image_pdfimage_print

Gulasch ungherese

  • sabrina
  • Tagged <a href="https://ilpentolinosmaltato.com/index.php/tag/affumicato/" rel="tag">affumicato</a>, <a href="https://ilpentolinosmaltato.com/index.php/tag/carne/" rel="tag">carne</a>, <a href="https://ilpentolinosmaltato.com/index.php/tag/cipolla/" rel="tag">cipolla</a>, <a href="https://ilpentolinosmaltato.com/index.php/tag/cremoso/" rel="tag">cremoso</a>, <a href="https://ilpentolinosmaltato.com/index.php/tag/gulasch/" rel="tag">Gulasch</a>, <a href="https://ilpentolinosmaltato.com/index.php/tag/paprika-dolce/" rel="tag">paprika dolce</a>, <a href="https://ilpentolinosmaltato.com/index.php/tag/spezzatino/" rel="tag">spezzatino</a>, <a href="https://ilpentolinosmaltato.com/index.php/tag/tradizionale/" rel="tag">tradizionale</a>, <a href="https://ilpentolinosmaltato.com/index.php/tag/ungherese/" rel="tag">ungherese</a>, <a href="https://ilpentolinosmaltato.com/index.php/tag/zuppa/" rel="tag">Zuppa</a>Leave a comment
  • 27 Agosto 2021
  • Solo 3 giorni fa il caldo cocente toglieva letteralmente il fiato, poi oggi una pioggia fine e costante ha trasformato tutto.

    Solo 3 giorni fa il caldo cocente toglieva letteralmente il fiato, poi oggi una pioggia fine e costante ha trasformato tutto. Continue reading “Gulasch ungherese”

    Ciambelline di pane al grano arso

  • sabrina
  • Tagged <a href="https://ilpentolinosmaltato.com/index.php/tag/affumicato/" rel="tag">affumicato</a>, <a href="https://ilpentolinosmaltato.com/index.php/tag/aperitivo/" rel="tag">aperitivo</a>, <a href="https://ilpentolinosmaltato.com/index.php/tag/arso/" rel="tag">arso</a>, <a href="https://ilpentolinosmaltato.com/index.php/tag/ciambella/" rel="tag">Ciambella</a>, <a href="https://ilpentolinosmaltato.com/index.php/tag/ciambellina/" rel="tag">ciambellina</a>, <a href="https://ilpentolinosmaltato.com/index.php/tag/ciambelline/" rel="tag">ciambelline</a>, <a href="https://ilpentolinosmaltato.com/index.php/tag/grano/" rel="tag">grano</a>, <a href="https://ilpentolinosmaltato.com/index.php/tag/pane/" rel="tag">Pane</a>Leave a comment
  • 4 Febbraio 2020
  • Fare la spesa di fretta o prendersi il tempo di leggere e curiosare un po’?

    Fare la spesa di fretta o prendersi il tempo di leggere e curiosare un po’? Continue reading “Ciambelline di pane al grano arso”

    Trancio di merluzzo alle erbe, affumicato con ciliegio

  • sabrina
  • Tagged <a href="https://ilpentolinosmaltato.com/index.php/tag/affumicato/" rel="tag">affumicato</a>, <a href="https://ilpentolinosmaltato.com/index.php/tag/affumicatore/" rel="tag">Affumicatore</a>, <a href="https://ilpentolinosmaltato.com/index.php/tag/affumicatura/" rel="tag">affumicatura</a>, <a href="https://ilpentolinosmaltato.com/index.php/tag/ciliegio/" rel="tag">ciliegio</a>, <a href="https://ilpentolinosmaltato.com/index.php/tag/erbe-aromatiche/" rel="tag">erbe aromatiche</a>, <a href="https://ilpentolinosmaltato.com/index.php/tag/legno/" rel="tag">legno</a>, <a href="https://ilpentolinosmaltato.com/index.php/tag/merluzzo/" rel="tag">Merluzzo</a>, <a href="https://ilpentolinosmaltato.com/index.php/tag/pesce/" rel="tag">pesce</a>, <a href="https://ilpentolinosmaltato.com/index.php/tag/rosmarino/" rel="tag">rosmarino</a>, <a href="https://ilpentolinosmaltato.com/index.php/tag/ruta/" rel="tag">ruta</a>, <a href="https://ilpentolinosmaltato.com/index.php/tag/salvia/" rel="tag">salvia</a>, <a href="https://ilpentolinosmaltato.com/index.php/tag/trancio/" rel="tag">trancio</a>, <a href="https://ilpentolinosmaltato.com/index.php/tag/trucioli/" rel="tag">trucioli</a>Leave a comment
  • 13 Dicembre 2018
  • Fine turno, corsa rapida al supermercato vicino, poco tempo per cucinare ma tanta, davvero tanta voglia di qualcosa di sfizioso.

