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Melanzane rosse di Rotonda alla brace con crema allo yogurt greco, curcuma e foglie di pepe arancio

  • sabrina
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  • 27 Settembre 2019
  • Con questa ricetta sperimento due nuovi ingredienti che ancora non avevo utilizzato. Le melanzane rosse di Rotonda,

    Con questa ricetta sperimento due nuovi ingredienti che ancora non avevo utilizzato. Le melanzane rosse di Rotonda, Continue reading “Melanzane rosse di Rotonda alla brace con crema allo yogurt greco, curcuma e foglie di pepe arancio”

    Patate ratte al rosmarino, in padella di ghisa

  • sabrina
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  • 29 Maggio 2019
  • Mi è capitato spesso di sentir parlare  delle patate ratte ma sinceramente non sapevo quali caratteristiche particolari avessero. Mi sono imbattuta in loro per la prima volta alla tradizionale fiera di primavera che si tiene al castello di Paderna  a Pontenure di Piacenza.

    Mi è capitato spesso di sentir parlare  delle patate ratte ma sinceramente non sapevo quali caratteristiche particolari avessero. Mi sono imbattuta in loro per la prima volta alla tradizionale fiera di primavera che si tiene al castello di Paderna  a Pontenure di Piacenza. Continue reading “Patate ratte al rosmarino, in padella di ghisa”

    Parmigiana bianca di zucchine alla bufala e origano fresco

  • sabrina
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  • 7 Agosto 2018
  • Oggi mi cimento in una parmigiana bianca di zucchine, deliziosi ortaggi di stagione, compongono il mio piatto con filante mozzarella di bufala e profumate foglie di origano fresco.

    Oggi mi cimento in una parmigiana bianca di zucchine, deliziosi ortaggi di stagione, compongono il mio piatto con filante mozzarella di bufala e profumate foglie di origano fresco. Continue reading “Parmigiana bianca di zucchine alla bufala e origano fresco”

    Crocchette di zucca in panatura piccante

  • sabrina
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  • 28 Agosto 2017
  • Tanto sole e poca pioggia hanno dato vita a piccole zucche  delica  dalla polpa compatta e asciutta, ma soprattutto dolci. Arrivano così le prime zucche di stagione nella mia cucina, con il loro carico di premesse a ricordarci che presto torneremo a parlare di autunno con tutte le sue straordinarie sfumature di tinte calde e […]

    Tanto sole e poca pioggia hanno dato vita a piccole zucche  delica  dalla polpa compatta e asciutta, ma soprattutto dolci.

    Arrivano così le prime zucche di stagione nella mia cucina, con il loro carico di premesse a ricordarci che presto torneremo a parlare di autunno con tutte le sue straordinarie sfumature di tinte calde e profumi avvolgenti.

    Cuocio la prima, rigorosamente tagliata a tranci e arrostita al forno, come piace a me, poi la polpa così soda e asciutta mi invoglia a sperimentare una ricetta nuova, certa che sarà perfetta per una frittura ed un contorno sfizioso.

    INGREDIENTI PER L’IMPASTO:

    •  250 g di polpa di zucca cotta al forno
    • 30 g di parmigiano stagionato 24 mesi
    • 30 g di pangrattato
    • 1 tuorlo
    • 1 presa di sale fino
    • 1 pizzico di aglio secco
    • noce moscata q.b.
    • pepe macinato fresco

    INGREDIENTI PER LA PANATURA:

    •  pangrattato q.b.
    • 1 uovo + 1 albume
    • farina 00 q.b.
    • 1 pizzico di sale fino
    • 1 cucchiaino di peperoncino in polvere (facoltativo)
    • olio  di semi per friggere

    PROCEDIMENTO:

    In una ciotola lavorare bene la polpa di zucca cotta al forno, fino ad ottenere una consistenza cremosa.

