Focaccia ai friggitelli

  • sabrina
  • Tagged <a href="http://ilpentolinosmaltato.com/index.php/tag/a-vapore/" rel="tag">a vapore</a>, <a href="http://ilpentolinosmaltato.com/index.php/tag/focaccia/" rel="tag">Focaccia</a>, <a href="http://ilpentolinosmaltato.com/index.php/tag/forno/" rel="tag">forno</a>, <a href="http://ilpentolinosmaltato.com/index.php/tag/friggitelli/" rel="tag">friggitelli</a>, <a href="http://ilpentolinosmaltato.com/index.php/tag/lievito-di-birra/" rel="tag">lievito di birra</a>, <a href="http://ilpentolinosmaltato.com/index.php/tag/mozzarella-da-pizza/" rel="tag">mozzarella da pizza</a>
  • 10 Maggio 2016
  • image_pdfimage_print

    Ogni volta che vedo i friggitelli al supermercato, li compro. Li ho conosciuti solo negli ultimi anni e ne ho subito apprezzato il sapore, eppure a dirla tutta non li ho mai assaggiati fritti! Proprio così, rappresentano una vera sfida culinaria per me, quasi fosse una forma di redenzione per questi saporiti peperoni teneri e versatili che sono stati etichettati e marchiati a vita. Così mi sbizzarrisco con tutte le cotture e la ricetta di oggi nello specifico li vede protagonisti di una prima cottura a vapore e una seconda in forno tra le soffici dune di questa focaccia.

    All’assaggio i friggitelli sono ben cotti, saporiti e pienamente esaltati nel connubio tra l’impasto relativamente neutro e il loro sapore inconfondibile. Una focaccia davvero ottima anche da condividere con gli amici per un aperitivo.

    INGREDIENTI:

    • 1 kg di farina 00
    • 600 ml di acqua calda
    • 25 g di lievito di birra in cubetto
    • 1 cucchiaino di zucchero
    • 20 g di sale per l’impasto + un pizzico
    • olio extra vergine di oliva
    • 1 vaschetta di friggitelli freschi
    • 1 mozzarella per pizza
    • pepe macinato fresco

    PROCEDIMENTO:

    Prendere 600 ml di acqua calda e dividerla in 2 parti. In una metà sciogliere il cubetto di lievito di birra con il cucchiaino di zucchero. Nell’altra metà sciogliere i 20 grammi di sale ed emulsionare con 6 cucchiai di olio d’oliva. In una capiente ciotola versare la farina, formare un incavo al centro e versarvi i composti creati. Con una forchetta iniziare a mescolare partendo dal centro, verso l’esterno, incorporando gradatamente la farina. Quando la quota liquida e’ stata completamente assorbita, versare il tutto sulla spianatoia infarinata e impastare a mano. Se necessario aggingere altra farina, fino a quando il composto risulta omogeneo e non si attacca più alle mani. Riporre nella ciotola e far lievitare per 1 ora in luogo caldo.( Io metto tutto in forno a 50 gradi, per una buona lievitazione assicurata).

    Intanto lavare i friggitelli sotto acqua corrente, inciderli sul fianco per estrarre i semi e i filamenti. Adagiarli sulla griglia forata per procedere con la prima cottura a vapore. Io uso il contenitore apposito per microonde, con 1-2 cm di acqua e cuocio a massima potenza per 5 minuti. Tuttavia potete utilizzare la tecnica a cui siete abituati, che sia la vaporiera, il cesto o la pentola a pressione, il risultato non cambia, l’importante è mantenerli un po’ al dente, poiché subiranno una seconda cottura in forno. Lasciare raffreddare.

    Trascorso il tempo di lievitazione riprendere il composto che avrà quasi raddoppiato il proprio volume ed impastare nuovamente. Foderare la teglia del forno con apposita carta. Prelevare piccole porzioni di impasto da stendere per formare piccole focacce  monoporzione. In alternativa prelevate circa 1/2 impasto da stendere in modo omogeneo direttamente su tutta la superficie della teglia. ( la quantità di impasto basta per 2 teglie intere).

    image

    Rimettere in forno a 50 gradi per un’ora. Terminato il secondo ciclo di lievitazione, estrarre le focacce dal forno, guarnire con fettine sottili di mozzarella, i friggitelli precedentemente cotti a vapore e un filo di olio extra vergine di oliva . Salare e pepare.

    image

    Infornare a 180 gradi, possibilmente con funzione ventilata e cuocere per circa 10-15 minuti, a seconda delle dimensioni che abbiamo creato.

    Lascia un commento

    Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *