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Pasta di nocciole.

Se vi siete ritrovati letteralmente sommersi dai frutti del vostro nocciolo, ho semplicemente amate le nocciole e volete apprezzarle in ogni veste, questa ricetta farà  di certo al caso vostro.

Il primo passo è preparare una buona pasta di nocciole, da usare come base per Molte altre preparazioni. Io ho seguito la strada più classica facendone successivamente la crema di nocciole.  È bastato un assaggio di questa pasta golosissima per veder comparire nella mia mente, come per magia l’immagine di una torta altrettanto classica e golosa che credo sia adatta anche ad un buon pranzo di famiglia, per le feste. Ricetta torta Torta alla crema di nocciole
Come se non bastasse, questo tipo di procedimento può essere replicato con qualsiasi altro tipo di frutta secca come mandorle, noci o  arachidi e potrete addirittura utilizzare questa pasta sia per ricette dolci che salate. Non resta che scegliere il tipo di frutta secca preferito e scatenate la fantasia.

INGREDIENTI PER LA PASTA DI NOCCIOLE:

– 200 g di nocciole (al netto degli scarti)
– 50 g di zucchero di canna ( la ricetta originale prevede zucchero semolato)

PROCEDIMENTO DELLA PASTA DI NOCCIOLE:

Rivestire la teglia del forno con apposita carta, versarvi le nocciole già sgusciate e tostarle per circa 10 minuti in forno pre-riscaldato a 100 gradi, facendo attenzione che non inizino a dorarsi, poiché il sapore del prodotto finale risulterebbe alterato.

Nel frattempo sciogliete lo zucchero di canna in un pentolino a fiamma dolce: quando diventerà liquido spegnete il fuoco e lasciate intiepidire.

Versare le nocciole tostate su un canovaccio e strofinatele per rimuovere la buccia scura, se ancora presente. Lasciate intiepidire poi trasferitele nel mixer.

Frullare ripetutamente, ad intervalli fino a quando il composto diverrà una crema.

A poco a poco le nocciole inizieranno a rilasciare l’olio che contengono e il composto diventerà fluido e cremoso.

Aggiungete quindi lo zucchero a filo nel frullatore e continuate a frullare ancora per qualche minuto. Ed ecco fatto: la pasta di nocciole è pronta.




Pan brioche al caffè con glassa di cioccolato bianco

Ancora una volta le mie 4 tazzine d’avanzo, mi portano l’ispirazione per una nuova ricetta. Oggi mi dedico al tema della colazione. Dolce o salata che sia, l’importante è trovare al nostro risveglio ciò di cui abbiamo bisogno, per darci la carica e affrontare un’altra giornata di lavoro. Così l’occasione è perfetta per creare una nuova categoria del Pentolino Smaltato, interamente dedicata al pasto più importante della giornata.

INGREDIENTI PER IL PANE:

  •  500 g di farina 00
  • 160 g di burro
  • 65 g di zucchero di canna
  • 100 ml di caffè forte amaro
  • 1 cucchiaino e 1/2 di sale fino
  • 1 cucchiaio di caffè solubile
  • 1 bustina di lievito di birra in polvere PANEANGELI
  • 3 uova

PER GUARNIRE:

  • 50 g di cioccolato bianco
  • 1 cucchiaino di caffè solubile
  • 1 tazzina di caffè ristretto
  • 30 ml di latte

PROCEDIMENTO:

In una ciotola lavorare bene il burro fatto ammorbidire con lo zucchero di canna. Unire le uova, il sale, il caffè solubile e il caffè amaro raffreddato. Otterremo un composto cremoso. Iniziare ad incorporare la farina setacciata e il lievito il polvere. Continuare ad  impastare con le mani, se necessario aggiungere ancora una manciata di farina fino a che il composto risulterà ben maneggiabile.

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Foderare 2 stampi da plum cake piccoli (o 1 grande) con apposita carta da forno, dividere l’impasto ottenuto in 2 metà ed adagiarle negli stampi preparati, ruotando su se stesso il filoncino, come se lo intrecciassimo.