    Fine turno, corsa rapida al supermercato vicino, poco tempo per cucinare ma tanta, davvero tanta voglia di qualcosa di sfizioso. Continue reading “Trancio di merluzzo alle erbe, affumicato con ciliegio”

    Cuori di salmone al pepe rosa e kumquat

  • sabrina
  • Tagged <a href="https://ilpentolinosmaltato.com/index.php/tag/affumicato/" rel="tag">affumicato</a>, <a href="https://ilpentolinosmaltato.com/index.php/tag/burro/" rel="tag">burro</a>, <a href="https://ilpentolinosmaltato.com/index.php/tag/cuori/" rel="tag">cuori</a>, <a href="https://ilpentolinosmaltato.com/index.php/tag/kumquat/" rel="tag">kumquat</a>, <a href="https://ilpentolinosmaltato.com/index.php/tag/pepe-bianco/" rel="tag">pepe bianco</a>, <a href="https://ilpentolinosmaltato.com/index.php/tag/pepe-rosa/" rel="tag">pepe rosa</a>, <a href="https://ilpentolinosmaltato.com/index.php/tag/ravioli/" rel="tag">Ravioli</a>, <a href="https://ilpentolinosmaltato.com/index.php/tag/ricotta/" rel="tag">ricotta</a>, <a href="https://ilpentolinosmaltato.com/index.php/tag/salmone/" rel="tag">salmone</a>, <a href="https://ilpentolinosmaltato.com/index.php/tag/san-valentino/" rel="tag">San Valentino</a>Leave a comment
  • 12 Febbraio 2017
  • Cuori, cuori e ancora cuori! Il web è invaso da romantiche proposte, dalle più semplici alle più sfarzose, che spesso fa rima con costose. In fondo è la festa di un grande sentimento, il primo fra tutti, del quale dovrebbe esserce molto di più e per celebrarlo non servono vacanze nelle città romantiche, cene in […]

    Cuori, cuori e ancora cuori! Il web è invaso da romantiche proposte, dalle più semplici alle più sfarzose, che spesso fa rima con costose. In fondo è la festa di un grande sentimento, il primo fra tutti, del quale dovrebbe esserce molto di più e per celebrarlo non servono vacanze nelle città romantiche, cene in castelli o weekend al centro benessere. Per un buon San Valentino in fondo bastano un po’ di uova, farina e naturalmente uno stampino a forma di cuore. Un tocco di salmone, qualche granello di pepe rosa e il profumo esotico dei kumquat bastano per esaltare un piatto semplice ed elegante. Poche mosse per ritrovarsi alla tavola più romantica che ci sia. Buon San Valentino a tutte le persone che semplicemente vogliono bene al prossimo. ❤

    INGREDIENTI PER 4 PERSONE:

    PER LA SFOGLIA:

    • 4 uova
    • 400 g di farina 0 + un po’ per la spianatoia
    • 1 cucchiaino di olio extravergine di oliva
    • 1 pizzico di sale fino

    PER IL RIPIENO:

    •  200 g di salmone affumicato
    • 250 g di ricotta di mucca
    • 1 pizzico di pepe bianco in polvere
    • 1 pizzico di sale fino

    PER IL CONDIMENTO

    • 50 g di burro
    • 8 mandarini kumquat
    • 1 cucchiaio di pepe rosa in grani
    • 1 pizzico di sale

    PROCEDIMENTO:

    Iniziamo con la preparazione della pasta fresca. In una ciotola sbattere le uova intere con 1 pizzico di sale e 1 cucchiaino di olio extravergine di oliva. Incorporare la farina  gradualmente. Se necessario aggiungerne un po’. Quando tutta la quota liquida è stata assorbita, continuare ad impastare sulla spianatoia, fino ad ottenere un impasto omogeneo ed elastico. Coprire con pellicola per alimenti e lasciare riposare circa 30 minuti, per raggiungere il giusto grado di umidità.