    Aggiungere il parmigiano, il pangrattatato, la noce moscata grattugiata fresca, una presa di sale, pepe macinato fresco, un pizzico di aglio in polvere e per ultimo il tuorlo d’uovo. Amalgamare bene il composto.

    A parte preparare la linea per impanare le crocchette. Versare nel primo contenitore qualche cucchiaio di farina 00, nel secondo sbattere l’uovo e l’albume avanzato , mentre nel terzo dovremo miscelare 5-6 cucchiai di pangrattato con 1 pizzico di sale e 1 cucchiaino di peperoncino in polvere.

    Per realizzare le crocchette io ho utilizzato la siringa per dolci, senza posizionare nessun beccuccio all’estremità d’uscita.

    Dopo aver compattato il composto all’interno della siringa, premendo con lo stantuffo per far fuoriuscire l’aria, iniziate a formare le crocchette facendole cadere direttamente nella farina e tagliandole a circa 3 cm.

    Dopo averle infarinate per bene, traferitele nella seconda vaschetta con l’uovo sbattuto e infine nel pangrattatato piccante.

    Friggere in abbondante olio di semi per circa 1 minuto.

    Far scolare le crocchette su carta per fritti, salare. Servire calde e fragranti.

    Pannocchie di mais dolce al burro

  • sabrina
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  • 26 Luglio 2017
  • Tempo di mais, i campi coltivati sono colmi di granoturco alto e rigoglioso. Così mentre l’estate avanza con il suo inesorabile caldo, anche le pannocchie compiono il proprio ciclo di maturazione, sempre più asciutte, dorate e prossime alla raccolta. Mentre lo osservo, mi ricordo di quante volte abbia sentito decantare le lodi delle buone ricette […]

    Tempo di mais, i campi coltivati sono colmi di granoturco alto e rigoglioso. Così mentre l’estate avanza con il suo inesorabile caldo, anche le pannocchie compiono il proprio ciclo di maturazione, sempre più asciutte, dorate e prossime alla raccolta.

    Mentre lo osservo, mi ricordo di quante volte abbia sentito decantare le lodi delle buone ricette di una volta, quando anche una cosa semplice come una pannocchia poteva essere trasformata in un piatto delizioso.

    E’ giunto il momento di provare, ma come primo tentativo, prendo una scorciatoia e acquisto al supermercato le pannocchie precotte, pronte all’uso e prive di scarto. Il resto è la ricetta più semplice che esista ma precede il piacere di afferrare con le mani una dolce pannocchia burrosa tutta da sgranocchiare come bambini pasticcioni.

    INGREDIENTI PER 4 PERSONE:

    • 4 pannocchie precotte
    • 30 g di burro
    • sale fino
    • pepe macinato fresco

    PROCEDIMENTO:

    In un tegame antiaderente sciogliere il burro. Rosolarvi le pannocchie precotte , girandole spesso per insaporirle in modo omogeneo. Salare e pepare. Servire calde.

    CONSIGLIO: potete realizzare la stessa ricetta partendo da pannocchie fresche, avendo cura di pulirle  e cuocerle in acqua salata fino a che i chicchi risulteranno più teneri. A questo punto potrete procedere con la successiva cottura nel burro.

    Tortine di robiola e foglie di carota su chips di carota al sesamo

  • sabrina
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  • 19 Giugno 2017
  • Sarà la crisi economica, sarà la moda culinaria o forse la voglia di spingersi verso nuovi orizzonti e barricate da scavalcare, quel che è certo è la regola che in cucina non si butta via niente. Della mia curiosità culinaria vi ho già parlato, assaggiare qualcosa di nuovo, dai fiori sempre visti per le decorazioni […]

    Sarà la crisi economica, sarà la moda culinaria o forse la voglia di spingersi verso nuovi orizzonti e barricate da scavalcare, quel che è certo è la regola che in cucina non si butta via niente. Della mia curiosità culinaria vi ho già parlato, assaggiare qualcosa di nuovo, dai fiori sempre visti per le decorazioni alle foglie sempre gettate come prodotto di scarto, decisamente l’idea di stuzzicare il palato con nuovi profumi mi elettrizza e forse dientro tutto questo c’è qualcosa di più…..