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Mettere a lievitare in luogo caldo, io uso sempre il forno a 25-30 gradi, per almeno 1 ora o fino a che avrà raddoppiato il proprio volume. Terminata la lievitazione infornare in forno preriscaldato a 180 gradi in modalità statica per circa 30 minuti, poi 5 minuti con funzione ventilata per rendere più fragrante la copertura. Lasciare raffreddare.

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Intanto prepariamo la glassa al cioccolato bianco. Scaldare il latte, poi versarvi il cioccolato bianco e amalgamare bene, fino a che sarà completamente sciolto.

In un’altra ciotola sciogliere 1 cucchiaino di caffè solubile in una tazzina di caffè forte amaro.

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Quando i pan  brioche saranno completamente raffreddati , con 1 cucchiaino iniziare a formare righe sulla superficie, facendovi colare le 2 glasse alternandole. Io ho fatto più strati.

CONSIGLI: Non sono vere e proprie glasse, le ho create appositamente più leggere solo per arricchire il sapore del pan brioche, mantenendolo abbastanza neutro. Se preferite, è comunque molto buono anche senza copertura, perfetto anche da intingere nel latte.

Potete realizzare la stessa ricetta anche con la macchina del pane, purché il cestello supporti impasti per pane superiore a 1 kg. L’importante è rispettare l’ordine degli ingredienti, mettendo nel cestello prima le componenti umide, poi le polveri e avviare un programma per preparazioni dolci.

 




Pancakes di zucca

Zucche, zucche e ancora zucche! In ogni luogo fanno bella mostra di se’. Dai campi coltivati, belle come gemme incastonate in un gioiello, alla tavola per arricchire piatti dolci e salati.

In questa preparazione estremamente versatile la polpa dolce e arancione della zucca tinge deliziosi pancakes, ottimi da gustare a colazione o da abbinare ad altri ingredienti salati e saporiti.

INGREDIENTI:

  •  200 g di polpa di zucca arrostita al forno
  • 230 ml di latte parzialmente scremato
  • 120 g di farina 0
  • 20 g di zucchero di canna
  • 1 cucchiaio di fecola di patate PANEANGELI
  • 1/2 bustina di lievito per dolci PANEANGELI
  • 2 uova
  • 1 pizzico di sale
  • burro q.b. per la cottura

PROCEDIMENTO:

Cuocere la zucca in forno già tagliata a tranci e privata di semi e filamenti interni, per circa 35 minuti a 180 gradi con funzione ventilata. Quando i margini inizieranno a scurirsi e la polpa sarà così tenera da affondare i rebbi della forchetta senza difficoltà, sarà cotta al punto giusto. Lasciare raffreddare.

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Quaendo sara’ completamente raffreddata separare la polpa di zucca dalle bucce, fino ad ottenere un peso di 200 g e lavorarla bene con una forchetta fino a renderla cremosa.

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A parte amalgamare i soli tuorli con lo zucchero fino ad ottenere una crema. Aggiungere la polpa di zucca, la farina, la fecola di patate e il lievito.

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Mescolare e incorporare gradualmente il latte.

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Montare a neve gli albumi messi da parte ed incorporare anche questi al composto ottenuto, mescolando dall’alto verso il basso per dare aria al composto.image

Far scaldare un tegame antiaderente su fiamma dolce, velare con poco burro e versarvi un mestolo scarso di pastella. Cuocere 1 minuto o fino a quando i margini appariranno asciutti e si staccheranno facilmente dalla padella, a questo punto con l’aiuto di una spatola, raccogliere il pancake e girarlo sull’altro lato, cuocere ancora 30 secondi poi depositarlo in un piatto. Procedere allo stesso modo fino ad esaurimento del composto. Condire a piacere.




Panini da hamburger fatti in casa

Girovagando per il web mi sono imbattuta in questa ricetta davvero deliziosa. Facile e composta da ingredienti semplici, ci regala il piacere di buon hamburger fatto in casa, farcito a piacere, ma soprattutto genuino e casalingo al 100%.