    Nel frattempo passiamo alla preparazione del ripieno. Tagliare a coltello le fettine di salmone affumicato, mantenendo una grana media.

    img_8372

    Versare la polpa di salmone sminuzzata in una ciotola ed aggiungere la ricotta, un pizzico di sale e pepe bianco macinato quanto basta.

    img_8373

    Amalgamare bene il tutto. Se necessario regolare di sale e pepe, senza eccedere tenendo conto che il salmone in cottura risulta più saporito.

    img_8374

    Trascorso il tempo di riposo della sfoglia, iniziare a stenderla con la macchina da pasta, fino ad ottenere una sfoglia sottile. Iniziare a farcire metà  sfoglia con  1 cucchiaino di ripieno a distanze regolari, per facilitare la successiva chiusura dei ravioli. Sovrapporre l’altra metà di sfoglia, lasciata pulita e con lo stampo a forma di cuore, iniziare a formare i ravioli, avendo cura di espellere l’aria in eccesso, all’interno della pasta, durante la chiusura.

    img_8375 img_8376

    Cuocere i ravioli in abbondante acqua salata, alla quale avremo aggiunto un cucchiaino di olio d’oliva per non farli attaccare tra loro.

    Intanto in un tegame sciogliere il burro con i grani di pepe pestati al mortaio, un pizzico di sale e i kumquat già lavati, tagliati a fettine sottili e privati dei semi.

    Saltare i ravioli cotti nel burro fuso aromatizzato e servire caldi.
    img_8378

     

    CONSIGLIO: sono un’amante della pasta spessa è un po’ al dente, ma ho provato questa ricetta anche con la sfoglia più sottile, ovvero tirata nell’ultimo numero della macchina da pasta e devo dire che consiglio quest’ultima versione, poiché esalta maggiormente il sapore e la morbidezza del ripieno. Il contrasto tra pasta e farcitura si riduce, come anche il tempo di cottura che non altera  la freschezza del salmone e della ricotta. A voi la scelta.

    Grissini al parmigiano stagionato e paprika forte con pasta madre

  • sabrina
  • Tagged <a href="https://ilpentolinosmaltato.com/index.php/tag/30-mesi/" rel="tag">30 mesi</a>, <a href="https://ilpentolinosmaltato.com/index.php/tag/affumicato/" rel="tag">affumicato</a>, <a href="https://ilpentolinosmaltato.com/index.php/tag/forno/" rel="tag">forno</a>, <a href="https://ilpentolinosmaltato.com/index.php/tag/grissini/" rel="tag">Grissini</a>, <a href="https://ilpentolinosmaltato.com/index.php/tag/lievitazione/" rel="tag">lievitazione</a>, <a href="https://ilpentolinosmaltato.com/index.php/tag/lievito-madre/" rel="tag">Lievito madre</a>, <a href="https://ilpentolinosmaltato.com/index.php/tag/paprika-forte/" rel="tag">paprika forte</a>, <a href="https://ilpentolinosmaltato.com/index.php/tag/parmigiano/" rel="tag">parmigiano</a>, <a href="https://ilpentolinosmaltato.com/index.php/tag/pasta-madre/" rel="tag">pasta madre</a>, <a href="https://ilpentolinosmaltato.com/index.php/tag/stagionato/" rel="tag">stagionato</a>Leave a comment
  • 11 Ottobre 2016
  • Altro rinfresco della pasta madre e altra ricetta. Ogni volta che apro il frigorifero lo vedo lì sereno e ben alveolato. Continuo quello che sto facendo e cerco di non dargli troppa importanza, visti i miei trascorsi con il lievito madre, eppure solletica la mia mente e il mio appetito. I 4-5 giorni che intercorrono […]

    Altro rinfresco della pasta madre e altra ricetta. Ogni volta che apro il frigorifero lo vedo lì sereno e ben alveolato. Continuo quello che sto facendo e cerco di non dargli troppa importanza, visti i miei trascorsi con il lievito madre, eppure solletica la mia mente e il mio appetito. I 4-5 giorni che intercorrono tra un rinfresco e l’altro mi vedono spesso studiare sul web, o cercare vecchie ricette appuntate su foglietti di carta volante e vecchi libri. Alla fine ubriaca tra le tante proposte prendo una decisione e quella di oggi, è caduta su questi grissini croccanti all’esterno e soffici dento, con una leggera nota speziata e piccante. Devo dire che la loro preparazione e’ stata semplice e il risultato finale, è davvero gradevole, poiché quel sapore vagamente acidulo tipico della pasta madre, in questa ricetta scompare del tutto. Ecco il procedimento di questi grissini, ottimi come aperitivo o per accompagnare un antipasto saporito e sfizioso.img_7200

    INGREDIENTI:

