image_pdfimage_print

Torta di zucca 🎃

  • sabrina
  • Tagged <a href="https://ilpentolinosmaltato.com/index.php/tag/amaretti/" rel="tag">amaretti</a>, <a href="https://ilpentolinosmaltato.com/index.php/tag/arrosto/" rel="tag">arrosto</a>, <a href="https://ilpentolinosmaltato.com/index.php/tag/autunno/" rel="tag">autunno</a>, <a href="https://ilpentolinosmaltato.com/index.php/tag/ciambella/" rel="tag">Ciambella</a>, <a href="https://ilpentolinosmaltato.com/index.php/tag/forno/" rel="tag">forno</a>, <a href="https://ilpentolinosmaltato.com/index.php/tag/mandorle/" rel="tag">mandorle</a>, <a href="https://ilpentolinosmaltato.com/index.php/tag/torta/" rel="tag">Torta</a>, <a href="https://ilpentolinosmaltato.com/index.php/tag/vanillina/" rel="tag">vanillina</a>, <a href="https://ilpentolinosmaltato.com/index.php/tag/zucca/" rel="tag">zucca</a>Leave a comment
  • 27 Gennaio 2018
  • Dopo un lungo periodo di lontananza dal mio piccolo blog, rieccomi qui! Con le dita che danzano felici sulla tastiera, quasi a ritrovare quella stana sensazione dei polpastrelli che battono con tocco delicato e preciso sui tasti del computer

    Dopo un lungo periodo di lontananza dal mio piccolo blog, rieccomi qui! Con le dita che danzano felici sulla tastiera, quasi a ritrovare quella stana sensazione dei polpastrelli che battono con tocco delicato e preciso sui tasti del computer Continue reading “Torta di zucca 🎃”

    Strudel di pere e cioccolato all’amaretto

  • sabrina
  • Tagged <a href="https://ilpentolinosmaltato.com/index.php/tag/amaretti/" rel="tag">amaretti</a>, <a href="https://ilpentolinosmaltato.com/index.php/tag/cioccolato-fondente/" rel="tag">cioccolato fondente</a>, <a href="https://ilpentolinosmaltato.com/index.php/tag/gocce-di-cioccolato/" rel="tag">gocce di cioccolato</a>, <a href="https://ilpentolinosmaltato.com/index.php/tag/pangrattato/" rel="tag">Pangrattato</a>, <a href="https://ilpentolinosmaltato.com/index.php/tag/pasta-sfoglia/" rel="tag">pasta sfoglia</a>, <a href="https://ilpentolinosmaltato.com/index.php/tag/pere/" rel="tag">pere</a>, <a href="https://ilpentolinosmaltato.com/index.php/tag/sfoglia/" rel="tag">sfoglia</a>, <a href="https://ilpentolinosmaltato.com/index.php/tag/strudel/" rel="tag">strudel</a>Leave a comment
  • 22 Dicembre 2017
  • Di ritorno da una breve parentesi tra i monti innevati del Trentino, ho ancora nella mente e davanti agli occhi meravigliosi strudel che profumano di cannella e d’inverno. Per dovere culinario non ho potuto sottrarmi a numerosi assaggi e così tra un boccone delizioso e l’altro mi sono ritrovata ad analizzare gli ingredienti della farcia […]

    Di ritorno da una breve parentesi tra i monti innevati del Trentino, ho ancora nella mente e davanti agli occhi meravigliosi strudel che profumano di cannella e d’inverno. Per dovere culinario non ho potuto sottrarmi a numerosi assaggi e così tra un boccone delizioso e l’altro mi sono ritrovata ad analizzare gli ingredienti della farcia per carpirne qualche ottimo segreto. Tra questi mi ha colpito uno strudel dalla sfoglia ben cotta e un ripieno di mele tanto asciutto quanto profumato, che sembrava comprendere un pizzico di pangrattato. Decisa a provare quanto prima, ho giusto il tempo di rientrare a casa, riporre le valigie e poi via ai fornelli, troppo assonnati dopo qualche giorno di riposo. L’ingrediente di cui dispongo sono delle belle pere, ormai abbastanza mature che richiedono di essere utilizzate al più presto, così unisco la mia idea a ciò che offre la dispensa. Il risultato è questo strudel non troppo dolce, che sfrutta solo la dolcezza del connubio tra frutta, gocce di cioccolato fondente e qualche amaretto sbriciolato. Il pangrattato unito alla farcia, ha assorbito l’umidità in eccesso e la sfoglia si presenta ben cotta. Direi che il primo tentativo è riuscito, non resta che procedere con un prossimo tentativo fatto di mele deliziose.

