Gelato ai cachi e vaniglia

  • sabrina
  • Tagged <a href="http://ilpentolinosmaltato.com/index.php/tag/cachi/" rel="tag">Cachi</a>, <a href="http://ilpentolinosmaltato.com/index.php/tag/gelato/" rel="tag">Gelato</a>, <a href="http://ilpentolinosmaltato.com/index.php/tag/panna-fresca/" rel="tag">panna fresca</a>, <a href="http://ilpentolinosmaltato.com/index.php/tag/vanillina/" rel="tag">vanillina</a>
  • 11 Dicembre 2016
  • image_pdfimage_print

    È vero che il freddo è arrivato o quasi e  che nella provincia ferrarese, le nebbie non concedono una tregua, ma oggi proprio non ho resistito alla tentazione di fare il gelato in casa.

    L’ingrediente protagonista sono i cachi. Per quanto mi sia impegnata a farli maturare un po’ per volta tra le mele, la natura ha fatto il suo corso e tanti sono giunti a piena maturazione insieme.  Comincia così la corsa per non sprecare questi frutti così fragili. Confettura, semifreddo e perché no gelato, soffice e cremoso, dal sapore delicato per concludere degnamente la cena.

    INGREDIENTI:

    • 200 g di polpa di cachi maturi (circa 5 cachi)
    • 200 ml di panna fresca
    • 100 ml di latte parzialmente scremato
    • 4 cucchiai di zucchero
    • 1 bustina di vanillina PANEANGELI

    PROCEDIMENTO:

    Pulire i cachi ed estrarre la polpa , fino a raggiungerne un peso di 200 g. Versarla in un contenitore a pareti alte  e frullarla con il frullatore ad immersione.

    Unire alla crema di cachi ottenuta, la panna, il latte, lo zucchero e la vanillina. Amalgamare bene il tutto, poi versarlo nel cestello della gelatiera.

    Avviare la gelatiera per 40 minuti circa.

    Servire subito con biscottini se li gradite o trasferire il gelato in un contenitore a chiusura ermetica e riporlo in freezer per consumarlo successivamente.

    CONSIGLIO: Se lo riponete in freezer, per gustarlo al meglio, soffice e cremoso conviene estrarlo dal congelatore circa 20 minuti prima di mangiarlo, lasciandolo a temperatura ambiente. Sarà anche più facile comporre le coppette.

     

    Lascia un commento

    Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *