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Panna cotta al caffè

  • sabrina
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  • 30 Agosto 2015
  • Un dessert molto semplice e veloce da preparare, adatto a qualsiasi stagione dell’anno e soprattutto gradito anche dai palati più esigenti….. Di cosa si tratta? Della panna cotta. Classica o aromatizzata a piacere rappresenta sempre un buon modo di concludere il pasto. L’unica esigenza di questa ricetta e’ il tempo. E’ infatti necessario prepararla con […]

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    Un dessert molto semplice e veloce da preparare, adatto a qualsiasi stagione dell’anno e soprattutto gradito anche dai palati più esigenti….. Di cosa si tratta? Della panna cotta. Classica o aromatizzata a piacere rappresenta sempre un buon modo di concludere il pasto. L’unica esigenza di questa ricetta e’ il tempo. E’ infatti necessario prepararla con qualche ora di anticipo per permetterle di solidificare a dovere. Decisamente un problema di poco conto, soprattutto se aspettiamo ospiti, perché ci solleva  da un po’ di lavoro dell’ultimo minuto.

    INGREDIENTI:

    • 500 ml di panna fresca
    • 2 tazzine di caffè ristretto
    • 100 g di zucchero a velo
    • 1 stecca di vaniglia
    • 6 g di colla di pesce (circa 2 fogli di colla)

    PROCEDIMENTO:

    Prima di tutto mettere la colla di pesce a mollo in acqua fredda per 10 minuti.Intanto far scaldare la panna in un pentolino antiaderente  con lo zucchero, il caffè e i semi della bacca di vaniglia, senza far bollire. Scolare i fogli di colla di pesce che nel frattempo si saranno ammorbiditi, strizzarli e aggiungerli alla panna calda. Mescolare con la frusta per far amalgamare bene e sciogliere la colla. Preparare lo stampo o se preferite  stampini mono-porzione e versarvi il composto ancora caldo. Lasciar intiepidire fuori dal frigo per circa 1 ora. Trascorso questo tempo  coprire con pellicola per alimenti e riporre in frigorifero per almeno 4 ore.

    CONSIGLIO: aggiungendo 2 tazzine di caffè ristretto  al composto, il sapore e’ abbastanza deciso, se invece preferite un aroma di caffè più tenue ed equilibrato con la vaniglia, basterà aggiungerne una sola tazzina.

     

    Pane rustico con i fichi

  • sabrina
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  • 29 Agosto 2015
  • Una delle migliori espressioni del focolare domestico ai miei occhi e’ sicuramente il buon pane fatto in casa. Declinato in varie ricette, semplici o farciti, con una singola farina o creati dalla convivenza di diverse miscele e cereali. Il denominatore comune e’ sempre lo stesso! L’odore che diffonde in tutta la casa, la gioia per […]

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    Una delle migliori espressioni del focolare domestico ai miei occhi e’ sicuramente il buon pane fatto in casa. Declinato in varie ricette, semplici o farciti, con una singola farina o creati dalla convivenza di diverse miscele e cereali. Il denominatore comune e’ sempre lo stesso! L’odore che diffonde in tutta la casa, la gioia per gli occhi, lo stimolo per la fantasia e la piena soddisfazione del gusto, insomma è magia pura.

    Ancora una volta, voglio celebrare un frutto di stagione, i fichi che ora maturano generosi sui nostri alberi, oggi hanno incontrato la magia del pane. Dalla loro unione e’ nato un piccolo pane in cassetta rustico all’aspetto, che cela al proprio interno una soffice mollica arricchita dai fichi caramellati in forno. Ottimo per la prima colazione, con o senza burro e marmellata. Tuttavia io sono curiosa e golosa, perciò l’ho gustato subito con un accostamento salato e robusto ( costine ai ferri), che dire……lo amo già !!!!

    INGREDIENTI:

    • 500 g di farina 00
    • 300 ml di latte parzialmente scremato
    • 60 g di burro
    • 1 cucchiaio di zucchero per l’impasto
    • 1 cucchiaio di sale fino
    • 1/2 bustina di lievito di birra in polvere
    • 10 fichi caramellati ( o 10 fichi secchi)
    • 10 cucchiai di zucchero per i fichi

    PROCEDIMENTO:

    Per la preparazione dei fichi, sbucciarli, posizionarli nella placca del forno foderata di carta, tenendoli separati l’uno dall’altro e cospargerli con circa 10 cucchiai di zucchero. Infornare a 150 gradi per 2 ore con funzione ventilata. Lasciar raffreddare.