    INGREDIENTI:

    • 1 pasta sfoglia
    • 2 pere mature
    • 2 cucchiai di gocce di cioccolato fondente
    • 6 amaretti
    • 2 cucchiai di pangrattato
    • 1 tuorlo
    • 1 cucchiaio di zucchero di canna

    PROCEDIMENTO:

    Stendere la pasta sfoglia e praticare dei tagli laterali obliqui che ci serviranno per la copertura (vedi foto).

    Sbucciare le pere e tagliarle a pezzetti sottili .  Versarle in una ciotola, poi aggiungere il pangrattato, le gocce di cioccolato fondente e gli amaretti sbriciolati. Amalgamare bene il tutto.

    Versare il composto ottenuto nella porzione centrale della sfoglia già preparata e iniziare a ripiegare i lembi tagliati verso l’interno, incrociandoli.

    Terminata L’operazione di chiusura, spennellare la superficie con un tuorlo d’uovo sbattuto e una spolverata di zucchero di canna.

    Infornare a 200 gradi in forno preriscaldato per circa 20 minuti

    Bocconcini di albicocche sciroppate alla ricotta e cioccolato bianco

  • sabrina
  • Tagged <a href="https://ilpentolinosmaltato.com/index.php/tag/albicocche/" rel="tag">albicocche</a>, <a href="https://ilpentolinosmaltato.com/index.php/tag/albicocche-sciroppate/" rel="tag">albicocche sciroppate</a>, <a href="https://ilpentolinosmaltato.com/index.php/tag/amaretti/" rel="tag">amaretti</a>, <a href="https://ilpentolinosmaltato.com/index.php/tag/cioccolato-bianco/" rel="tag">cioccolato bianco</a>, <a href="https://ilpentolinosmaltato.com/index.php/tag/gocce-di-cioccolato/" rel="tag">gocce di cioccolato</a>, <a href="https://ilpentolinosmaltato.com/index.php/tag/panna-vegetale/" rel="tag">panna vegetale</a>, <a href="https://ilpentolinosmaltato.com/index.php/tag/ricotta/" rel="tag">ricotta</a>, <a href="https://ilpentolinosmaltato.com/index.php/tag/sciroppo/" rel="tag">sciroppo</a>, <a href="https://ilpentolinosmaltato.com/index.php/tag/zucchero-al-velo-vanigliato/" rel="tag">zucchero al velo vanigliato</a>Leave a comment
  • 22 Aprile 2016
  • Tra un impegno e l’altro fervono i preparativi per l’orto e la nuova stagione. La raccolta di frutta e ortaggi mi soddisfa e mi stimola a preparare sempre nuove ricette, non solo fresche e di pronto consumo, bensì le favolose preparazioni sotto vetro. Quando l’orto e il frutteto in piena produzione elargiscono generosi i propri […]

    Tra un impegno e l’altro fervono i preparativi per l’orto e la nuova stagione. La raccolta di frutta e ortaggi mi soddisfa e mi stimola a preparare sempre nuove ricette, non solo fresche e di pronto consumo, bensì le favolose preparazioni sotto vetro. Quando l’orto e il frutteto in piena produzione elargiscono generosi i propri doni, il consumo giornaliero non basta e sprecare queste preziose materie prime, sarebbe un errore imperdonabile. Ecco allora che inizia una colorata e genuina sfilata di conserve, golose confetture, sciroppati, sott’olio, speziati, ecc…. , sono da sempre una mia grande passione. Mi rilassa immergermi in questo mondo di natura, dai sapori vivi e autentici, per tentare sempre nuovi accostamenti e goderne tutto l’anno. A poco a poco la fresca cantina colma i propri scaffali, poi l’autunno e l’inverno che avanzano, mentre tante prelibatezze sono pronte da gustate in famiglia, in compagnia e a volte sono addirittura doni per le persone che si amano. Il bello e’  che un’altra primavera e un’altra estate arriveranno, per ricominciare il suo ciclo della vita e la sua scia di esperimenti culinari. Amo le conserve per il significato che hanno, un mix di tradizione, di ricordi, di ricette che si tramandano e di povertà, dove bastava avere un ortaggio da mettere in tavola, per sfamare la famiglia ed essere signori. Le ricette evolvono, nuovi ingredienti si accostano alla tradizione, ma il cuore che metto nei miei vasetti e la sensazione di conforto che mi trasmettono non cambieranno mai. Guardo la mia cantina, con le mie conserve come fosse una cassaforte che protegge i gioielli della regina, le tavole dell’autunno-inverno trascorsi, l’hanno a poco a poco depauperata ed è’ ora di fare l’inventario! Prodotti di maggior consumo, ricette amate e rimanenze da sfruttare per fare spazio ai nuovi prodotti, come queste dolcissime albicocche sciroppate. Usarle per fare una macedonia, sarebbe troppo scontato, così scelgo di trasformarle in prelibati bocconcini, freschi e delicati. Uno tira l’altro in un dolcissimo fine pasto.

    INGREDIENTI:

    • albicocche sciroppate
    • 200 ml di panna vegetale montata
    • 250 g di ricotta
    • 70 g di zucchero al velo vanigliato PANEANGELI
    • 50 g amaretti sbriciolati
    • 50 g di gocce di cioccolato bianco

    PROCEDIMENTO:

    In una ciotola lavorare la ricotta con una spatola, fino a farla diventare una crema liscia e morbida. Unire lo zucchero, gli amaretti sbriciolati finemente  ( tenerne da parte 1 manciata per guarnire i bocconcini) e  le gocce di cioccolato bianco. Amalgamare bene. Per ultima incorporare la panna montata a neve ben ferma, mescolando dal basso verso l’alto per dare leggerezza al composto. La farcia e’ pronta.

    In un piatto da portata, adagiare le albicocche sciroppate, scolandole un po’ dallo sciroppo di conservazione. Caricare una sac a’ poche con la crema di ricotta, avendo cura di montare un beccuccio con l’apertura ampia, poiché le gocce di cioccolato tenderebbero ad ostruirlo, e iniziare a farcire le albicocche sciroppate.

    image

    image

    Guarnire con gli amaretti sbriciolati tenuti da parte. Conservare in frigorifero.

    CONSIGLIO: potete anche servire  questi bocconcini, sormontandoli con una seconda metà albicocca, come se fossero baci di dama fruttati.

    Per rimanere fedeli al principio che in cucina non si butta via niente, non gettate lo sciroppo di conservazione, per i più golosi e’ molto buono da bere, ma ancora di più possiamo utilizzarlo per un secondo dolce come sciroppo per inumidire pan di Spagna o biscotti, ecc.

     

    Torta di pane e cioccolato all’amaretto

  • sabrina
  • Tagged <a href="https://ilpentolinosmaltato.com/index.php/tag/amaretti/" rel="tag">amaretti</a>, <a href="https://ilpentolinosmaltato.com/index.php/tag/cioccolato-fondente/" rel="tag">cioccolato fondente</a>, <a href="https://ilpentolinosmaltato.com/index.php/tag/pane/" rel="tag">Pane</a>, <a href="https://ilpentolinosmaltato.com/index.php/tag/pane-grattugiato/" rel="tag">pane grattugiato</a>, <a href="https://ilpentolinosmaltato.com/index.php/tag/panna-fresca/" rel="tag">panna fresca</a>, <a href="https://ilpentolinosmaltato.com/index.php/tag/torta/" rel="tag">Torta</a>Leave a comment
  • 17 Gennaio 2016
  • Domenica  mattina al lavoro. In strada la macchina brilla con il gelo della notte, così si parte piano piano, pulendo i vetri e aspettando che aumenti un po’ la temperatura. Sono le 6:20, in strada sono sola, le luci delle case sono tutte spente e tutti dormono al calduccio. Non posso non invidiare chi oggi […]

    Domenica  mattina al lavoro. In strada la macchina brilla con il gelo della notte, così si parte piano piano, pulendo i vetri e aspettando che aumenti un po’ la temperatura. Sono le 6:20, in strada sono sola, le luci delle case sono tutte spente e tutti dormono al calduccio. Non posso non invidiare chi oggi fa festa. Poi incrocio due auto che come me si aggirano assonnate intorno all’ospedale. Si comincia.  Sette ore con un turno tutto sommato tranquillo poi finalmente le ore 14 e il cambio dei colleghi. Corro fuori pronta a stringere gli occhi quando i raggi di questo sole meraviglioso li travolgerà. Ora inizia la mia domenica. A casa mi attendono mio marito, i miei cuccioli e la moka che sobbolle allegra sul fuoco, con il suo oro nero e il suo inconfondibile profumo che mi accoglie. Poi la sorpresa! Questa prelibata torta preparata da mia suocera Catia, che gentilmente condivide con me le ricette nuove e ancora meglio mi regala un assaggio.  Soffice, cioccolatosa e profumata all’amaretto, conquista con il suo gusto rotondo come una coccola, proprio quello che ci voleva per rilassarsi e assaporare un giorno di festa. Grazie Catia.

    INGREDIENTI:

    • 200 g di amaretti sbriciolati
    • 200 g di pane grattugiato
    • 250 g di cioccolato fondente a scaglie
    • 400 ml di panna fresca
    • 200 g di zucchero
    • 2 uova intere

    PPROCEDIMENTO:

    Sbattere le uova con lo zucchero, fino a creare una crema liscia e omogenea. Aggiungere gli amaretti sbriciolati, il pangrattato e le scaglie di cioccolato fondente. Amalgamare bene il tutto. Per ultimo incorporare gradatamente la panna fresca, sempre mescolando.  Foderare uno stampo da forno con apposita carta, poi versarvi il composto e infornare a 160 gradi in modalità statica per circa 1 ora. Verificare la cottura del dolce facendo la prova dello stecchino.

    Mascarpone all’amaretto.

  • sabrina
  • Tagged <a href="https://ilpentolinosmaltato.com/index.php/tag/amaretti/" rel="tag">amaretti</a>, <a href="https://ilpentolinosmaltato.com/index.php/tag/biscotti/" rel="tag">Biscotti</a>, <a href="https://ilpentolinosmaltato.com/index.php/tag/caffe/" rel="tag">caffè</a>, <a href="https://ilpentolinosmaltato.com/index.php/tag/dolce-al-cucchiaio/" rel="tag">Dolce al cucchiaio</a>, <a href="https://ilpentolinosmaltato.com/index.php/tag/mascarpone/" rel="tag">mascarpone</a>, <a href="https://ilpentolinosmaltato.com/index.php/tag/pavesini/" rel="tag">Pavesini</a>Leave a comment
  • 1 Gennaio 2016
  • Ecco una ricetta semplice semplice per accogliere il nuovo anno in piena dolcezza. Una crema soffice delicatamente aromatizzata all’amaretto in cui affondare il cucchiaino e perdersi tra i sogni. Ciò che riporta alla realtà e’ un sottile strato di biscotti inzuppati nel caffè amaro, come se fossero la colazione mattutina. Il secondo pregio di questa […]

    Ecco una ricetta semplice semplice per accogliere il nuovo anno in piena dolcezza. Una crema soffice delicatamente aromatizzata all’amaretto in cui affondare il cucchiaino e perdersi tra i sogni. Ciò che riporta alla realtà e’ un sottile strato di biscotti inzuppati nel caffè amaro, come se fossero la colazione mattutina. Il secondo pregio di questa ricetta e’ proprio dato dalla sua riuscita, si potrebbe definire infallibile, che non delude mai. È il primo dolce che mi ha insegnato la mia mamma e negli anni credo di non esagerare se dico che l’avrò preparato almeno cento volte. Fin da piccola, anche per le feste di compleanno, in quanto l’aroma dell’amaretto e’ dato dai biscottini sbriciolati. Non comprendendo liquore, può essere gustato da tutti, anche dai bambini. Vi regalo la ricetta di questa squisitezza, augurando a tutti un sereno 2016. Sabrina

    INGREDIENTI per 8-10 PERSONE:

    • 500 g di mascarpone
    • 80 g di zuccero
    • 3 uova
    • 60 g di biscotti amaretti + una manciata per decorare.
    • 1 confezione di biscotti Pavesini classici
    • 5-6  tazzine di caffè amaro ( io uso la moka)

