono ghiotta e con la scusa che siamo in due me ne prepara […]

    Ecco un dolce tradizionale che amo profondamente. Forse sarebbe meglio dire la verità, ovvero che si tratta di un piatto pericoloso, poiché  crea una vera e propria dipendenza. Ogni anno in autunno me lo cucina la mia mamma, perché sa quanto ne sono ghiotta e con la scusa che siamo in due me ne prepara un vassoio. Peccato che mio marito non ne è ghiotto quanto me, così lo mangio tutti io. L’incarto  che mia mamma confeziona con estrema cura e metri e metri di stagnola, quasi dovesse proteggere un manufatto artistico, fa sì che queste meraviglie mi arrivino ancora tiepide, soffici e abbastanza profumate da inebriarmi. Faccio un assaggio e prima di rendermene conto, mi ritrovo sazia e felice, con lo zucchero sulle labbra. Purtroppo ancora una volta sono caduta nel tranello e meta’ vassoio e’ già volato via! Qualche senso di colpa me lo faccio venire, non sono del tutto folle , ma  la punizione o forse più protezione e’ sempre la stessa…… Un bel sacchettino da freezer, etichettato con il nome del prodotto, la data di esecuzione e via nel regno dei ghiacci. Insomma lontano dagli occhi, lontano dal cuore o forse dai fianchi………. Sono stata brava???? Quasi! La prossima  settimana mi capiterà casualmente in mano il sacchettino incriminato e in quella occasione porro’ fine alla suspance, lo faccio per loro!!!

    INGREDIENTI:

    • 400 g di farina di castagne
    • 4 cucchiai di zucchero per l’impasto + qualche cucchiaio per la copertura finale
    • 1 cucchiaino di lievito per dolci in polvere
    • Latte parzialmente scremato quanto basta
    • olio per friggere

    PROCEDIMENTO

    Versare in una terrina la farina di castagne e il lievito per dolci setacciati, unire lo zucchero ( rapporto di 1 cucchiaio di zucchero per ogni etto di farina). Iniziare ad incorporare il latte, mescolando con la frusta per evitare la formazione di grumi. Procedere aggiungendo latte fino ad ottenere un composto omogeneo dalla consistenza cremosa. A questo punto mettere a scaldare una padella capiente con olio per frittura. Verificare la temperatura facendo cadere una goccia di composto nell’olio, se intorno a questa si formano le bollicine, significa che l’olio e’ pronto per iniziare a friggere. Con il mestolo versare piccole quantità di composto nella padella, avendo cura di mantenerle abbastanza distanti tra loro, cuocere  circa un minuto per lato. Togliere le frittelle cotte dall’olio e metterle a scolare su carta assorbente, tenendole appoggiate in verticale, affinché l’olio in eccesso venga scaricato. Versare nuovi mestoli di impasto nella padella e procedere in questo modo fino ad esaurimento del composto.

    In fine passare le frittelle già cotte e private dell’olio in eccesso, in un piatto con lo zucchero tenuto da parte, facendolo aderire bene su ogni lato. Disporre su un piatto da portata e servire.

    image

    CONSIGLIO: questa ricetta e’ la versione base delle frittelle di castagne, come piacciono a me, per poter apprezzare a pieno il sapore dolce-amaro della farina di castagne, tuttavia come da tradizione si possono aggiungere uvette, prima sciacquate e ammollate in acqua tiepida per circa 30 minuti e scorza di limone.