    Per preparare l’impasto del pane, in una ciotola mescolare la farina con il burro ammorbidito, il latte tiepido, il cucchiaio di zucchero, il sale e il lievito. Lavorare l’impasto per almeno 5-6 minuti, per favorire una buona lievitazione.

    Lasciar lievitare circa 40 minuti, coperto in luogo caldo.  Intanto tagliare  i fichi a pezzetti. Trascorso il tempo, riprendere l’impasto, aprirlo sulla spianatoia infarinata, unire i fichi e impastare nuovamente per qualche minuto o almeno finché i pezzetti di frutta si saranno distribuiti in modo omogeneo. Creare un filoncino e riporlo in uno stampo a pareti alte ( va bene quello da plumcake) foderato di carta da forno e riporre nuovamente in luogo caldo. Lasciar lievitare almeno 1 ora , il composto deve quasi raddoppiare il volume. Terminata la lievitazione cuocere in forno caldo a 180 gradi per circa 30 minuti, facendo dorare un po’ la superficie.

    CONSIGLIO: per velocizzare i tempi di preparazione della ricetta o se non disponete di fichi freschi da caramellare al forno, potete utilizzare i fichi secchi che si trovano normalmente in commercio. Basterà  avere prima l’accortezza di farli ammorbidire nel latte caldo per circa 30 minuti. Il latte che utilizzate per l’ammollo, non gettatelo, bensì utilizzatelo per la ricetta, servirà ad esaltare ancora di più l’aroma dei fichi.

     

    Tagliata di tonno al profumo di zenzero

  • sabrina
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  • 28 Agosto 2015
  • Come promesso, dopo la tagliata di tonno alla menta, ho il piacere di postare un’altra variante che ho sperimentato per preparare il tonno. Per il corretto consumo in sicurezza, va sempre rispettata la regola delle 96 ore di gelo, seguita da un lento scongelamento in frigo, per debellare il batterio Anisakis. (Solo il cuore del […]

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    Come promesso, dopo la tagliata di tonno alla menta, ho il piacere di postare un’altra variante che ho sperimentato per preparare il tonno. Per il corretto consumo in sicurezza, va sempre rispettata la regola delle 96 ore di gelo, seguita da un lento scongelamento in frigo, per debellare il batterio Anisakis. (Solo il cuore del trancio di tonno non viene raggiunto dal calore durante la cottura). E’ una preparazione rapida ma la precedente marinatura con lo zenzero, conferisce a questo piatto, un fresco sapore aromatico e leggermente piccante. Va inoltre detto che lo zenzero e’ un alimento che si presta a molte preparazioni, sia dolci che salate e può essere consumato in quantità generose, viste le molteplici proprietà benefiche . Ha infatti la capacità di favorire la digestione, stimolare la circolazione periferica ed è considerato un valido antinfiammatorio ed antiossidante.

    INGREDIENTI PER 2 PERSONE:

    – 2 tranci di tonno (congelato)
    – 1 radice di zenzero fresco
    – olio extra vergine di oliva
    – Sale (io ho usato quello aromatizzato al limone)
    – pepe rosa in grani

    PROCEDIMENTO:
    Pelare la radice di zenzero e ridurla a frammenti con il pelapatate o con il coltello.
    Dopo aver decongelato il nostro tonno, come detto nell’introduzione, circa 1 ora prima della cottura, tirarlo fuori dal frigo, lavarlo sotto acqua corrente e riporlo in una ciotola a marinare con il trito di zenzero fresco, un pizzico di sale, il pepe rosa in grani e olio extra vergine di oliva. Far aderire il condimento su ogni lato dei nostri tranci. Coprire con la pellicola per alimenti e riporre nuovamente in frigorifero a riposare.

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    Trascorsa l’ora mettere sul fuoco la piastra a scaldare. (Io utilizzo una piastra con rivestimento in pietra, ma vanno benissimo anche una pietra ollare o semplicemente un tegame antiaderente, come facevo prima di acquistare la piastra). Estrarre il tonno dal frigo, scolare dalla marinatura e adagiarlo sulla piastra calda. Durante la cottura spennellare su entrambi i lati con l’olio allo zenzero della marinatura. Cuocere 2 minuti per lato. Impiattare e servire caldo.