    •  150 g di pasta madre già rinfrescata
    • 600 g di farina 0
    • 320 ml di acqua tiepida
    • 70 g di parmigiano stagionato
    • 80 ml di olio extravergine di oliva
    • 1 cucchiaino di sale fino
    • 3 cucchiaini di paprika forte affumicata in polvere

    PROCEDIMENTO:

    Sciogliere il lievito madre in 320 ml di acqua tiepida.

    image

    Quando comincerà  a sfaldarsi, incorporare la farina setacciata ed il parmigiano setacciato.

    image

    Impastare brevemente per far assorbire la farina.

    image

    Aggiungere il sale e l’olio extra vergine di oliva, poi continuare ad impastare fino ad ottenere un composto omogeneo ed elastico. Riporre in una terrina, coprire con pellicola per alimenti e lasciare lievitare per tutta la notte in luogo tiepido. (Io lo lascio riposare nel forno spento)

    image

    Terminata la prima lievitazione, riprendere il composto che nel frattempo avrà quasi raddoppiato il volume e stenderlo nella teglia del forno già foderata con apposita carta, ad uno spessore di circa 1 cm.

    image

    Guarnire con la paprika forte affumicata, cercando di distribuirla in modo omogeneo.

    image

    Tagliare l’impasto steso in due metà rettangolari e suddividerle ulteriormente queste in segmenti larghi circa 2 cm ( vedi immagine).

    image

    Con cautela staccare un segmento per volta ad attorcigliarlo su se stesso. Io ho lasciato alcuni grissini stesi, mentre altri li ho chiusi unendo i margini per formare delle ciambelline. Depositarli sulla placca foderata di carta forno, mantenendoli separati tra loro. Lasciare lievitare circa 2 ore.

    image

    Terminata la Seconda lievitazione, cuocere in forno preriscaldato a 200 gradi per 20 minuti, poi abbassare la temperatura a 170 gradi e proseguire la cottura per altri 10 minuti.

    image image

    Spaghetti alla carbonara

  • sabrina
  • Tagged <a href="https://ilpentolinosmaltato.com/index.php/tag/affumicato/" rel="tag">affumicato</a>, <a href="https://ilpentolinosmaltato.com/index.php/tag/carbonara/" rel="tag">Carbonara</a>, <a href="https://ilpentolinosmaltato.com/index.php/tag/pancetta/" rel="tag">pancetta</a>, <a href="https://ilpentolinosmaltato.com/index.php/tag/parmigiano/" rel="tag">parmigiano</a>, <a href="https://ilpentolinosmaltato.com/index.php/tag/spaghetti/" rel="tag">Spaghetti</a>, <a href="https://ilpentolinosmaltato.com/index.php/tag/uova/" rel="tag">uova</a>, <a href="https://ilpentolinosmaltato.com/index.php/tag/uova-sbattute/" rel="tag">uova sbattute</a>Leave a comment
  • 1 Settembre 2016
  • Per l’invention test di questa settimana, uno dei bellissimi gruppi culinari di Facebook di cui faccio parte, dedica il suo tema alle zone colpite dal tragico terremoto. Zone di immensa bellezza che tanto hanno dato a tutta l’Italia e al mondo intero con le loro tradizioni e i loro piatti tipici. Con l’augurio che gli […]

    Per l’invention test di questa settimana, uno dei bellissimi gruppi culinari di Facebook di cui faccio parte, dedica il suo tema alle zone colpite dal tragico terremoto. Zone di immensa bellezza che tanto hanno dato a tutta l’Italia e al mondo intero con le loro tradizioni e i loro piatti tipici. Con l’augurio che gli aiuti giunti e le persone straordinarie impegnate sul territorio giorno e notte, possano restituirvi al più presto la serenità che meritate. Un abbraccio forte. Sabrina

    Oggi condivido la mia personale versione della carbonara, un piatto che sia io che mio marito amiamo molto. Semplice, veloce e gustosa, è sempre il momento giusto per 2 spaghettini alla carbonara.