    Mi piace pensare che in qualche modo è il nostro istinto di sopravvivenza ad emergere, qualcosa di ancestrale che ci insegna tutte quelle doti del vivere con ciò che offre la natura, rispettandola in tutte le sue forme, quasi a dirle che siamo molto grati per ciò che ci offre e non intendiamo certo sprecarlo o addirittura abusarne.

    Così tra pensieri romantici e spiegazioni più razionali mi accingo ad utilizzare questi morbidi e profumati mazzetti di foglie che concentrano in se molti profumi. Nasce così una ricetta leggera e gustosa che elogia la carota in diverse forme e cotture.

     

    INGREDIENTI:

    •  6 carote fresche con l’intero mazzo di foglie
    • 100 g di formaggio robiola
    • 40 g di parmigiano grattugiato a media stagionatura
    • 30 g di pangrattato
    • 2 uova
    • noce moscata grattugiata fresca q.b.
    • sale fino
    • pepe macinato fresco
    • 1 noce di burro + 2 cucchiai di pangrattato per imburrare gli stampini
    • olio extravergine di oliva
    • 2 cucchiai di semi di sesamo bianco
    • 2 cucchiai di semi di sesamo nero

    PROCEDIMENTO:

    Lavare bene e scolare le foglie delle carote.

    Tagliarle finemente a coltello.

     

    Versare il trito ottenuto in una ciotola con il parmigiano grattugiato, il pangrattato, le uova, e una buona grattugiata di noce moscata. Amalgamare bene.

    Aggiungere il formaggio robiola ed amalgamare ancora fino ad ottenere un composto cremoso ed omogeneo.

    Regolare di sale e pepe.

    Imburrare gli stampini e cospargerli del pangrattato tenuto da parte. Versare 2-3 cucchiai di composto in ogni stampino, senza superare il margine , poiché in cottura tenderanno a gonfiarsi leggermente.

    Infornare a 180 gradi per circa 15-20 minut. Sfornare e lasciare intiepidire.

    Intantolavare e pelare le carote. Tagliarle in petali sottili utilizzando il pelapatate. Saltare le fettine ottenute in padella antiaderente a fiamma viva con un filo di olio extravergine di oliva, sale, pepe, il sesamo nero e il sesamo bianco per 3-4 minuti o fino a quando iniziano a dorarsi, pur mantenendo la croccantezza.

     

    Impiattare con un letto di chips di carota al sesamo e i tortini di foglie al forno.

     

    Fiori di trifoglio in pastella

  • sabrina
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  • 12 Settembre 2016
  • Le passioni conquistano, rapiscono e travolgono! Semplicemente me ne rendo conto quando tutto quel che vivo, quel che vedo e quel che penso posso ricondurlo ai piatti che amo cucinare. Pentole, mestoli, ingredienti di base e via, le mani guidate dalla mente, ma ancor di più dal cuore per ricreare un emozione nel piatto. Ti […]

    Le passioni conquistano, rapiscono e travolgono! Semplicemente me ne rendo conto quando tutto quel che vivo, quel che vedo e quel che penso posso ricondurlo ai piatti che amo cucinare. Pentole, mestoli, ingredienti di base e via, le mani guidate dalla mente, ma ancor di più dal cuore per ricreare un emozione nel piatto.

    Ti ritrovi in vacanza a passeggiare nel bosco, con l’aria fresca che accarezza il viso, i raggi di sole che filtrano tra le fronde degli alberi, il profumo di resina dei pini e gli occhi che corrono ovunque, come farfalle tra i colori di piante e fiori spontanei.

    Il cuore è  felice ed appagato, mentre la mente continua il suo perpetuo lavoro analitico e ti ricorda che intorno a te c’è’ tutto un mondo genuino, di erbe selvatiche, fiori e pigne che difficilmente potrai ritrovare in pianura tra strade e campi coltivati.

    Allora non resta che sbizzarirsi con gli scarponcini da trekking ben allacciati per soffermarsi qua e là nel bosco. La passeggiata rallenta, l’ingegno si aguzza e quasi mi commuovo davanti al mio bottino di freschi fiori di trifoglio, bacche di sambuco e pigne. Torno alla baita ispirata e ansiosa di mettere in pratica tutto ciò che mi frulla per la testa.

    Cosi’ nel piatto di oggi metto il primo ricordo di quella passeggiata con i fiori di trifoglio, che ho scoperto essere deliziosi, ora avvolti da una delicata pastella semi-lievitata.

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    INGREDIENTI:

    • 20-30 fiori di trifoglio sani e freschi
    • 3 cucchiai colmi di farina Manitoba
    •  100 ml circa di acqua fredda
    • 1/2 cucchiaino di lievito per dolci in polvere PANEANGELI
    • 1/2 cucchiaino di curcuma in polvere
    • 1 pizzico di sale
    • olio per frittura

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    PROCEDIMENTO:

    Lavare i fiori di trifoglio in acqua fresca, poi scolarli e adagiarli su carta assorbente per eliminare tutta l’umidità.

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    Intanto preparare la pastella. In una ciotola versare tre cucchiai colmi di farina, aggiungere il lievito per dolci in polvere, la curcuma in polvere e il sale. Iniziare ad amalgamare bene aggiungendo l’acqua fredda un po’ per volta, sempre mescolando con una frusta per stemperare bene la farina. Continuare ad aggiungere acqua, fino a ottenere una pastella cremosa che abbia una consistenza appena più densa della panna fresca.

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    Versare  i fiori nella pastella e mescolare delicatamente per far aderire bene il composto.

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    Mettere sul fuoco un tegame con abbondante olio per frittura. Quando l’olio e’ caldo, verifichiamo la temperatura facendovi cadere una goccia di pastella, se sui suoi margini iniziano a formarsi tante bollicine, significa che l’olio ha raggiunto la giusta temperatura. Con l’aiuto di un cucchiaino raccogliere i fiori avvolti dalla pastella e deporli delicatamente nell’olio caldo. La cottura e’ molto rapida, circa 1 minuto, basterà girarli una volta.

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    Appena iniziano a colorire, raccoglierli con il mestolo a buchi e deporli su carta assorbente per eliminare l’olio in eccesso.

    Servire caldi con un pizzico di sale fino.

    Fiori di zucca impanati

  • sabrina
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  • 15 Luglio 2016
  • Chi mi ha seguita in questo percorso del pentolino smaltato e chi mi conosce sa che non sono una assidua consumatrice di fritti vari. Per quanto squisiti ovviamente un consumo frequente nuoce alla salute. Devo dire però che d’estate qualche strappo alla regola lo faccio e uno di questi motivi e’ dato dai meravigliosi fiori […]

    Chi mi ha seguita in questo percorso del pentolino smaltato e chi mi conosce sa che non sono una assidua consumatrice di fritti vari. Per quanto squisiti ovviamente un consumo frequente nuoce alla salute. Devo dire però che d’estate qualche strappo alla regola lo faccio e uno di questi motivi e’ dato dai meravigliosi fiori di zucca. Belli, grandi e invitanti, sono una vera tentazione, buoni in tutti i modi. Ripieni e non, come ne caso del fiore semplicemente impanato e fritto alla velocità della luce.

    Basta un morso per godere della panatura fragrante e assaporare la delicatezza dei petali che racchiude al proprio interno, come uno scrigno.

    INGREDIENTI per  circa 15 FIORI:

    • 15 fiori di zucca
    • 2 uova
    • farina bianca 00 q.b.
    • Pangrattato q.b.
    • sale fino
    • una macinata di pepe fresco
    • olio per frittura

    PROCEDIMENTO:

    Lavare i fiori di zucca sotto acqua corrente, aprendoli su un lato, per eliminare il pistillo interno. Asciugarli con scottex da cucina.