    PROCEDIMENTO:

    Prima di procedere alla preparazione della crema, conviene preparare il caffè, per dargli il tempo di raffreddare (io utilizzo una moka da 6 tazzine, ma andrà benissimo qualsiasi tipo di caffè che preferite). In una ciotola lavorare lo zucchero con i tuorli delle uova, fino ad ottenere una crema . Incorporare il mascarpone e mescolare ancora. A parte montare a neve ben ferma gli albumi e sbriciolare al mortaio i biscotti amaretti.

    imageimage

    Unire alla crema di mascarpone gli amaretti sbriciolati.

    image

    Per ultimi gli albumi montati a neve mescolando dal basso verso l’alto, con la frusta, per dare aria al composto.

    image

    E’ giunto il momento di assemblare il nostro dolce. Potete scegliere se fare coppette mono porzione o preparare un unico dolce da servire e porzionare in tavola. Per le coppette io metto sul fondo 2 biscotti Pavesini bagnati nel caffè amaro raffreddato e ricopro con  la crema di mascarpone.

    image

    Se invece desiderate preparare il dolce unico, anche per facilitarne il trasporto, in caso lo portiate come dono, prendere uno stampo a pareti alte. Formare un letto di biscotti Pavesini inzuppati nel caffè amaro, risulterà uno strato di biscotti compatto, come una pavimentazione. Coprire con 1/3 della crema di mascarpone ottenuta e  procedete in questo modo fino ad esaurire gli ingredienti, alternando gli strati.

     

    Decorare con gli amaretti tenuti da parte e mettere a riposare in frigorifero.

    CONSIGLIO: per poter apprezzare al meglio il dolce mascarpone, vi consiglio di tirarlo fuori dal frigorifero almeno 40 minuti prima di servire. In questo modo potrà acclimatarsi un po’ e si scioglierà in bocca all’assaggio, sprigionando tutte le diverse sfaccettature del suo sapore.

    Tenerina di zucca

  • sabrina
  • Tagged <a href="https://ilpentolinosmaltato.com/index.php/tag/amaretti/" rel="tag">amaretti</a>, <a href="https://ilpentolinosmaltato.com/index.php/tag/dolce/" rel="tag">dolce</a>, <a href="https://ilpentolinosmaltato.com/index.php/tag/forno/" rel="tag">forno</a>, <a href="https://ilpentolinosmaltato.com/index.php/tag/mandorle/" rel="tag">mandorle</a>, <a href="https://ilpentolinosmaltato.com/index.php/tag/tenerina/" rel="tag">Tenerina</a>, <a href="https://ilpentolinosmaltato.com/index.php/tag/tradizione/" rel="tag">tradizione</a>, <a href="https://ilpentolinosmaltato.com/index.php/tag/zucca/" rel="tag">zucca</a>Leave a comment
  • 23 Ottobre 2015
  • E dopo la classica tenerina al cioccolato, non poteva mancare la tenerina alla zucca. Proprio così poiché ora sono di stagione è mai come quest’anno ho avuto il piacere di gustare una collezione di zucche così dolci. L’estate bollente che abbiamo trascorso ha conferito una concentrazione di zuccheri senza eguali, tanto che anche un semplice […]

    E dopo la classica tenerina al cioccolato, non poteva mancare la tenerina alla zucca. Proprio così poiché ora sono di stagione è mai come quest’anno ho avuto il piacere di gustare una collezione di zucche così dolci. L’estate bollente che abbiamo trascorso ha conferito una concentrazione di zuccheri senza eguali, tanto che anche un semplice trancio cotto al forno, in purezza, rappresenta per me un dessert al cucchiaio. Tuttavia tanta dolcezza e tanta qualità merita di essere valorizzata con mille ricette. Dolci o salate che siano la zucca da sempre il meglio di se. Con il suo spiccato sapore e’ una protagonista assoluta, così oggi anche su richiesta di un’ amica del pentolino smaltato, posto la ricetta della tenerina di zucca, preparata e fotografata la settimana scorsa. La tradizione ferrarese porta i propri principi oltre lo steccato dell’orto, per fondersi in questo dolce che ha un sapore davvero intenso e si degusta con parsimonia a fine pasto. A voi la prova.

