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La mia” yellow sauce “ al peperoncino Jamaican Scotch Bonnet

  • sabrina
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  • 16 Agosto 2018
  • Questa ricetta nasce da un’ispirazione diversa e meno convenzionale. Nulla a che vedere con gli accostamenti classici, con il gusto o l’olfatto.

    Questa ricetta nasce da un’ispirazione diversa e meno convenzionale. Nulla a che vedere con gli accostamenti classici, con il gusto o l’olfatto. Continue reading “La mia” yellow sauce “ al peperoncino Jamaican Scotch Bonnet”

    Pomodori, ciliegini e datterini al naturale

  • sabrina
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  • 21 Agosto 2017
  • Per chi come me ama cimentarsi nella preparazione delle conserve o semplicemente per chi non vuole rinunciare ai sapori buoni e genuini dell’estate anche nei freddi mesi invernali, ecco una ricettina semplice semplice. I buoni pomodori maturati naturalmente sulla pianta, baciati dal sole fino alla loro completa bontà, per concentrarne il sapore e gli zuccheri […]

    Per chi come me ama cimentarsi nella preparazione delle conserve o semplicemente per chi non vuole rinunciare ai sapori buoni e genuini dell’estate anche nei freddi mesi invernali, ecco una ricettina semplice semplice. I buoni pomodori maturati naturalmente sulla pianta, baciati dal sole fino alla loro completa bontà, per concentrarne il sapore e gli zuccheri sono perfetti per questa preparazione al naturale. Bastano 3 semplici ingredienti ovvero acqua, sale e basilico, mentre la preparazione non richiede nessuna operazione laboriosa. Così dopo aver sempre realizzato questa ricetta con i pomodori ciliegini, quest’anno ho voluto spingermi oltre ed estendere la stessa preparazione ai piccoli datteri e ai fratelli maggiori ramati, i classici da sugo al pomodoro. Il risultato è stato lo stesso, quanto al loro utilizzo, direi che si possa dire infinito. Quest’inverno basterà aprire un vaso del formato che preferite e utilizzarlo per fare un buon sugo per la pasta, un contorno, per guarnire la pizza, per un insalata tiepida, per il pollo alla cacciatora e per tutto ciò che vi suggerisce la fantasia. Come se ancora non bastasse e questa ricetta non fosse abbastanza versatile, potete anche ottenere facilmente dei pelati, la buccia dei pomodori si separerà infatti facilmente senza dover eseguire le laboriose operazioni con acqua calda e fredda dei pomodori freschi incisi, come spesso indicato nelle ricette. A voi la prova!

    INGREDIENTI:

    •  pomodori ciliegini o ramati o datterini, ecc (scegliete il formato che preferite)
    • sale fino
    • foglie di basilico fresco
    • acqua

    PROCEDIMENTO:

    Lavare bene i pomodori, poi adagiarli nei vasi precedentemente sterilizzati (vedi tecnica di “sterilizzazione in forno” nella sezione categorie) premendo leggermente per raggiungere la massima capienza del vaso, calcolando che durante la sterilizzazione i pomodori ridurranno il loro volume cedendo parte dei loro succhi.

    Preparare la soluzione di acqua salata amalgamando 1 hg di sale fino per ogni litro di acqua. Aggiungere 2 foglie di basilico fresco in ogni vaso e coprire il tutto con l’acqua salata.

    Chiudere ermeticamente e sterilizzare  per 15-20 minuti, in base alla capacità dei vasi, da quando inizia il bollore. Trascorso il tempo, spegnere il fuoco e lasciare raffreddare i vasi nell’acqua.

    Etichettare e riporre in luogo fresco e asciutto, si conservano molto bene anche per 1 anno.

    Pesto di rucola

  • sabrina
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  • 24 Aprile 2016
  • Nel 2009  in piena ristrutturazione della mia  futura casa, iniziavo a vangare un pezzetto di terra. Terra dura come pietra e colma di erba incolta che ben poco sapeva di vanga e altri arnesi per giardinaggio. Eppure c’ero io con lo spirito di chi potrebbe fare il giro del mondo 100 volte in un giorno e […]