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    A parte prepariamo in 3 diversi contenitori la linea per impanare successivamente i fiori. Nel primo contenitore versare la farina bianca 00. Nel secondo sbattere le uova con un pizzico di sale e una grattugiata di pepe fresco. Nel terzo versare il pangrattato.

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    Mettere sul fuoco un tegame con abbondante olio per fritti. Mentre raggiunge la giusta temperatura, iniziare a passare i fiori nella farina, poi nell’uovo sbattuto, ed infine nel pangrattato.

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    Verificare la temperatura dell’olio facendovi cadere una briciola di panatura, se iniziano a formarsi subito tante bollicine di olio intorno ai suoi margini, l’olio e’ pronto e possiamo iniziare a calare i fiori già impanati. Cuocere un minuto scarso per lato, poiché appena iniziano a colorire  possiamo già girarli e proseguire la cottura ancora per qualche secondo.

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    Scolarli e adagiarli in verticale su una griglia o su carta assorbente per fritti, in modo da eliminare l’olio in eccesso. Proseguire in questo modo fino ad esaurimento degli ingredienti. Adagiare i fiori in un piatto da portata, salare e servire caldi.

    Patate tricolore al forno

  • sabrina
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  • 9 Aprile 2016
  • Patate al forno, a chi non piacciono? Eppure a volte sembrano un piatto banale e un po’ scontato. Perché allora non presentarle con una nuova veste, che mantiene pressoché inalterato il sapore di questo piatto, presentandolo con nuovi sgargianti colori e una leggera nota dolce che sorprende di tanto in tanto. L’idea mi è venuta […]

    Patate al forno, a chi non piacciono? Eppure a volte sembrano un piatto banale e un po’ scontato. Perché allora non presentarle con una nuova veste, che mantiene pressoché inalterato il sapore di questo piatto, presentandolo con nuovi sgargianti colori e una leggera nota dolce che sorprende di tanto in tanto.

    L’idea mi è venuta dopo aver acquistato le patate rosse dolci, con una polpa molto soda e dovendo preparare un contorno per la cena, ho pensato di riunire le tre tipologie nella ricetta tradizionale. In questo modo ho potuto anche apprezzare le differenze tra i tre tuberi, a parità di condimento e cottura.

    Dicono che anche l’occhio vuole la sua parte e questo sgargiante mix, di certo lo soddisfa, tuttavia anche il delicato connubio lievemente dolce, salato e aromatico, ingentilito da rosmarino fresco, ha il suo perché.

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    INGREDIENTI per 4 PERSONE:

    • 1 patata rossa dolce (o batata)
    • 2 patate medie classiche a pasta gialla
    • 4 patate viola piccole o 2 medie
    • olio extravergine di oliva
    • 1 rametto di rosmarino fresco
    • pepe macinato fresco
    • 1 spicchio di aglio
    • sale fino

    PROCEDIMENTO:

    Lavare e sbucciare tutte le patate, poi ridurle a pezzettoni. Foderare la teglia del forno con apposita carta. Versarvi le patate preparate, cercando di distribuirle in modo omogeneo. Aggiungere uno spicchio di aglio in camicia o se preferite tagliato  a pezzetti, per conferire maggior profumo, una bella macinata di pepe, sale fino, olio extravergine di oliva e abbondante rosmarino. Amalgamare un po’ per distribuire il condimento e infornare a 180 gradi con funzione ventilata per circa 25-30 minuti, in base alla pezzatura che avete creato con le patate.

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    Verificare la cottura con i rebbi di una forchetta, tenendo conto che la polpa della patata rossa e’ la più coriacea.

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    Servire caldo.

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    Sformatini di patate e broccoli

  • sabrina
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  • 30 Ottobre 2015
  • Mai come in questi giorni, si è parlato dei danni provocati da una dieta ricca di carne e insaccati. I capolavori italiani si vedono etichettare addirittura come cancerogeni. È triste, perché la cucina è un piacere, è star bene riuniti intorno ad una tavola imbandita, è varia, e’ per tutti i gusti, insomma siamo noi! […]

    Mai come in questi giorni, si è parlato dei danni provocati da una dieta ricca di carne e insaccati. I capolavori italiani si vedono etichettare addirittura come cancerogeni. È triste, perché la cucina è un piacere, è star bene riuniti intorno ad una tavola imbandita, è varia, e’ per tutti i gusti, insomma siamo noi! Siamo Italiani con il nostro culto del buon mangiare e del bel vivere, con i chili di troppo, in lotta con la dieta e gli strappi alle regole, ma ora questa notizia dell’OMS. Getta un po’ nel panico, eppure noi abbiamo la dieta Mediterranea e abbiamo sempre saputo che frutta e verdura, vanno consumati in abbondanza, poi il pesce, i formaggi…. La regola e’ sempre la stessa, la dieta deve essere varia e non si deve eccedere con il consumo di qualsiasi alimento.

    Mi ritrovo a fare queste considerazioni proprio mentre sono immersa nella mia cucina tra pentole e fuochi, felice e ispirata, come ogni volta che posso dedicare un po’ del mio tempo a sperimentare nuove ricette.  Oggi seguo l’onda della cronaca e ne approfitto per provare una ricetta che avevo pensato da tempo, in perfetto stile vegetariano, bio e soprattutto di stagione. Largo ai  broccoli e alla salute con sapore!

    INGREDIENTI:

    • 500 g di patate al netto degli scarti
    • 300 g di broccoli ( solo le cime)
    • 250 ml latte parzialmente scremato
    • 50 g di parmigiano stagionato 24 mesi
    • 1 uovo
    • sale
    • pepe
    • noce moscata
    • 40 g di burro + una noce per imburrare gli stampi
    • olio extra vergine di oliva
    • pangrattato

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    PROCEDIMENTO:

    Pelare le patate, tagliarle a pezzettoni e cuocerle a vapore. Io uso la cottura a vapore in microonde con 8 minuti a massima potenza, ma vanno benissimo anche la tecnica tradizionale o con la pentola a pressione. terminata la cottura, estrarle  e metterle a raffreddare in una ciotola, cambiare l’acqua della vaporiera e cuocervi le cime del broccolo già lavate e separate dal gambo.  Cuocere anche queste per 5 -6 minuti a potenza massima. Lasciare raffreddare.

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    Passare le patate con lo schiacciapatate, scegliendo se possibile l’inserto con la trama più grande, per mantenere la consistenza  della patata all’assaggio.

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    Mettere le patate schiacciate  in un tegame con il burro, un pizzico di sale e il latte, aggiungendolo poco per volta. Mescolare spesso e cuocere a fiamma bassa. Togliere dal fuoco ed incorporare il parmigiano grattugiato e una buona macinata di noce moscata, mescolare bene.

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    Tagliare a piccoli pezzetti i broccoli già raffreddati e condire con un pizzico di sale, una macinata di pepe e olio extra vergine di oliva.

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    Unire i broccoli conditi e l’uovo al purè di patate. Amalgamare bene. Con l’ausilio di un mestolo dividere il composto ottenuto in piccoli stampi mono porzione, precedentemente imburrati e spolverati con pangrattato.

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    Disporre tutti gli stampini nella teglia del forno in cui avremo versato 1/2 bicchiere di acqua per mantenere l’umidità in cottura. Infornare a 180 gradi per circa 20 minuti.

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    CONSIGLIO: ho scelto di cuocere le verdure separatamente, in tempi diversi, per mantenere ben definiti i loro sapori originali, tuttavia se il tempo a disposizione è poco, si possono tranquillamente cuocere in contemporanea. Le verdure possono anche essere lessate, anziché cotte a vapore, secondo le vostre abitudini.