    INGREDIENTI:

    • 800 g di polpa di zucca cotta
    • 100 g di burro
    • 150 g di zucchero + 2 cucchiai da distribuire sulla superficie
    • 1 uovo
    • 2 cucchiai di fecola di patate
    • 1/2 bustina di lievito per dolci
    • 50 g di mandorle spellate
    • 20 g di amaretti
    • 1 bustina di vanillina
    • 1 pizzico di sale fino

    PROCEDIMENTO:

    Cuocere come di consueto la zucca al forno a 180 gradi per circa 30 minuti, dopo averla lavata e tagliata a tranci. Lasciare raffreddare, poi con l’ausilio di un cucchiaio separare la polpa dalle bucce. Raccoglierla in una ciotola e lavorarla bene con la spatola, fino ad ottenere una purea. Aggiungere il burro ammorbidito, 150 g di zucchero, 1 uovo intero, la vanillina , il pizzico di sale e  per ultimi la fecola e il lievito setacciati. A parte tritare grossolanamente nel mixer le mandorle e gli amaretti, procedendo a impulsi per non surriscaldare gli ingredienti. Incorporare anche questi al resto del composto ed amalgamare bene. Foderare una pirofila con carta da forno precedentemente inumidita e strizzata per farla aderire bene allo stampo.  Versare l’impasto nella teglia e spolverare la superficie con i 2 cucchiai di zucchero tenuto da parte, affinché possa caramellare in cottura e conferire un tocco ancora più goloso al dolce. Infornare a 160 gradi per 35-40 minuti.

    CONSIGLIO: essendo un dolce molto umido e soprattutto un mix di sapori dolci e spiccati, consiglio di prepararla con anticipo, poiché trovo che dia il meglio di se a freddo, quando è possibile apprezzare tutte le diverse sfumature degli ingredienti e ha raggiunto la giusta consistenza.

    Mousse di ricotta e amaretti al miele

  • sabrina
  • Tagged <a href="https://ilpentolinosmaltato.com/index.php/tag/amaretti/" rel="tag">amaretti</a>, <a href="https://ilpentolinosmaltato.com/index.php/tag/dessert/" rel="tag">dessert</a>, <a href="https://ilpentolinosmaltato.com/index.php/tag/miele/" rel="tag">miele</a>, <a href="https://ilpentolinosmaltato.com/index.php/tag/mousse/" rel="tag">Mousse</a>, <a href="https://ilpentolinosmaltato.com/index.php/tag/ricotta/" rel="tag">ricotta</a>Leave a comment
  • 3 Settembre 2015
  • Questa mousse di ricotta  con amaretti e miele si potrebbe definire una coccola. Soddisfa la voglia di dolcezza e conclude degnamente ogni pasto. Credo non esista un dessert più rapido di questo, in quanto bastano 5 minuti per prepararla ed è subito pronta! Proprio così, non necessità di cottura o di riposo dopo la preparazione, […]

    Questa mousse di ricotta  con amaretti e miele si potrebbe definire una coccola. Soddisfa la voglia di dolcezza e conclude degnamente ogni pasto. Credo non esista un dessert più rapido di questo, in quanto bastano 5 minuti per prepararla ed è subito pronta! Proprio così, non necessità di cottura o di riposo dopo la preparazione, insomma l’unico requisito richiesto e’ quello di possedere gli ingredienti in scorta.

    INGREDIENTI:

    • 250 g di ricotta di mucca
    • 125 g di yogurt bianco greco
    • 3 cucchiai di zucchero
    • 10 amaretti piccoli
    • 3 cucchiai di miele

    PROCEDIMENTO

    In una ciotola versare la ricotta. Lavorarla con una forchetta, fino a creare una crema setosa, unire lo yogurt, lo zucchero e gli amaretti sbriciolati. Amalgamare bene il tutto. A questo punto la mousse e’ già pronta.  Riporre in frigorifero fino al momento di servirla. Versarla nelle coppette e guarnire all’ultimo con un cucchiaino di miele.

    CONSIGLIO: a piacere aggiungere noci o mandorle unite al miele per conferire anche una nota croccante.

    Se non disponete di yogurt greco, potete sostituirlo con yogurt bianco classico, il sapore sarà comunque ottimo.