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Crema di patate con salmone marinato al chili

Questa crema di patate con salmone marinato al chili è un piatto semplice ma gustoso. Facile nella sua esecuzione, unisce alla morbidezza della crema di patate, piccole fettine di salmone ben marinato con un misto di spezie per chili, che gioca sull’equilibrio delle note  dolci e piccanti. In questo modo il salmone dona brio alla tenue crema di patate, la quale dal canto suo ingentilisce la piccantezza del peperoncino, lasciando alle papille gustative il piacere dei profumi speziati.

Ottima come piatto unico per riscaldare le fredde serate invernali o servita tiepida in bicchierini da aperitivo e antipasto.

INGREDIENTI PER 4 PERSONE:

  •  4 patate grandi
  • 4 tranci di salmone
  • 1/2  scalogno
  • misto spezie per chili ( la miscela comprende: cannella, peperoncino, paprika dolce, aglio, cumino, chiodi di garofano)
  • 1 rametto di rosmarino
  • olio extravergine di oliva
  • sale fino
  • pepe macinato fresco

PROCEDIMENTO:

Iniziamo con la marinatura del salmone. Sciacquare i tranci di salmone, tamponare l’umidità in eccesso con carta da cucina , poi massaggiarli con  un filo di olio extravergine di oliva e 2 cucchiaini di spezie miste per chili, facendo aderire bene  la marinatura su tutta la supeficie. Coprire con pellicola per alimenti e lasciare riposare in frigorifero.

Passiamo ora alla preparazione della crema. In una pentola a pareti alte far appassire il mezzo scalogno tagliato fine con un filo di olio extravergine di oliva. Prima che inizi a colorire versarvi le patate già sbucciate e tagliate a cubetti non troppo grandi. Far insaporire 2-3 minuti a fiamma viva, girando spesso.

Trascorsi i minuti, aggiungere il pepe macinato fresco, una presa di sale, qualche foglia di rosmarino e acqua, quanto basta per coprire  di 2/3 la quantità di patate, circa 1,5-2 litri. Cuocere per 30 minuti a fiamma dolce o fino a quando i cubetti di patata tenderanno a sfaldarsi e le quota liquida sarà calata di circa 1/3.

Frullare il tutto con il frullatore ad immersione. Se necessario riportare sul fuoco la pentola e far restringere ancora un poco la crema a fiamma dolce, mescolandola di continuo fino a raggiungere la giusta consistenza. Tenere in caldo.

A parte  scaldare un tegame antiaderente e cuocervi i tranci di salmone marinato con il misto per chili, 3 minuti per lato a fiamma viva.

 

Servire la crema di patate in ciotoline con il salmone tagliato a fettine. A piacere guarnire con prezzemolo fresco. Servire caldo.

CONSIGLIO:  se non disponete del misto per chili, in alternativa  potete utilizzare una buona paprika o sbizzarrivi a creare la vostra personale miscela di spezie per chili, privilegiando i profumi che preferite e regolandone la piccantezza.




Hamburger di bufala con funghi spadellati e maionese all’aglio nero di Voghiera

Con questo hamburger, inauguro l’utilizzo di un nuovo ingrediente, l’aglio nero che solo negli ultimi anni si sta timidamente affacciando sullo scenario culinario. Abito proprio in una zona in cui l’aglio classico è DOP e ben conosciuto, ma poi questo aroma tanto versatile ha iniziato ad evolversi in un prodotto davvero sublime.

La lunga maturazione che subiscono le teste di aglio, gli conferisce un aroma dolce e intenso, quasi di liquirizia, eliminando l’antipatico effetto collaterale della difficile digestione e dell’alitosi. Così dopo averlo conosciuto ed assaggiato ad una serata di corso, ho iniziato ad apprezzarlo, fino a farne questa falsa maionese che ben si sposa con il mio hamburger e con la piccantezza della paprika, rivendicando i propri spazi.