    Nel 2009  in piena ristrutturazione della mia  futura casa, iniziavo a vangare un pezzetto di terra. Terra dura come pietra e colma di erba incolta che ben poco sapeva di vanga e altri arnesi per giardinaggio. Eppure c’ero io con lo spirito di chi potrebbe fare il giro del mondo 100 volte in un giorno e la voglia di volare libera come una farfalla. Una valigia piena di sogni e aspettative, con gli occhi che brillavano e il cuore che batteva alla stessa velocità delle ali di un colibrì. Stavo per realizzare il mio primo orto , nel mio giardino, dove a breve sarei andata a vivere con il mio amore. Stavo gettando le basi della mia famiglia e il mio desiderio era uno solo che fossero le più forti e resistenti mai concepite, per affrontare tutte le sorprese e le prove che la vita ci presenta, belle o brutte che siano. I lavori per la ristrutturazione procedevano, quando un bel giorno di maggio, improvvisamente ho realizzato che potevo iniziare a fare il mio orto, pur non abitando già nella mia casa, così lo avrei  trovato  pronto e attivo a settembre, quando avevamo deciso di trasferirci. Ho chiesto ad una mia collega, fantastico pollice verde ed esperta di natura, cosa potessi piantare a maggio e la sua risposta è stata….TUTTO! L’emozione e’ stata così grande che sono corsa al vivaio per acquistare le prime piantine di ortaggi e qualche busta di sementi, ma non avevo ancora preparato il terreno. Sono iniziati così la mia avventura e il mio amore per l’orto, con la schiena spezzata, le vesciche nelle mani e la forza di andare avanti. Le soddisfazioni di vederlo realizzato e dei primi raccolti non hanno tardato ad arrivare. Così tra le mie prime colture ho seminato anche una timida bustina di semi di rucola. Ne ho documentato la crescita fotografandola con le lacrime agli occhi e oggi a distanza di anni, la mia rucola e’ cresciuta, o per meglio dire e’ diventata una vera selvatica! Nasce dove vuole e crea magnifici cespuglietti. Coscia che la natura a volte va anche lasciata libera di esprimersi, mi adeguo io a lei e la mia cucina ne trae giovamento. Il risultato è una rucola, forte e saporita, quasi pungente che mi accompagna in molte ricette, da condividere con voi a poco a poco. Ecco la prima, un delicato pesto per godere di queste gustose foglioline al meglio, un esplosione di profumi.

    INGREDIENTI per circa 10 PORZIONI:

    • 200 g di rucola
    • 100 g di parmigiano stagionato 30 mesi
    • 30 g di mandorle (al netto degli scarti)
    • 30 g di noci (al netto degli scarti)
    • 50 g di pinoli
    • 1 pizzico di sale
    • 1/2 spicchio di aglio
    • 1/2 peperoncino (facoltativo)
    • olio extravergine di oliva q.b.

    PROCEDIMENTO:

    Lavare bene la rucola, poi stenderla su un canovaccio pulito, per eliminare l’acqua.  A parte tritare grossolanamente nel mixer tutta la frutta secca, con l’aglio, il peperoncino e il parmigiano. Versare tutto il trito in un contenitore a pareti alte, con la rucola tagliata a pezzettoni e mezzo bicchiere di olio extravergine di oliva. Tritare con il frullatore ad  immersione, procedendo ad impulsi per non surriscaldare le lame e alterare gli ingredienti. Aggiungere olio extravergine di oliva gradualmente fino ad ottenere una crema densa e omogenea. Assaggiare il pesto ed eventualmente aggiustare di sale, secondo il vostro gusto personale.

    CONSIGLIO: come vi ho detto questi ingredienti servono per ottenere almeno 10 porzioni. Potete usare la quantità che vi serve e congelare la restante gia’ divisa in contenitori con la quantità del vostro uso abituale. Basterà estrarre il contenitore 2-3 ore prima di utilizzarlo e lasciarlo scongelare a temperatura ambiente, il sapore non viene alterato.

     

    Pomodorini gialli arrostiti al timo

  • sabrina
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  • 5 Ottobre 2015
  • Come promesso, oggi voglio postare la seconda ricetta che ho ideato e già sperimentato più volte per gustare i pomodorini. Il sapore delicato e tendenzialmente dolce dei datterini gialli, associato al profumo delle delicate foglioline di timo fresco crea un delizioso connubio. Questa preparazione può essere consumata fresca, come antipasto su fette di bene abbrustolito […]

    Come promesso, oggi voglio postare la seconda ricetta che ho ideato e già sperimentato più volte per gustare i pomodorini. Il sapore delicato e tendenzialmente dolce dei datterini gialli, associato al profumo delle delicate foglioline di timo fresco crea un delizioso connubio. Questa preparazione può essere consumata fresca, come antipasto su fette di bene abbrustolito o come contorno, magari per una buona tagliata di carne. E come sempre, se ne avete preparati troppi, potete conservarli sotto vetro previa sterilizzazione. Basterà lasciarli riposare  un mesetto per poterli riassaporare con tutta la loro straordinaria dolcezza, magari nelle fredde giornate invernali.