INGREDIENTI:

  • 450 g di farina 00
  • 50 di zucchero
  • 180 ml di acqua calda
  • 30 g di burro ammorbidito
  • 1 uovo intero
  • 1 cucchiaino di sale fino
  • 1 bustina di lievito di birra in polvere

PER LA COPERTURA DEI PANINI:

  • 1 tuorlo d’uovo sbattuto con un cucchiaino di acqua
  • semi di sesamo

PROCEDIMENTO:

Lavorare tutti gli ingredienti, fino ad ottenere un impasto morbido ed elastico.

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Far lievitare in luogo caldo per almeno 2 ore. Io utilizzo sempre il forno, acceso in modalità statica a 30-40 gradi, la lievitazione e’ garantita.

Trascorso questo tempo estrarre l’impasto, reimpastarlo e dividerlo già in 6-8 palline.

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Adagiarle direttamente sulla teglia del forno rivestita con apposita carta, mantenendole distanziate tra loro e proseguire la lievitazione, sempre in forno per circa 1 ora o fino a quando avranno raddoppiato il loro volume.

Terminata la seconda lievitazione, in una ciotolina amalgamare il tuorlo d’uovo con un cucchiaino d’acqua e spennellare la superficie di ogni panino, poi spolverare con una manciata di semi di sesamo.

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Infornare a 190 gradi e cuocere per circa 15 minuti. Lasciar raffreddare e farcire a piacere.

 




La piadina romagnola

Oggi voglio condividere con voi la ricetta di un grande classico! Assolutamente intramontabile e sublime, riesce a soddisfare ogni palato. Infinite combinazioni per farcirla secondo il gusto personale, non possono che esaltare la regina incontrastata della Romagna…….la PIADINA.

INGREDIENTI:

  • 1 Kg di farina 00
  •  100 g di strutto
  • 200 ml di latte
  • 1 cucchiaio di miele millefiori
  • 1 bustina di lievito in polvere per dolci
  • 1 pizzico di bicarbonato
  • 15 g di sale
  • (affettati/formaggi/salse/verdure per la farcitura)

PROCEDIMENTO:

Versare sulla spianatoia la farina e ricavare un foro al centro di questa. A parte sciogliere lo strutto nel latte tiepido e versarlo al centro della farina. Unire anche gli altri ingredienti e mescolare, partendo dal centro per inglobare gradualmente tutta la farina. Impastare a lungo. Il composto risulterà  abbastanza asciutto (non si attacca alle mani) e avrà raccolto tutta la farina, se necessario aggiungere poco latte per volta. Trasferire l’impasto ottenuto in un sacchetto da freezer e metterlo a riposare in frigorifero per tutto il giorno. Circa 1 ora prima di servire, tirare fuori dal frigorifero l’impasto, dividerlo in palline e reimpastarle prima di tirarle con il matterello, cercando di dargli la forma circolare. Lo spessore consigliato non deve superare il 1/2 cm, poiché in cottura tenderanno a lievitare un po’. Lasciare riposare le piadine stese sulla spianatoia per circa 30 minuti.

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Mettere a scaldare su fiamma media una piastra in ghisa/pietra o semplicemente un tegame antiaderente. Cuocere le piadine 3-4 minuti per lato, girandole spesso.

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Farcire a piacere e servire calde.

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Per me prosciutto crudo e squaquerone con un buon bicchiere di vino Clinto!

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CONSIGLIO: ricordatevi di impastarle la mattina per poi lavorarle e cuocerle alla sera. Con questo impasto mediamente si ricavano dalle 7 alle 9 piadine. Tenete conto che creano dipendenza, perciò tolte quelle che consumate subito, le altre cotte potere lasciarle raffreddare distese sulla spianatoia, per poi riporle in freezer. Potrete così gustarle tutte le volte che ne avete voglia, basterà scongelarle e scaldarle o addirittura scaldarle direttamente a fiamma dolce, sempre girandole spesso. Non resta che farcirle a piacere per riiniziare a gustarle.