     

    Gnocchetti alla trota salmonata e fiori di zucca

  • sabrina
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  • I primi in generale sono tra le pietanze che preferisco. Comprendono una vasta gamma di tipologie e formati, stanno bene praticamente con tutto, saziano a dovere e spesso  e volentieri  risolvono il dilemma del pranzo o addirittura della cena. Questa ricetta realizzata con gnocchetti di patate fatti in casa, ha un giusto equilibrio di sapori. […]

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    I primi in generale sono tra le pietanze che preferisco. Comprendono una vasta gamma di tipologie e formati, stanno bene praticamente con tutto, saziano a dovere e spesso  e volentieri  risolvono il dilemma del pranzo o addirittura della cena. Questa ricetta realizzata con gnocchetti di patate fatti in casa, ha un giusto equilibrio di sapori. La delicatezza dei fiori di zucca sposa la nota affumicata della trota ed il tutto è legato da un tocco di panna fresca.

    INGREDIENTI  PER 4 PERSONE :

    PER gli  GNOCCHI:

    • 1/2 kg di patate
    • 1 uovo intero + 1 tuorlo
    • 150 g di farina 00 + farina per la lavorazione
    • 1 presa di sale

    PER il  SUGO:

    • 1 filetto di trota salmonata
    • 15 fiori di zucca freschi
    • 200 ml di panna fresca
    • 1 noce di burro
    • 1 spicchio di aglio in camicia
    • pepe macinato fresco
    • 1/2 misurino di brodo di pesce
    • prezzemolo fresco per guarnire

    PROCEDIMENTO:

    Lavare le patate sotto l’acqua corrente per eliminare i residui di terra. Immergere le patate in una pentola di acqua fredda salata e portare a bollore. Saranno cotte quando  pungendole con una forchetta, i suoi rebbi riusciranno a penetrare con facilità. Scolare le patate, sbucciarle e schiacciarle a caldo, fino ad ottenere una purea. Lasciar intiepidire.

    Unire alle patate le uova, la presa di sale e la farina. Impastare fino a che il composto risulta omogeneo e  abbastanza compatto per poterlo lavorare.  Prelevare piccole parti dal composto e arrotolarle sulla spianatoia, fino a formare dei ” filoncini” lunghi, con un diametro di circa 2-3 cm. Tagliare piccoli frammenti con il coltello e passarli nella farina, per evitare che si attacchino.

    Rigare gli gnocchi con l’apposito strumento o facendoli scivolare sui rebbi della forchetta. Questa operazione permetterà al sugo di aderire meglio agli gnocchi. Lasciar riposare.

    Per preparare il sugo, prendere un tegame, rosolare appena lo spicchio d’aglio in camicia con  la noce di burro. Unire i fiori di zucca precedentemente lavati, asciugati,  privati del gambo e del pistillo centrale e tagliati a striscioline.  Far appassire . Intanto, a parte pulire il filetto di trota affumicata, privandolo della pelle e di eventuali spine residue. Tagliare la polpa a pezzetti e unire anche questi ai fiori di zucca con il brodo di pesce e una macinata di pepe fresco. Rosolare 2 minuti ed infine aggiungere la panna fresca, mescolare e continuare la cottura per 1 minuto.

    Cuocere gli gnocchi in abbondante acqua salata. Quando vengono a galla sono cotti. Scolare con la schiumarola e unire direttamente al sugo, mescolare e saltare il tutto in padella a fiamma vivace per 1 minuto.

    Servire caldo con una spolverata di prezzemolo fresco, a piacere.