    INGREDIENTI:

    • 2 kg di pomodorini datterini gialli
    • 10 rametti di timo fresco
    • olio extra vergine di buona qualità q.b.
    • Sale q.b.
    • pepe macinato fresco.

    PROCEDIMENTO:

    Per prima cosa preparare la teglia del forno foderandola con il foglio di carta. Lavare tutti i pomodorini e con l’aiuto di uno stuzzicadenti o la punta del coltello bucare la buccia in 3-4 punti. Questa operazione faciliterà in cottura la fuoriuscita del succo di pomodoro, per creare un delizioso fondo di cottura, utile nell’ivasamento. Mettere i pomodorini forati direttamente nella teglia del forno e procedere in questo modo fino ad esaurimento. Salare e pepare a piacere. Guarnire con le foglioline di timo fresco, dopo averle lavate e separate dai rametti. Unire un filo di olio extra vergine di oliva e mescolare tutti gli ingredienti per distribuire in modo omogeneo il condimento.

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    Infornare a 180 gradi con funzione ventilata per circa 30.

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    Lasciare intiepidire e servire a piacere come antipasto, aperitivo o contorno.

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    CONSIGLIO: come detto questa ricetta, può essere consumata subito, tuttavia trovo che sia ottima anche come preparazione sotto vetro. I sapori si amalgamano e grazie alla sterilizzazione, si conserva molto bene anche per 1 anno, sprigionando tutti i profumi dell’estate appena apriremo il vasetto. Si consuma come contorno, ma diventa anche un ottimo condimento per la pasta o per bruschette, torte salate, ecc.

    Per il sano principio del..” Non si butta via niente” vi consiglio di non gettare nemmeno l’olio di conservazione dei pomodorini, quando li avrete già consumati. Si tratta infatti di un buon olio extra vergine di oliva aromatizzato al timo. Provare per credere!

    PREPARAZIONE  SOTTO VETRO:

    Il procedimento della ricetta e’ il medesimo, con la differenza che dovremo sterilizzare prima i vasetti (vedi tecnica di sterilizzazione) e cuocere i pomodorini in forno per 20 minuti, anziché 30, poiché subiranno una seconda cottura durante la sterilizzazione dei vasi. Terminati i 20 minuti, spegnere e aprire il forno per farli raffreddare. Con un cucchiaio riempire i vasetti,  senza superare il colletto del vaso, unire qualche cucchiaio del fondo di cottura ( succo sprigionato dai pomodorini in forno) e coprire il tutto con olio extra vergine di oliva. Chiudere bene i vasetti, avvolgerli in canovacci e metterli in una pentola dalle pareti alte. Coprire con acqua fredda, fino a sommergere anche i coperchi dei vasi e mettere sul fuoco. Portare a ebollizione con fiamma dolce. Contare 15 minuti dal momento dell’ebollizione per vasetti medio-piccoli  da 350 g, 20 minuti per vasetti fino a 500 g, 30 minuti per vasetti fino a 1 kg  e 45 minuti per vasetti  maggiori di 1 kg.

    Terminato il tempo di sterilizzazione. Spegnere il fuoco e lasciare raffreddare completamente. Estrarre i vasi, asciugarli e verificare che la capsula di sicurezza sul coperchio si sia abbassata. Etichettare con nome e data di esecuzione e riporre in luogo fresco e buio.

    Pomodorini al forno con origano di Sicilia

  • sabrina
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  • 13 Settembre 2015
  • Sono una grande appassionata di pomodori e come già detto, il momento della scelta delle piante dell’orto e’ sempre di cruciale importanza. Amo coltivare i classici e più versatili per le ricette tradizionali in cucina, ma ogni anno riservo uno spazio a nuove varietà di pomodori. Adoro le qualità piccole che ben si adattano al […]

    Sono una grande appassionata di pomodori e come già detto, il momento della scelta delle piante dell’orto e’ sempre di cruciale importanza. Amo coltivare i classici e più versatili per le ricette tradizionali in cucina, ma ogni anno riservo uno spazio a nuove varietà di pomodori. Adoro le qualità piccole che ben si adattano al motto”uno tira l’altro” . I loro sapori e colori arricchiscono anche il più semplice dei piatti estivi e ogni stagione, aspetto il cuore dell’estate, quando le giornate sono lunghe e la sera ammiro le mie creature mentre le ricompenso con una generosa quota di acqua. Inevitabilmente qualche ciliegino o datterino o giallo che sia maturo e caldo del sole che lo ha accarezzato per tutto il giorno, finisce in bocca. L’assaggio mi inebria e lo sguardo si perde sulla campagna che si estende oltre la rete, oltre il mio orto. La pace e’ totale, sono serate e ricordi che porterò sempre nel cuore, tanto semplici quanto speciali!

    Lo scenario si ripete nei giorni e la raccolta giornaliera e’ abbondante e variegata. Mi trovo di fronte a un piccolo esercito di piccoli pomodori profumati e sarebbe un peccato non poterne godere anche nella stagione fredda.

    Dopo vari tentativi ho perfezionato alcune ricette per conservare sotto vetro questi raggi di sole! Ecco la prima delle mie ricette.

    INGREDIENTI:

    • 2 kg di pomodorini misti (ciliegino , datterino, giallo, nero, ecc)
    • 6 cucchiai di origano di Sicilia
    • olio extra vergine di buona qualità q.b.
    • Sale q.b.
    • pepe macinato fresco.

    PROCEDIMENTO:

    Per prima cosa preparare la teglia del forno foderandola con il foglio di carta. Lavare tutti i pomodorini e con l’aiuto di uno stuzzicadenti o la punta del coltello bucare la buccia in 3-4 punti. Questa operazione faciliterà in cottura la fuoriuscita del succo di pomodoro, per creare un delizioso fondo di cottura, utile nell’ivasamento. Mettere i pomodorini forati direttamente nella taglia del forno e procedere in questo modo fino ad esaurimento. Salare e pepare a piacere. Guarnire con abbondante origano siciliano, unire un filo di olio extra vergine di oliva e mescolare tutti gli ingredienti per distribuire in modo omogeneo il condimento.

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    Infornare a 180 gradi con funzione ventilata per circa 30. Lasciare intiepidire e servire come contorno di carne, pesce o con formaggi freschi.

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    CONSIGLIO: come detto questa ricetta, può essere consumata subito, tuttavia trovo che sia ottima anche come preparazione sotto vetro. I sapori si amalgamano e grazie alla sterilizzazione, si conserva molto bene anche per 1 anno, sprigionando tutti i profumi dell’estate appena apriremo il vasetto. Si consuma come contorno, ma diventa anche un ottimo condimento per la pasta o per bruschette, torte salate, ecc.

    PREPARAZIONE  SOTTO VETRO:

    Il procedimento della ricetta e’ il medesimo, con la differenza che dovremo sterilizzare prima i vasetti (vedi tecnica di sterilizzazione) e cuocere i pomodorini in forno per 20 minuti, anziché 30, poiché subiranno una seconda cottura durante la sterilizzazione dei vasi. Terminati i 20 minuti, spegnere e aprire il forno per farli raffreddare. Con un cucchiaio riempire i vasetti,  senza superare il colletto del vaso, unire qualche cucchiaio del fondo di cottura ( succo sprigionato dai pomodorini in forno) e coprire il tutto con olio extra vergine di oliva. Chiudere bene i vasetti, avvolgerli in canovacci e metterli in una pentola dalle pareti alte. Coprire con acqua fredda, fino a sommergere anche i coperchi dei vasi e mettere sul fuoco. Portare a ebollizione con fiamma dolce. Contare 15 minuti dal momento dell’ebollizione per vasetti medio-piccoli  da 350 g, 20 minuti per vasetti fino a 500 g, 30 minuti per vasetti fino a 1 kg  e 45 minuti per vasetti  maggiori di 1 kg.

    terminato il tempo di sterilizzazione. Spegnere il fuoco e lasciare raffreddare completamente. Estrarre i vasi, asciugarli e verificare che la capsula di sicurezza sul coperchio si sia abbassata. Etichettare con nome e data di esecuzione e riporre in luogo fresco e buio.

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