    INGREDIENTI per 4 PERSONE:

    •  350 g di spaghetti
    • 250 g pancetta affumicata a cubetti
    • 80 g di parmigiano stagionato 30 mesi
    • 5 uova
    • Pepe macinato fresco
    • 1 spicchio di aglio
    • 1 presa di sale

    PROCEDIMENTO:

    Tutti i componenti del condimento devono essere preparati separatamente, per poi essere assemblati solo alla fine, con la pasta. In una padella far scaldare i cubetti di pancetta affumicata, a fiamma dolce con lo spicchio di aglio, fino a quando risulterà rosea e parte del grasso si sarà sciolto. Spegnere il fuoco e rimuovere lo spicchio di aglio. In una ciotola sbattere le uova con una macinata di pepe fresco e un pizzico di sale. Grattugiare il parmigiano stagionato. Cuocere gli spaghetti in acqua salata rispettando i minuti di cottura del  tipo scelto. Scolare la pasta, versarla in una terrina capiente  ed unire la pancetta, le uova sbattute e il parmigiano grattugiato. Amalgamare bene sfruttando il calore degli spaghetti. Raggiunta la cremosita’ desiderata grazie al formaggio e alle uova sbattute impiattare caldo e servire subito magari con una bella macinata di pepe.

    CONSIGLIO: per ottenere la giusta cremosita’ del condimento io seguo sempre la regola di Alessandro Borghese che prevede 1 uovo per ogni commensale + 1 uovo per la pentola, poiché parte del condimento rimane effettivamente attaccato alle sue pareti. L’ho già sperimentata più volte e devo dire che funziona.

     

    Garganelli in rosa

  • sabrina
  • Tagged <a href="https://ilpentolinosmaltato.com/index.php/tag/affumicato/" rel="tag">affumicato</a>, <a href="https://ilpentolinosmaltato.com/index.php/tag/garganelli/" rel="tag">garganelli</a>, <a href="https://ilpentolinosmaltato.com/index.php/tag/panna/" rel="tag">panna</a>, <a href="https://ilpentolinosmaltato.com/index.php/tag/panna-fresca/" rel="tag">panna fresca</a>, <a href="https://ilpentolinosmaltato.com/index.php/tag/primo/" rel="tag">Primo</a>, <a href="https://ilpentolinosmaltato.com/index.php/tag/prosciutto/" rel="tag">Prosciutto</a>, <a href="https://ilpentolinosmaltato.com/index.php/tag/prosciutto-cotto/" rel="tag">prosciutto cotto</a>, <a href="https://ilpentolinosmaltato.com/index.php/tag/salmone/" rel="tag">salmone</a>, <a href="https://ilpentolinosmaltato.com/index.php/tag/sugo/" rel="tag">sugo</a>Leave a comment
  • 6 Ottobre 2015
  • La ricetta che voglio condividere oggi, per me ha un forte valore affettivo. Ebbene si, questa pasta e’ il primo piatto che ha cucinato per me il mio fidanzato. Oggi è mio marito e negli anni ha continuato a stupirmi e coccolarmi con questa e altre meravigliose ricette. Tuttavia al centro del mio cuore, rimane […]

    La ricetta che voglio condividere oggi, per me ha un forte valore affettivo. Ebbene si, questa pasta e’ il primo piatto che ha cucinato per me il mio fidanzato. Oggi è mio marito e negli anni ha continuato a stupirmi e coccolarmi con questa e altre meravigliose ricette. Tuttavia al centro del mio cuore, rimane proprio questo ragù. Buono, saporito, profumato e romantico al punto giusto, con le sue tinte rosate. L’insolito accostamento di carne e pesce , in un unico piatto, ingentilito e legato dalla cremosita’ della panna fresca, funziona avvolgendo come un caldo abbraccio.

    INGREDIENTI per 4 PERSONE:

    • 100 g di salmone affumicato
    • 200 g di prosciutto cotto a cubetti
    • 200 ml di panna fresca
    • 1 spicchio di aglio in camicia
    • pepe macinato fresco
    •  Un filo di olio extra vergine di oliva
    • 1 pizzico di sale
    • 350 g di garganelli o qualsiasi altro formato

    PROCEDIMENTO:

    Mettere a bollire l’acqua per la pasta. Intanto preparare il condimento. In un tegame far scaldare appena uno spicchio di aglio in camicia, con un filo di olio extra vergine di oliva. Rimuovere lo spicchio di aglio e unire i cubetti di prosciutto cotto, rosolare appena poi aggiungere il salmone affumicato  tritato grossolanamente.

    image

    Regolare di sale e Pepe,senza esagerare, poiché già il salmone conferisce un buo sapore. Cuocere un minuto. Incorporare infine la panna fresca, amalgamare bene e proseguire la cottura per un minuto.

    image

    Scolare la pasta e condire. Servire caldo con una macinata di pepe fresco.