    Biscottini con i fichi freschi

  • sabrina
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  • 27 Agosto 2015
  • Anche settembre e’ giunto a ricordarci che l’estate sta finendo. L’orto  ormai consumato  e’ generoso fino all’ultimo dei suoi giorni e mi ragala ancora le sue gemme, trattenute e coccolate sui rami delle piante come figli, per accompagnarne la crescita. A vegliare su tanta meraviglia c’è il mio albero di fichi, con il suo tronco […]

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    Anche settembre e’ giunto a ricordarci che l’estate sta finendo. L’orto  ormai consumato  e’ generoso fino all’ultimo dei suoi giorni e mi ragala ancora le sue gemme, trattenute e coccolate sui rami delle piante come figli, per accompagnarne la crescita. A vegliare su tanta meraviglia c’è il mio albero di fichi, con il suo tronco maestoso. I rami curvi e flessibili tra le grandi foglie ramificate, lasciano intravedere i suoi piccoli frutti violacei e dolci per natura. Cadono già le prime foglie, l’anteprima di un romantico autunno che suscita la voglia di assaporare piatti caldi e profumati. Forse ancora di più il genere di ricette che scaldano il cuore e cosa potrebbe soddisfare questo desiderio, più dei biscotti casalinghi? Unendo il tutto, mi sono venuti in mente questi piccoli strudel di fichi freschi con una doppia cottura. L’impasto e’ arricchito da un po’ di miele. Il connubio tra questo e i fichi che si caramellano durante la cottura in forno regala  biscottini gustosi senza eccedere in dolcezza.

    INGREDIENTI:

    • 350 g di farina 00
    • 120 g zucchero
    • 2 cucchiai di miele
    • 160 g di burro
    • 3 uova intere
    • 1/2 bustina di lievito per dolci
    • 15-20 fichi freschi maturi
    • zucchero a velo per guarnire

    PROCEDIMENTO:

    In una ciotola mescolare le uova con lo zucchero, 2 cucchiai abbondanti di miele e il burro ammorbidito.  Incorporare a poco a poco la farina e il lievito setacciati. Impastare  fin quando il composto  risulta omogeneo e non si attacca più alle mani. Se necessario aggiungere un po’ di farina. Coprire con la pellicola per alimenti e riporre in frigorifero.

    Intanto preparare la farcia. Sbucciare i fichi maturi e Tagliarli in 4 parti.

    Estrarre l’impasto dal frigorifero e dividerlo in 3 porzioni. Con il mattarello stendere ciascuna delle 3 parti fino a formare  un rettangolo dello spessore di circa 1/2 cm. Porre al centro delle 3  strisce di frolla gli spicchi di fichi precedentemente puliti. A questo punto ripiegare i lembi esterni delle frolle verso l’alto, per chiudere la frutta all’interno e sigillarli premendo la pasta tra le dita.  Otterremo 3 piccoli strudel di fichi. Riporli nella teglia del forno, foderata con l’apposita carta, tenendoli leggermente distanziati per permetterne la lievitazione durante la cottura. Infornare a 180 gradi per circa 40 minuti in modalità statica. Sfornare e lasciare raffreddare.

    A  questo punto possiamo scegliere di servire i 3 piccoli strudel interi e  soffici con un po’ di zucchero a velo per guarnizione o procedere con la seconda cottura per trasformarli in biscotti da poter conservare e gustare nei giorni successivi.

    Per ottenere i biscotti tagliare gli strudel a fettine di circa 1,5-2  cm di larghezza, riposizionarle sulla placca del forno foderata di carta, lasciando sempre un po’ di spazio tra una e l’altra e infornare nuovamente. Questa volta la cottura sarà delicata e prolungata, ovvero a 100 gradi  per 90 minuti in forno ventilato. Durante questi minuti, aprire brevemente lo sportello del forno per far fuoriuscire l’umidità in eccesso almeno 2 o 3 volte. Sfornare, lasciare raffreddare e guarnire con zucchero a velo.

    Sono ottimi sia per la colazione che per una golosa merenda dei bambini.

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    Tagliata di tonno alla menta

  • sabrina
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  • 24 Agosto 2015
  • L’estate se pur breve, con il suo calore, i suoi colori accessi e le tante ore di luce, ci vede sempre impegnati e in movimento. Anche a tavola le abitudini cambiano. Siamo sempre alla ricerca di piatti freschi e veloci che possano comunque stimolare il nostro appetito al primo sguardo. Trovo che il pesce possa […]

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    L’estate se pur breve, con il suo calore, i suoi colori accessi e le tante ore di luce, ci vede sempre impegnati e in movimento. Anche a tavola le abitudini cambiano. Siamo sempre alla ricerca di piatti freschi e veloci che possano comunque stimolare il nostro appetito al primo sguardo. Trovo che il pesce possa svolgere questo ruolo in modo egregio. Per questo ho sperimentato alcune varianti per preparare  la tagliata di tonno. L’unico accorgimento che adotto per consumarlo in piena sicurezza e’ rispettare la regola delle 96 ore di gelo, seguita da un lento scongelamento in frigo, per debellare il batterio Anisakis. (Solo il  cuore del trancio di tonno non viene raggiunto dal calore durante la cottura).