INGREDIENTI:

  •  4 panini da hamburge ( per me fatti in casa e guarniti con sesamo nero) vedi ricetta Panini da hamburger fatti in casa
  • 600 g circa di polpa macinata di bufala
  • funghi freschi
  • 1 spicchio di aglio bianco classico
  •  2 manciate di prezzemolo fresco
  • pepe macinato fresco
  • olio extravergine di oliva
  • sale fino
  • 1 cucchiaio raso di paprika forte
  • 1 uovo intero +1 albume
  • 3 spicchi di aglio nero di voghiera

PROCEDIMENTO:

Pulire i funghi.

In un tegame, scaldare un filo di olio extravergine di oliva con una manciata di prezzemolo e uno spicchio di aglio bianco classico tritati finemente.

Versare i funghi, salare, pepare e cuocere a fiamma viva per circa 10 minuti. Tenerli in caldo.

Passiamo alla preparazione degli hamburger di bufala. In una ciotola amalgamare bene la polpa macinata,  con una manciata di prezzemolo, un pizzico di sale fino e 1 cucchiaio raso di paprika piccante, meglio se affumicata.

Dividere l’impasto ottenuto in 4 parti e con le mani formare  gli hamburgher di forma tondeggiante compattandoli bene.

Cuocere gli hamburgher in una padella antiaderente con un filo di olio extravergine di oliva e un pizzico di sale. Fare attenzione nel girarli per cuocerli omogeneamente, poiché sono abbastanza friabili. Circa 8 minuti per lato.

Mentre cuociono gli hamburger passiamo all’ultima preparazione, la maionese all’aglio nero di Voghiera.

In un contenitore a pareti alte montare 1 uovo intero + 1 albume, quando iniziano ad assumere una consistenza cremosa, aggiungere olio extravergine di oliva a filo, sempre amalgamando il tutto con il frullatore ad immersione. In fine unire 3 spicchi di aglio nero e frullare anche questi. Il risultato è una falsa maionese cremosa dal colore scuro , molto aromatica.  Regolare di sale se necessario.

 

E’ finalmente giunto il momento di assemblare i nostri panini.

Tagliare a metà i panini, scaldati in forno o sulla piastra se preferite, spalmare sulla base la maionese all’aglio nero,   aggiungere l’hamburger di bufala e per ultimi i funghi spadellati. Servire caldo.




Pesche dolci a San Valentino! ❤️

Continua la mia collezione di piatti rosa per celebrare San Valentino e tutte le sue tenere sfaccettature. Sorrido e penso agli anni dell’adolescenza, delle scuole medie quando ancora si sognava di trovare il proprio fidanzatino, con gli occhi realmente a forma di cuore, quando gli unici problemi che interrompevano la quotidianità erano i timori di un’interrogazione a sorpresa!

O forse no? C’erano gli innamoramenti , quelli grandi, sognati, da farfalle nello stomaco, guardando qualcuno in particolar modo, che riassumeva tutte le caratteristiche desiderate, ma che spesso non avrebbe mai nemmeno saputo di essere tanto amato in segreto. I tempi in cui si scarabocchiavano nomi e cuoricini ovunque. Così a San Valentino per gli amori dichiarati spuntavano cioccolatini, soprattutto i classici baci Perugina di cui si conservavano le celebri frasi racchiuse all’interno, come ricordi o testimonianze di quel momento di folle amore e pupazzetti colmi di cuori e dolci frasi o altisonanti “TI AMO!” di cui francamente nessuno poteva ancora capirne il valore. Ma c’erano anche gli amori non corrisposti, quelli consumati nell’ombra e corredati solo di lacrime amare, quando sembrava che la vita non potesse essere più crudele di così, quando ci si convinceva di essere perfette quella creatura altrettanto perfetta ai nostri occhi e che un giorno di sicuro se ne sarebbe accorto! Che malinconia e che tenerezza quei ricordi che sembrano ora chiusi in una vecchia scatola da riporre in soffitta proprio accanto ai giocattoli riposti poco prima. Scatole di ricordi, incartate con soffici nuvole rosa.

C’è un tempo per ogni cosa, per essere bambini, per crescere e capire, per diventare adulti. Questo è il bello della vita e io continua a viverla con immenso amore.