    Ravioli di melanzane con fonduta

  • sabrina
  • Tagged <a href="https://ilpentolinosmaltato.com/index.php/tag/affumicato/" rel="tag">affumicato</a>, <a href="https://ilpentolinosmaltato.com/index.php/tag/melanzane/" rel="tag">melanzane</a>, <a href="https://ilpentolinosmaltato.com/index.php/tag/primi/" rel="tag">primi</a>, <a href="https://ilpentolinosmaltato.com/index.php/tag/ravioli/" rel="tag">Ravioli</a>Leave a comment
  • 14 Agosto 2015
  • Quando l’orto e’ in pieno furore e la disponibilità’ di alcuni ingredienti diventa rapidamente abbondante, si scatena la fantasia. E’ imperativo non sprecare questi prodotti coltivati con amore e senza l’ausilio di nessun veleno. Oltre alla soddisfazione di veder nascere queste meraviglie, resta la certezza di poter consumare piatti genuini. Perché allora non unire tanta […]

    image

    Quando l’orto e’ in pieno furore e la disponibilità’ di alcuni ingredienti diventa rapidamente abbondante, si scatena la fantasia. E’ imperativo non sprecare questi prodotti coltivati con amore e senza l’ausilio di nessun veleno. Oltre alla soddisfazione di veder nascere queste meraviglie, resta la certezza di poter consumare piatti genuini. Perché allora non unire tanta meraviglia alla tradizione? Così spesso mi capita di partire con una ricetta in testa, per poi approdare ad un prodotto del tutto diverso. Ebbene questa ricetta nasce come pesto di melanzane, ma finisce col diventare una crema spalmabile su croccanti crostini o per farcire sfiziosi panini e il risultato finale sono addirittura questi ravioli, di cui sono molto orgogliosa. Certo il tutto richiede un po’ di tempo da dedicare  alla cucina, ma il risultato finale ripagherà i vostri sforzi, con il suo equilibrio di una delicata piccantezza data dalle melanzane e la morbidezza avvolgente della fonduta con una nota affumicata.  L’unica modifica che apporterei  e’ la sostituzione della burrata affumicata con una scamorza affumicata, che oltre a fondersi con più facilità, e’ maggiormente reperibile. Provare per credere!

    INGREDIENTI per il RIPIENO:

    – 2 melanzane ( circa 500 g al netto dello scarto)

    – 100 g di mandorle pelate

    – 120 g di ricotta salata

    – un pizzico di peperoncino

    –  una manciata di foglie di basilico fresco

    – olio extra vergine di oliva

    – pepe macinato fresco

    – aglio ( facoltativo)

    – sale

    INGREDIENTI per la PASTA FRESCA:

    – uova ( 1 per ogni persona)

    – farina  (100 g per ogni uovo)

    – 1 cucchiaio di olio extra vergine di oliva

    – 1 presa di sale

    INGREDIENTI per la FONDUTA:

    – 125ml di panna fresca

    – 1 piccola burrata affumicata ( o 1 piccola scamorza affumicata)

    PROCEDIMENTO:

    iniziare con la preparazione del ripieno.  Lavare le melanzane, privarle del picciolo e tagliarle a pezzettoni. Preparare una terrina Con acqua salata e immergervi le melanzane per 1 ora. Trascorso  questo tempo, scolare e trasferire i cubetti in una teglia foderata di carta da forno, condire con  pepe macinato fresco e un filo di olio evo. Infornare  a 180 gradi per circa 30 minuti. Quando le melanzane si saranno raffreddate versarle nel boccale del frullatore ed unire le mandorle ridotte a granella, la ricotta salata, il peperoncino, il basilico, l’aglio, olio extra vergine quanto basta e aggiustare di sale. Frullare il tutto. Il risultato e’ una crema abbastanza consistente.

    A parte  preparare la pasta fresca rispettando la regola di un uovo per ogni commensale e 100 g di farina  per ogni uovo. Unire 1 presa di sale e 1 cucchiaio di olio evo per dare elasticità  alla sfoglia. Lasciare riposare l’impasto ottenuto, coperto per circa 30 minuti.

    E’ finalmente giunto il momento di tirare la sfoglia e confezionare i ravioli con lo spessore e la forma preferiti.

    image

    Portare a bollore l’acqua per la cottura, salare, aggiungere un cucchiaino di olio evo e tuffarvi i ravioli.

    Per il condimento tagliare la burrata/scamorza a cubetti, scaldare la panna nel microonde a 400 watt per 1 minuto. Mescolare a caldo i due ingredienti fino ad ottenere una crema morbida. Scolare i ravioli e condirli con la fonduta. Guarnire con una macinata di pepe e servire caldo.