    INGREDIENTI PER 2 PERSONE:

    • 2 tranci di tonno (congelato)
    • 1 rametto di menta fresca
    • olio extra vergine di oliva
    • Sale (io ho usato quello aromatizzato al limone)

    PROCEDIMENTO:

    Dopo aver decongelato il nostro tonno, come detto nell’introduzione, circa 1 ora prima della cottura, tirarlo fuori dal frigo, lavarlo sotto acqua corrente  e riporre in una ciotola a marinare  con  un trito di menta fresca, un pizzico di sale e olio extra vergine di oliva. Far aderire il condimento su ogni lato dei nostri tranci. Coprire con la pellicola per alimenti e riporre nuovamente in frigorifero a riposare.

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    Trascorsa l’ora mettere sul fuoco la piastra a scaldare. (Io utilizzo una piastra con rivestimento in pietra, ma vanno benissimo anche una pietra ollare o semplicemente un tegame antiaderente, come facevo prima di acquistare la piastra).  Estrarre il tonno dal frigo, scolare dalla marinatura e adagiarlo sulla piastra calda. Durante la cottura spennellare su entrambi i lati con l’olio alla menta della marinatura. Cuocere 2 minuti per lato. Impiattare e servire caldo.

    Crumble di banane alla vaniglia

  • sabrina
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  • 23 Agosto 2015
  • Chi mi conosce sa quanto amo Londra e quanto sia stata stregata dal suo fascino senza tempo. Così moderna, varia, libera e veloce, riesce sempre a stupirti con scorci di città che sembrano appartenere a secoli precedenti. Ogni volta che torno a Londra cerco di creare nuovi itinerari, ma finisco sempre per tornare anche ai […]

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    Chi mi conosce sa quanto amo Londra e quanto sia stata stregata dal suo fascino senza tempo. Così moderna, varia, libera e veloce, riesce sempre a stupirti con scorci di città che sembrano appartenere a secoli precedenti. Ogni volta che torno a Londra cerco di creare nuovi itinerari, ma finisco sempre per tornare anche ai monumenti e alle attrazioni classiche, perché mi mancano come l’aria. Sento il bisogno di viverla in ogni sua sfaccettatura, come se volessi integrarla nel mio DNA. Per far questo non potevo certo trascurare la tradizione culinaria  , così ogni straordinaria giornata di passeggiate su e giù dalla metro e da una parte all’altra del Tamigi, non può che concludersi in uno dei tanti Pub affollati, così chiassosi, vivaci e tipici. Adoro scorrere tutto il menù, avanti e indietro, osservare questi enormi piatti unici e colorati che sembrano danzare tra i tavoli, ad opera dei camerieri. I profumi mi inebriano, la curiosità è tanta come lo stomaco che borbotta da un po’ e finisco per scegliere quasi un piatto a caso, perché non saprei proprio decidere. La cosa straordinaria e’ che questa roulette russa non mi delude mai è la coccola finale e’ un dolce tipico. Quando torno a casa cerco sempre di ricreare qualche piatto che ho apprezzato e come sempre lavoro sulla base per creare la mia versione personalizzata. Oggi vi lascio la ricetta del crumble alle banane, aromatizzato alla vaniglia. Questa ricettina semplice e un po’ fuori dai nostri schemi, risulta anche particolarmente comoda quando ad esempio ci ritroviamo con qualche banana che ormai è troppo matura per essere gustata fresca. Lo stesso discorso vale per gli altri tipi di frutta, naturalmente, ma vi posterò in futuro gli altri accostamenti che ho sperimentato.