Dedico questa ricetta a mio marito Alessandro, perché il viaggio più bello è crescere con lui, una vita intera non basta. ❤

INGREDIENTI PER CIRCA 30 PESCHE MEDIE:

  •  1 kg di farina 00
  • 3 hg di zucchero
  • 6 uova
  • 3 hg di burro
  • 2 + 1/2 bustine di lievito per dolci
  • nutella (per farcire)
  • misto per dolci + zucchero q.b (per la copertura)

PROCEDIMENTO:

In una ciotola amalgamare bene la farina con il lievito, i 3 hg di zucchero , le uova e il burro a temperatura ambiente, fino ad ottenere un composto compatto, che non si appiccica alle mani.

Prelevare piccole quantità di impasto, arrotolarle sul piano di lavoro fino a formare un filoncino, poi tagliarlo a piccoli pezzetti, come nella procedura per eseguire gli gnocchi, tenendo presente che questa volta si tratta di un impasto lievitante, per cui le palline ricavate tenderanno a crescere in cottura. Adagiarle direttamente nella teglia del forno già rivestita di apposita carta mantenendole distanti le une dalle altre e cuocerle in forno preriscaldato a 180 gradi con funzione ventilata. Bastano circa 10 minuti di cottura. Procedere con successive infornate fino ad esaurimento dell’impasto.

Quando tutti i biscottini saranno cotti e ben raffreddati, assemblarli due a due con un cucchiaino raso di Nutella.

Intingere velocemente le peschine ottenute nel misto per dolci e successivamente nello zucchero bianco.

In questa operazione potete aiutarvi con gli stuzzicadenti, per maneggiare agevolmente le peschine, poiché le due metà con la nutella morbida tendono a scomporsi, mentre una volta coperte con liquore e zucchero e lasciate asciugare, risulteranno più compatte e potrete estrarre altrettanto facilmentelo stuzzicadenti prima di servirle ai  vostri ospiti.




Pane rosa alla barbabietola e semi di girasole

Di recente ho avuto modo di riflettere sull’uso dei colori in cucina. Colori naturali degli ingredienti, a volve così vivi e forti da poter imprimere la loro intensità anche ad altri ingredienti dai toni più neutri.

Così è giunto il momento di cimentarmi in nuove fantasiose preparazioni. Aspettando  la festa di SanValentino i miei occhi irrimediabilmente romantici, vedono la vita in rosa. Dalla mia cucina, con una piccola confezione di rape rosse precotte, nascono una dopo l’altra pietanze rosa e fuxia, quasi ci fosse la pantera rosa ai fornelli, con un grembiulino a forma di cuore, un cappello da chef e un vassoio di profumate pagnottelle rosa, ancora calde e fumanti. È una fiaba che comincia, è un cuore che avanza, è la mia passione per la cucina tra ingredienti polverosi e profumo di sogni!

INGREDIENTI:

  •  150 g di barbabietole rosse precotte
  • 150 ml di latte parzialmente scremato
  • 470 g di farina 0
  • 60 ml di olio extravergine di oliva
  • 2 cucchiaini di sale fino
  • 1 cucchiaio di zucchero di canna
  • 1 cucchiaio di miele d’acacia
  • 10 g di lievito di birra in polvere
  • 3 cucchiai di semi di girasole

PROCEDIMENTO:

In un contenitore a pareti alte, ridurre a crema con il frullatore ad immersione le barbabietole precotte, tagliate a cubetti, con il latte e l’olio  extravergine di oliva.

Versare l’emulsione ottenuta nel boccale dell’impastatrice ( io utilizzo la macchina del pane con il programma “impasti lievitati”), aggiungere il sale, lo zucchero, il miele.

Per ultimi  aggiungere la farina, il lievito ed i semi di girasole. Avviare l’impastatrice.

Dopo circa 40 minuti, avremo un impasto liscio, elastico e dal colore omogeneo. Dividerlo in piccole porzioni, formare palline compatte e con un coltello affilato inciderne la superficie a forma di croce.

Lasciare lievitare in forno statico  a 30 gradi per circa 1 ora o fino a quando i panini avranno quasi raddoppiato il loro volume.

Terminata la lievitazione, cuocere in forno preriscaldato  a 180 gradi in modalità statica per circa 25-30 minuti.

Sono ottimi sia da colazione che da pasto.