    INGREDIENTI:

    • 3 – 4  banane mature
    • 120 g di zucchero + 2 cucchiai per la frutta
    • 150 g di farina 00
    • 125 g di burro
    • 100 ml di panna fresca
    • 1 bacca di vaniglia (o 1 bustina di vanillina)

    PROCEDIMENTO:

    Preparare  l’impasto per la granella di copertura. In una ciotola unire la farina, i 120 g di zucchero, il burro ammorbidito e i semi di vaniglia, della bacca che incidiamo. Mescolare con le dita fino ad ottenere un composto ben amalgamato, che no si agglomera, ma rimane sotto forma di grosse briciole. A parte imburrare una pirofila da forno, affettarvi le banale , sbucciate al momento, per evitare che si ossidino , formando uno strato abbastanza omogeneo, spolverare con i 2 cucchiai di zucchero tenuti da parte. Per ultimo versarvi la panna fresca, che penetrerà tra le fettine di banana, senza però coprirle.

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    Con le dita sbriciolare sulla superficie il composto preparato precedentemente.

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    Infornare in forno statico, preriscaldato a 180 gradi per 20 minuti. Trascorso questo tempo variare sulla modalità ventilata e ultimare la cottura con altri 5 minuti circa, fino a quando la granella risulterà leggermente dorata. Sfornare e lasciar raffreddare qualche minuto .

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    CONSIGLIO: il crumble si presenta come un dolce al cucchiaio, composto da uno strato inferiore di frutta morbida e leggermente caramellata, che si contrappone alla superficie friabile, dal delicato profumo di vaniglia.

    Per rendere ancora più golosa questa ricetta, si può servire accompagnato da cioccolato fuso, ovviamente sul crumble ancora abbastanza caldo!

    Potere preparare il dolce in un unica pirofila, per poi servirlo in coppette o se preferite, potete preparare direttamente delle ciotoline mono porzione da servire ad ogni commensale.

     

     

     

     

     

     

    Pesto di melanzane

  • sabrina
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  • 22 Agosto 2015
  • Quest’anno, l’estate e’ stata davvero bollente  e prolungata. Anche il mio orto se n’è accorto e ha innescato una super produzione. Inutile dire quanta soddisfazione mi abbia dato, ma devo anche dire che mi sono trovata letteralmente sommersa da kg di verdura d’ogni genere in poco tempo, tra cui le melanzane naturalmente. Così grandi, polpose […]

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    Quest’anno, l’estate e’ stata davvero bollente  e prolungata. Anche il mio orto se n’è accorto e ha innescato una super produzione. Inutile dire quanta soddisfazione mi abbia dato, ma devo anche dire che mi sono trovata letteralmente sommersa da kg di verdura d’ogni genere in poco tempo, tra cui le melanzane naturalmente. Così grandi, polpose e aromatiche mi hanno spinta a esplorare  ricette nuove di cui sono molto orgogliosa . Spero piacciano anche a voi.

    INGRDIENTI:

    – 1 melanzana grande ( circa 250 g al netto dello scarto)

    – 70 g di ricotta salata

    – 50 g di mandorle pelate

    – un pizzico di peperoncino

    –  basilico fresco ( circa 10 foglie)

    – olio extra vergine di oliva di buona qualità

    – pepe macinato fresco

    – aglio ( facoltativo)

    – sale

     

    PROCEDIMENTO:

    Lavare le melanzane, privarle del picciolo e tagliarle a pezzettoni. Preparare una terrina Con acqua fredda salata e immergervi le melanzane per 1 ora. Trascorso  questo tempo, scolare e trasferire i cubetti in una teglia foderata di carta da forno, condire con  pepe macinato fresco e un filo di olio evo. Infornare  a 180 gradi per circa 30 minuti. Quando le melanzane si saranno raffreddate versarle nel boccale del frullatore ed unire le mandorle ridotte a granella, la ricotta salata grattugiata, il peperoncino, il basilico, l’aglio ed infine l’olio extra vergine, quanto basta per rendere fluido il composto affinché possa condire il formato di pasta che preferiamo con una consistenza morbida e cremosa . Frullare procedendo a scatti, per non surriscaldare le lame ed alterare gli ingredienti. Solo alla fine, se necessario, aggiustare di sale, poiché molti ingredienti del composto sono già molto saporiti.

    Il pesto e’ pronto, non resta che cuocere la pasta, scolarla e condirla. Servire caldo.

    CONSIGLIO: per rendere il piatto ancora più gustoso e rustico, guarnire con una manciata di ricotta salata grattugiata fresca.

    Se desiderate preparare un piatto più elaborato, potete leggere anche la ricetta dei ravioli di melanzane. Il ripieno infatti ha la stessa preparazione di questo pesto. L’unica differenza e’ la quota di olio extra vergine notevolmente ridotta, poiché per poterlo maneggiare comodamente il ripieno dovrà risultare più compatto e asciutto.

     

    Straccetti di pollo al curry

  • sabrina
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  • 21 Agosto 2015
  • Quante volte ci si chiede cosa faccio stasera per cena? La voglia di sperimentare non manca, mentre il tempo si! Una soluzione ottimale per cambiare veste alla solita bistecca di pollo ad esempio e’ giocare un po’ con le spezie. Questa ricetta non e’ una novità assoluta, ma per chi ama il curry e’ sempre […]

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    Quante volte ci si chiede cosa faccio stasera per cena? La voglia di sperimentare non manca, mentre il tempo si! Una soluzione ottimale per cambiare veste alla solita bistecca di pollo ad esempio e’ giocare un po’ con le spezie. Questa ricetta non e’ una novità assoluta, ma per chi ama il curry e’ sempre una valida alternativa e come spesso mi capita, dopo vari tentativi ho creato la mia versione più leggera e digeribile senza penalizzare il gusto. Spero piaccia anche a voi!

    INGREDIENTI PER  2 PERSONE:

    • 4 fettine di petto di pollo tagliate sottili
    • 50 g di burro
    • 60 g di farina 00
    • 1 presa di sale (oppure 1/4 di dado classico)
    • 2 cucchiai di curry in polvere
    • 1 vasetto di yogurt bianco naturale

    PROCEDIMENTO:

    Tagliare le fettine di pollo a listarelle per formare degli straccetti. Passarli nella farina per creare una leggera panatura. Intanto mettere sul fuoco un tegame con superficie antiaderente e farvi sciogliere a fiamma bassa il burro. A questo punto unire il curry , la presa di sale e versarvi per ultimi gli straccetti. Mescolare con il cucchiaio e alzare un po’ la fiamma. La cottura  sarà rapida, per tanto girare spesso per permettere agli straccetti di cuocere in modo omogeneo e distribuire bene il curry. Quando il pollo sarà cotto, versare un vasetto di yogurt bianco naturale, amalgamare bene  e lasciar restringere per 2 minuti. Spegnere il fuoco e impiantare. Servire caldo

     

    Dolce alle pesche e amaretti

  • sabrina
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    Ormai siamo giunti al 20 di agosto  e gli impetuosi temporali di questi giorni ci ricordato che l’estate volge al termine. Per fortuna possiamo ancora godere di giornate calde  e ore di luce per un po’. Anche gli ingredienti sono ancora estivi e oggi volevo utilizzare delle piccole pesche succose e profumate che avevo in casa. Ho pensato di creare questo dolce al forno , partendo dal classico abbinamento di pesche e amaretti. Il risultato e’ una ciambella soffice  dal sapore delicato e mi è venuto in mente che sarebbe perfetta per accompagnare un buon te’ del pomeriggio, in perfetto stile inglese.

    INGREDIENTI:

    • 100 g di farina oo
    • 50 g di zucchero
    • 2 pesche mature
    • 50 g di amaretti
    • 1 uovo intero
    • 1/2 bustina di lievito per dolci
    • 50 g di burro
    • zucchero a velo per guarnire.

    PROCEDIMENTO :

    In una ciotola mescolare lo zucchero con l’uovo intero. Unire gli amaretti precedentemente pestati con il mortaio, mantenendo una grana non troppo fine. Sciogliere il burro  nel microonde, senza farlo surriscaldare troppo ed incorporare agli altri ingredienti. Unire la farina e il lievito setacciati. Mescolare il tutto con la frusta per evitare la formazione di grumi. A parte sbucciare le pesche, tagliarle a piccoli cubetti e incorporare anche queste all’impasto che in questa fase risulta abbastanza compatto, poiché raggiungerà la sua consistenza soffice dopo aver assorbito il succo ceduto dalle pesche durante la cottura.

    Imburrare e infarinare una teglia e infornare a 180 gradi per circa 25-30 minuti in forno statico. Verificare la cottura con la prova dello stecchino.

    A cottura ultimata lasciar raffreddare, guarnire con zucchero a velo vanigliato e servire.

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